Jacopo Gino
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Le stelle dell’Argentina: Messi e Aguero nel segno di Maradona

Il primo è da sempre nominato come erede del Pibe de Oro, il secondo altro non è che suo genero: non a caso sono due degli attaccanti più forti della storia dell'Argentina

Le stelle dell’Argentina: Messi e Aguero nel segno di Maradona
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La Spagna è forse la Nazionale con il reparto d’attacco più ricco al mondo. Oltre al pluri-pallone d’oro Leo Messi, nella Albiceleste spiccano anche nomi come Aguero, Higuain, Palacio, Lavezzi, Tevez, Di Maria, Pastore, Lamela, Alvarez e molti altri. Senza contare giovani promesse come Icardi, Iturbe e Vietto: capirete quindi quanto sia stato difficile scegliere due soli giocatori che rappresentassero la Selecciòn alla Coppa del Mondo che si disputerà in Argentina nella prossima estate.  Alla fine abbiamo scelto chi, oltre alle qualità tecniche indiscusse, ricorda in qualche modo un argentino che è praticamente una divinità nel mondo del calcio: Diego Armando Maradona.

LIONEL MESSI, LA PULCE BLAUGRANA

Messi e Maradona, le stelle di Barcellona e Argentina

Messi e Maradona, le stelle di Barcellona e Argentina

Messi è stato spesso designato come l’erede della Mano de Dios: c’è addirittura chi dice che la Pulce abbia superato il “dio del calcio”. Se Messi ha vinto tutto più volte sia singolarmente che a livello di club, c’è però da dire che non è ancora riuscito a fare ciò che ha fatto diventare Maradona il re incontrastato della nazione sudamericana: prendersi la Albiceleste sulle spalle e portarla a grandi traguardi. Messi è ancora giovane, essendo nato nel giugno del 1987 non ha ancora compiuto 27 anni, e ha almeno ancora due Coppe del Mondo da disputare: tutto il tempo per rispondere a chi dice che il suo talento viene messo in risalto dalla formazione spaziale del Barça, mentre in Argentina non riesce ad essere incisivo come dovrebbe. Messi si forma e nasce proprio nella squadra catalana, che lo ingaggia all’età di 13 anni: al Barcellona Messi deve molto, senza le cure pagate dal club per risolvere la forma di ipopituitarismo (deficienza di secrezione di somatotropina, meglio noto come ormone della crescita) che lo affliggeva probabilmente non sarebbe diventato il calciatore che tutto il mondo conosce ed apprezza. All’attivo il fenomeno argentino vanta 6 campionati spagnoli, 6 Supercoppe di Spagna, 3 Champions League, 2 Coppe di Spagna, 2 Supercoppe Uefa, 2 Coppe del mondo per club, un campionato del mondo U20 e un oro olimpico con la nazionale. A livello di singolo vanta, oltre a numerosi riconoscimenti come capocannoniere nelle varie competizioni disputate, 4 palloni d’oro, un FIFA world player e 3 scarpe d’oro.

SERGIO AGUERO, “EL KUN” ARGENTINO

Aguero altro non è che l’ex fidanzato della figlia di Maradona, dalla quale ha avuto anche un figlio. La formidabile punta del Manchester City,

Aguero e Maradona, le stelle della nazionale argentina

Aguero e Maradona, le stelle della nazionale argentina

soprannominata “Kun” da un cartone animato giapponese, vanta il record di giocatore più giovane ad aver esordito nel campionato argentino, battendo proprio il precedente primato detenuto da Maradona. L’esordio con la maglia dell’Indipendente avviene infatti all’incredibile età di 15 anni e 35 giorni. Nel 2006, a soli diciotto anni, viene acquistato dall’Atletico Madrid, dove trascorrerà 5 stagioni ad altissimi livelli, culminate con la vittoria dell’Europa League nel 2010 e la conseguente vittoria della Supercoppa europea ai danni dell’Inter di Benitez. Nel 2011 il suo passaggio al Manchester City, squadra nella quale milita tuttora, si concretizza per la cifra di 45 milioni di euro: in Inghilterra vince una Premier League (2011/2012), una Community Shield (2012) e una Coppa di Lega Inglese (2013). A livello nazionale vince un Mondiale U20 e un oro olimpico a Pechino 2008, mentre a livello individuale vanta in bacheca la scarpa d’oro e il pallone d’oro del mondiale U20 del 2007 e 1 European Golden Boy.

Messi e Aguero, due punte per “attaccare” il sogno Mondiale…

Jacopo Gino (@jacopogino)

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