Vincenzo Galdieri
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Juventus-Fiorentina 1-0: Asamoah da favola, Gomez fantasma. Le pagelle

I bianconeri battono anche i viola e si portano a +14 sulla Roma: campionato strachiuso

Juventus-Fiorentina 1-0: Asamoah da favola, Gomez fantasma. Le pagelle
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Mario Gomez, Pagelle Juventus-Fiorentina

Mario Gomez, una delusione: quando arriverà il pieno recupero?

La Juventus batte la Fiorentina, si porta a +14 sulla Roma seconda in classifica e va a chiudere di fatto il campionato con due mesi e mezzo d’anticipo. Altra grande prova dei bianconeri, che nel primo tempo mettono sotto i viola. Reazione d’orgoglio gigliata che arriva troppo tardi ed altri 3 punti incamerati per Madama. Ecco le pagelle della gara:

JUVENTUS 

BUFFON 6,5 – Quasi inoperoso, fino a che Barzagli non scivola pericolosamente a ridosso dell’area di rigore e lui è costretto ad uscire con un provvidenziale intervento di testa per fermare la Fiorentina lanciata a rete. Poteva essere l’1-1, l’eccentrico Gigi ha detto no.

BARZAGLI 5,5 – Conduce la consueta gara pressochè perfetta, ma lo scivolone a cinque minuti dal termine è da Paperissima. Buffon lo salva e gli evita la figuraccia.

CHIELLINI 6 – Perentorio, tocca anche un sacco di palloni. Dalle sue parti non si passa, ma la Fiorentina non fa nemmeno molto per impensierirlo.

OGBONNA 6 – Buona anche la sua prova, sempre attento e concentrato.

LICHTSTEINER 6 – Al solito corre come un ossesso, stavolta però senza incidere particolarmente. Dal 79′ CACERES sv – Entra perchè Conte decide di coprirsi totalmente a 10 dalla fine.

VIDAL 6 – Non la sua migliore prestazione. Tocca tanti palloni, quando la passi a lui metti la palla in banca. Ne recupera altrettanti. Ma non è incisivo in zona gol ne si rende protagonista di cose miracolose in difesa. La prestazione di ieri fatta da un giocatore normale vale almeno 6,5. Ma Vidal ormai ci ha abituato troppo bene.

POGBA 6,5 – Classe, potenza, tutto. Si perde troppo in ghirigori, ma ricordiamoci che è appena ventenne. I suoi strappi in mezzo sono fondamentali per far ripartire l’azione. Ormai è una star assoluta, imprescindibile per la Juve che vuole il Double. 

MARCHISIO 6,5 – Prova diligente, nel ruolo del Maestro Andrea Pirlo se la cava egregiamente. In ripresa.

ASAMOAH 7,5 (IL MIGLIORE) – Una furia, una forza della natura. Sulla sinistra è imprendibile, vive un periodo  di forma pazzesca. Le sue prove generali sono due tiri splendidi su cui la Fiorentina in qualche modo si salva. Poi però si supera, esagera, e la Fiorentina non può più nulla: dribbling a rientrare col tacco, destro secco a giro sul secondo palo che sbatte di potenza e precisione sul legno e s’infila in rete. Magico.

LLORENTE 6 – Stavolta non segna, ma si sacrifica tantissimo. Specialmente nel finale, quando Conte lo lascia come unica boa centrale offensiva in una squadra impegnata esclusivamente a difendere.

TEVEZ 6,5 – Stesso discorso di Llorente: non fa gol, ma si sbatte tantissimo. Campione gregario, qualità e quantità insieme. Fortissimo. Dall’82’ ISLA 6,5 – Gioca pochissimo, ma merita il voto per un’unica azione che forse viene sottovalutata dai più. Siamo a ridosso del 90esimo, la Juve è in affanno totale, tutta chiusa dietro con la Fiorentina che preme a caccia del pareggio. Nessuno riesce più a sprintare, Asamoah lancia via un pallone più lontano possibile. Lui comincia a correre, supera di slancio tutti i viola in vantaggio territoriale e si va a conquistare una punzione fondamentale nella metà campo avversaria. Da li in poi la Juve non soffrirà più.

All. CONTE 7 – Bravo a tenere sulla corda tutti sempre, bravo ed umile a chiudersi in difesa quando necessario nel momento in cui la Fiorentina preme di più. Che dire: 14 punti di vantaggio sulla seconda non sono roba da grande squadra, bensi da grandissim-issima. Il terzo Scudetto è già stravinto, in barba alla scaramanzia. Ma questa squadra qua, che è forte in maniera devastante, non può più permettersi di non vincere in Europa. Specialmente se l’Europa è l’Europa League. A campionato vinto bisogna concentrarsi sull’EL e trionfare anche li. Ogni altro risultato, finale e basta compresa, equivarrebbe ad un fallimento.

FIORENTINA 

NETO 6,5 – Bravo sullo scatenato Asamoah un paio di volte, alla terza non può nulla.

DIAKITE 4 – Disastroso. Sbaglia tutto e il contrario di tutto. Si farebbe anche perdonare segnando un gol – a gioco fermo – ma è in fuorigioco. Giornataccia.

GONZALO RODRIGUEZ 5 – Tevez e Llorente non sono in giornata di grazia, lui però è in tilt totale. Irriconoscibile.

SAVIC 6 – Se la cava col mestiere in una difesa colabrodo. Il migliore dei suoi dietro.

PASQUAL 6,5 – Tiene in costante apprensione la Juventus sulla sua fascia di competenza. Corre, crea, si propone, ma gli altri non concretizzano praticamente mai.

ANDERSON 4,5 – Imballato, qualche passaggio in orizzontale e niente più. La sua fama lo precede, ma deve tornare ad avere ‘fame’ come giocatore. L’Anderson di ieri è un passeggiatore di centrocampo e niente più. Dal 51′ FERNANDEZ 6 – Molto più creativo e propositivo.

PIZARRO 4 – Sbaglia appoggi, lanci, tutto. Il vero Pizarro forse era a casa a dormire. Dal 67′ WOLSKI 6,5 – La sorpresa che non t’aspetti. Manda in affanno la Juve con la sua rapidità e la sua voglia di fare. Promosso.

AQUILANI 4,5 – Al cospetto del centrocampo della Juve sparisce e s’eclissa. Pomeriggio no.

CUADRADO 5,5 – E’ il più forte dei suoi tecnicamente e su questo non ci piove. I suoi strappi però latitano. Nel primo tempo è inesistente. Meglio nel secondo, quando crea anche qualche pericolo. Ma è troppo poco per uno come lui.

VARGAS 5 – Prestazione sulla falsariga di quella della maggior parte dei compagni.

GOMEZ 5 – Ma dov’è il vero Gomez, quello fenomenale? Ormai è rientrato in campo da quasi un mese, ma ancora non ci sono tracce del bomberone teutonico. La Fiorentina ha un incredibile bisogno di lui.

All. MONTELLA 5,5 – Mezzo voto in più perchè indovina i cambi, ma i viola prima dell’80esimo non intimoriscono praticamente mai la Juventus e questo è tutto dire. Il sogno Champions è quasi andato a farsi benedire, rimangono la finale di Coppa Italia e l’Europa League: quest’ultima prevede altre due sfide alla Juventus, nelle prossime settimane. Data la Fiorentina di ieri, verrebbe da dire: auguri. Ma Montella è ormai un grande allenatore e saprà sicuramente sorprenderci.

Vincenzo Galdieri
Twitter: @Vince_Galdieri 

 

 

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3 Responses to Juventus-Fiorentina 1-0: Asamoah da favola, Gomez fantasma. Le pagelle

  1. angelo 10 marzo 2014 at 15:32

    diakite non e’ fuorigioco avete rubato di nuovo
    ciao a tutti

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  2. Fabio 10 marzo 2014 at 16:01

    Ne negazione si scrive né.

    Rispondi
    • Vincenzo Galdieri 10 marzo 2014 at 16:09

      Gli errori di battitura fanno parte del gioco, purtroppo. Ti ringrazio per la segnalazione

      Rispondi

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