Giuseppe Landi
No Comments

Nba: Detroit al terzo ko di fila, bene i Nets, i Pelicans passano all’overtime

Green trascina i Celtics alla vittoria. Thornton fa valere la legge dell'ex, un Davis in formato super consente ai Pelicans di passare al supplementare

Nba: Detroit al terzo ko di fila, bene i Nets, i Pelicans passano all’overtime
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Queste le sintesi delle gare Nba giocate alle ore 23 italiane di ieri:

BOSTON CELTICS – DETROIT PISTONS 118-111

I Celtics vincono e condannano Detroit al terzo ko consecutivo. A fare la differenza è Jeff Green che nel terzo quarto mette canestri importanti, e il gioco di squadra dei padroni di casa. La percentuale tiri delle due squadre è simile, ma Boston domina nei rimbalzi (54-39 con 19-12 offensivi). A poco più di sei minuti dalla fine del secondo quarto Green firma il +13 con due triple. Nella ripresa Celtics continua a macinare punti con le triple di Rondo, Green e Bayless, ma i Pistons provano a reagire con i 7 punti di fila di Monroe alla fine del terzo quarto; ad inizio ultimo periodo i 15 punti di Bynum riportano in partita gli ospiti sul -4. Rondo sbaglia e Detroit potrebbe accorciare ancora le distanze, ma Humphries stoppa Singler, poi va dalla lunetta e chiude ogni discorso.

Boston Celtics: Green 27, Humphries 20, Olynyk 18, Bayless 15, Sullinger 14, Rondo 11. Rimbalzi: Humphries 11. Assist: Rondo 18.
Detroit Pistons: Smith 28, Monroe 22, Drummond e Bynum 18, Jennings 14. Rimbalzi: Drummond 22. Assist: Jennings 7.

Thornton, Brooklyn

Thornton fa valere la legge dell’ex

BROOKLYN NETS – SACRAMENTO KINGS 104-89

Decisivo per le sorti dell’incontro l’ex di questa gara, Marcus Thornton, che mette a segno 27 punti e quindi la sua miglior prestazione da quando veste la canotta dei Nets. Per Brooklyn si tratta della quinta vittoria nelle ultime 6 partite. Per i padroni di casa però la gara si era messa subito male, con Paul Pierce costretto ad uscire dopo appena un minuto per un dolore alla spalla destra, perdendo poi anche Kirilenko nel terzo quarto per una distorsione alla caviglia destra. Ma i Kings devono inchinarsi ugualmente davanti alla grande serata di Thornton, bravo a sfruttare le 28 palle perse degli avversari. Ai Kings non basta neanche Counsins, autore di 28 punti e 20 rimbalzi. Brooklyn domina sin dall’inizio portandosi sul 17-4 a metà del primo quarto, ma a poco più di sette minuti dalla terza sirena avviene l’aggancio sul 57 pari grazie soprattutto a Rudy Gay. Collins però riporta i Nets in vantaggio, e Thornton sigilla la partita.

Brooklyn Nets: Thornton 27, Johnson 18, Anderson 11. Rimbalzi: Williams 4, Teletovic 4, Anderson 4. Assist: Williams 7.
Sacramento Kings: Cousins 28, Gay 20, Thomas 10. Rimbalzi: Cousins 20. Assist: Thomas 4.
NEW ORLEANS PELICANS – DENVER NUGGETS 111-107 d.t.s.Davis, New Orleans
Anthony Davis festeggia con due giorni d’anticipo il suo 21° compleanno con la miglior prestazione della sua carriera. Il giocatore dei Pelicans trascina i suoi alla vittoria mettendo a segno 32 punti e 17 rimbalzi. I Nuggets vanno ko dopo due vittorie, nonostante i 22 punti di Faried e la doppia-doppia di Lawson. Denver si era portato anche in vantaggio di 23-8 conservando il vantaggio in doppia cifra fino all’intervallo chiuso sul 54-43. I Pelicans però nella ripresa hanno avuto tutto un altro approccio alla gara, capovolgendo subito il risultato e portandosi sull’84-77, ma i Nuggets non mollano e piazzano un parziale di 13-3. New Orleans continua a giocare e ottiene il tempo supplementare con il tiro di Morrow, che sul suono della sirena sigla il 94 pari. Nell’overtime è ancora Davis il protagonista assoluto: segna prima 4 tiri liberi, poi con una grande stoppata nega a Lawson il pari. Evans e Aminu chiudono la gara sempre dalla lunetta.
New Orleans Pelicans: Davis 32, Evans 20, Morrow 14. Rimbalzi: Davis 17. Assist: Roberts 5, Rivers 5.
Denver Nuggets: Faried 22, Lawson 15, Brooks 15. Rimbalzi: Faried 14. Assist: Lawson 12.
Giuseppe Landi (@Beppe_SC24)
Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *