Orazio Rotunno

Tutto pronto: Polonia-Grecia aprono Euro 2012. Alle 18 il match inaugurale

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VARSAVIA, 8 GIUGNO – Il tempo delle parole è finito. Basta previsioni, promesse, proclami: si gioca, ore 18.00, Polonia-Grecia danno il via ad Euro 2012 in Polonia ed Ucraina. L’attesa è enorme, questi Europei si prennunciano come tra i più spettacolari di sempre: mai tante squadre partono con reali possibilità di laurearsi il 1° luglio Campioni d’Europa. Tutti i migliori giocatori e nazionali europee in un unico evento: la squadra di casa aprirà la kermesse contro la Grecia, campione d’Europa a sorpresa nel 2004, che sia di buon auspicio?

DA VARSAVIA, POLONIA – E’la chance di una vita, un’occasione che capita una volta nella storia di ogni calciatore: giocare una manifestazione continentale con la propria nazionale nel proprio Paese. Motivazioni enormi quindi, per la Polonia: i fasti degli anni 70 ed 80′, quando arrivò l’impresa dell’oro olimpico nei giochi del 72′, e il 3°posto ai Mondiali del 74′, ripetuto 8 anni dopo in Spagna, sono lontani ricordi per la gente del Paese, mai però come questa Nazionale sembra presentare ai nastri di partenza una rappresentativa di qualità e che ben potrà figurare dinnanzi ai propri tifosi. Senza dubbio la stella è Robert Lewandowski, Campione di Germania con il Borussia Dortmund, autore di 30 reti stagionali: insieme ai suoi due compagni di squadra, Jakub Blaszczykowski e Łukasz Piszczek, compongono un trio giovane e di qualità che incarna le principali speranze polacche riguardo il difficile passaggio del turno. Di grande affidamento anche la porta della Polonia, difesa dal portiere dell’Arsenal Szczesny, e il fantasista del Lille Obraniak, promessa inespressa del calcio europeo ex Manchester Utd. ” Per essere soddisfatto di questa giovane squadra mi basterebbe superare il girone. E lotteremo per farlo”, afferma il ct Smuda, ” credo che questa squadra possa resistere alla pressione. Sono tutti giocatori che, nonostante l’età, hanno già ottenuto molto in carriera”. Fra i convocati sono diversi i giocatori nati in Polonia ma cresciuti calcisticamente in altri Paesi, una scelta che non è piaciuto alla gente polacca, ma ” hanno portato forze fresche, hanno grande talento e per noi era importante averli a disposizione per far crescere la squadra, prosegue Smuda,  all’inizio non è stato facile, ma adesso i tifosi l’hanno accettato“. Riguardo la partita inaugurale Smuda afferma che “ la Grecia ha tutto il diritto di sentirsi favorita, noi siamo una squadra più giovane, la più giovane dopo la Germania. Però  non abbiamo niente da perdere. Vogliamo superare il girone e daremo tutto per riuscirci”. Dello stesso avviso Lewandowski, ” sono ottimista in vista del torneo e credo che la prima partita contro la Grecia sarà fondamentale per il nostro cammino. Dovremo vincere a tutti i costi“.

DA SEROCK, GRECIA – Ha saputo stupire non solo l’Europa ma il mondo intero 8 anni fa. Oggi come allora l’esordio nella partita inaugurale, contro i padroni di casa. Scherzi del destino che faranno piacere ai giocatori greci e soprattutto a chi è reduce da quell’impresa:  Giorgos Karagounis, Kostas Katsouranis e Kostas Chalkias. L’ex interista, tra l’altro, fu l’autore del primo gol della manifestazione, decisiva per la vittoria contro il Portogallo. “E’ la seconda volta che ci succede di prender parte alla gara inaugurale, ovviamente i ricordi di otto anni fa sono bellissimi e speriamo di ripeterci. E a proposito di chi li sottovaluta, “è tutta teoria, gli esperti sbagliano spesso i pronostici. Conosciamo il nostro potenziale e non vogliamo parlare delle nostre debolezze. La Polonia avrà 50.000 tifosi a sostenerla, ma noi crediamo nella nostra forza. Sappiamo che tutti guarderanno la partita in Grecia e vogliamo fare felice la nostra gente“. Ct della grecia è Fernando Santos, una vita da giramondo fra squadre di club, “ per la prima volta mi sento di nuovo un allenatore. In nazionale, di solito, l’allenatore non fa molto: più che altro cerca di tramandare la sua mentalità e si occupa della preparazione”. Sulla gara di questo pomeriggio afferma, ” la Polonia è una squadra forte e ha giocatori di qualità. Alcuni di loro hanno vinto il campionato tedesco, che è molto competitivo. Inoltre, avrà il sostegno dei tifosi e dobbiamo prepararci. La Polonia sarà molto aggressiva davanti al suo pubblico, ma se rimaniamo concentrati e ci mettiamo passione abbiamo una possibilità; la pressione si sentirà su di noi ma anche per loro che vorranno ben figurare davanti al pubblico di casa“. Punto di forza, come 8 anni fa, è sicuramente il gruppo, le difficili vicende del Paese hanno ulteriormente compattato il collettivo, desideroso di far bene anche per la propria gente. Su Karagounis e sulla sua esperienza fanno affidamento i tifosi, ma non solo: qualità a centrocampo con il talento, futuro acquisto del Parma, Ninis, oltre a Katsouranis, leader della squadra. In avanti la Grecia presenta buone soluzioni offensive grazie a Gekas e Samaras, prolifici anche nelle passate esperienze fra Bundesliga e Celtic. Il reparto che come da tradizione offre maggiori garanzie è il pacchetto difensivo: Papastathopoulos, Torossidis e Papadopoulos dello Schalke 04 offrono buone garanzie.

 Le probabili formazioni:

Polonia (4-4-1-1): Szczesny; Piszczek, Perquis, Wasilewski,Wawrzyniak; Dudka, Murawski, Mierzejewski, Obraniak, Blaszczykowski; Lewandowski. All. Smuda

Grecia (4-4-2): Sifakis; Tzavellas, Papadopoulos, Holebas, Papastathopoulos; Maniatis, Katsouranis, Karagounis, Gekas; Salpingidis, Samaras. All. Santos

Arbitro: Carballo ( Spagna )

 

Orazio Rotunno

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