Redazione

Presentato ieri lo Smart Grand Slam Roma 2012, il futuro Wimbledon italiano

Presentato ieri lo Smart Grand Slam Roma 2012, il futuro Wimbledon italiano
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ROMA, 6 GIUGNO – Presentato ieri lo Smart Grand Slam Roma 2012. Giornalisti, sponsor d’eccezione e le due nazionali di beach volley presenti alla Club House del Circolo del Tennis del Foro Italico, per mostrare quello che secondo qualcuno potrebbe diventare il Wimbledon italiano. C’era tanta eccitazione ieri, nella sala di presentazione dell’ottava tappa del FIVB Beach Volleyball Swatch World Tour 2012. Sarà per il successo ottenuto con l’edizione dell’anno scorso, che ha obbligato gli organizzatori a tornare nella capitale, sarà per le fresche qualificazioni delle squadre italiane alle olimpiadi di Londra, ma l’atmosfera risultava particolarmente frizzante.

Gli sponsor sono pronti a sguinzagliare pubblicitari e contabili, con Leggo e il Corriere dello sport che si sono accaparrati il pacchetto per l’informazione e Smart come event title sponsor. “Per noi sponsorizzare uno sport come il beach volley è quasi un collegamento naturale” ha voluto commentare Marco Ruiz, responsabile di Mercedes Benz Italia, sponsor di prestigio della competizione “questa disciplina ha infatti tutte le caratteristiche che Smart rappresenta; dinamismo, gioia di vivere e simpatia, punti imprescindibili della nostra filosofia.” Dinamismo e gioia di vivere, due elementi che effettivamente non mancano alla tappa romana del World Tour. I numeri della scorsa stagione confermano il grande successo: 10 mila gli spettatori per le finali del Foro Italico e un premio complessivo di 600 mila dollari. A Roma quest’anno saranno iscritte 171 formazioni, provenienti da 34 paesi. Le più attese saranno le due brasiliane, gli americani Rogers e Dalhausser, che hanno vinto l’edizione romana di due anni fa e le loro connazionali della squadra femminile, vincitrici della medaglia d’oro a Pechino. Ma ci sarà da tenere sotto controllo anche le due cinesi, i tedeschi campioni d’Europa, oltre agli olandesi, i polacchi e gli spagnoli.

Tutto bene insomma per la competizione, tanto da indurre il direttore del torneo Diego Nepi Molineris a lanciarsi in affermazioni quasi troppo ottimistiche. “Sono contento che il beach volley sia diventato un po’ un nostro stile di vita” ha detto Nepi Molineris “uno sport amato da migliaia di appassionati. Il nostro obiettivo è quello di trasformare il Foro Italico nel “Wimbledon” del beach volley, facendone un fiore all’occhiello dello sport a Roma. Questa è una tra le discipline più moderne al giorno d’oggi, dato confermato anche dai numeri che arrivano da Londra, dove i biglietti per assistere alle gare vanno a ruba”. Riflettori puntati quindi su Roma dal 12 al 17 giugno, sperando davvero che possa essere un’occasione di rilancio per il martoriato sport italiano.

Nicolò Salvatore

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