Patrizia Culmone
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Notte degli Oscar: favoriti, vincitori e grandi esclusi

Uno sguardo su vittorie e sconfitte dei grandi favoriti di quest’anno

Notte degli Oscar: favoriti, vincitori e grandi esclusi
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Dagli oscar snobbati ai grandi esclusi: reduci dal successo Hollywoodiano di Paolo Sorrentino e dei grandi favoriti (12 anni schiavo, Gravity e Dallas Buyers club), facciamo un resoconto della notte più stellata dell’anno per capire che fine abbiano fatto le altre super gettonate pellicole del 2013.

ESCLUSIONI ILLUSTRI – Il primo grande assente sul palco del Dolby Theater è The Wolf of Wall Street che conferma il duo Scorsese- Di Caprio, legati oltre che da un consolidato rapporto professionale, anche da un amaro destino che li tiene a distanza di sicurezza dal premio più ambito di Hollywood. Se infatti il grande regista riceve il suo primo ed unico oscar alla regia soltanto nel 2007 con The Departed, il super divo californiano, ormai alla sua sesta nomination (la prima risale al 1993 con Buon compleanno Mr. Grape), non è ancora riuscito ad accaparrarsi la statuetta dorata.

A seguire troviamo l’intenso A proposito di Davis dei Cohen, assenza giustificata visto che, in effetti, lo  stile di Nathan ed Ethan Cohen poco si addice alla premiazione degli Oscar. Anche The Butler- Un maggiordomo alla Casa Bianca diretto da Lee Daniels e interpretato da Forest Whitaker (già miglior attore nel 2007 con L’Ultimo re di Scozia), non si aggiudica neanche un premio e si inserisce, a sorpresa, nella classifica dei grandi esclusi insieme ad American Hustle, di David O. Russel  che nonostante le dieci nomination torna a casa a mani vuote.

All is lost ha ricevuto soltanto una nomination minore

All is lost ha ricevuto soltanto una nomination minore

All is lost di Robert Redford viene quasi completamente ignorato ricevendo solo una nomination per il miglior sound editing, mentre Il Grande Gatsby di Buz Luhrman, si aggiudica due premi minori – miglior sceneggiatura e migliori costumi – e vede ancora una volta protagonista Leonardo di Caprio; la storia di questo brillante e giovane attore, ormai divenuta un caso, appassiona e commuove tutto il jet set e merita un approfondimento.

IL CASO DI CAPRIO – Leonardo di Caprio, ex enfant prodige, da più di vent’anni calca il famoso red carpet  e, quasi ogni anno dal 1993, è protagonista di pellicole importanti, dirette dai più grandi maestri del cinema; questo lo porta ad essere spesso tra la rosa dei candidati al premio come miglior attore, ma ogni volta, viene scalzato da qualche suo collega che magari è alla sua prima nomination. Quest’anno l’Academy non poteva esimersi dal premiare il suo rivale McConaughey, che per l’occasione ha perso ben 23 kg (che s’ha da fà pe campà), speriamo che Leo riesca a  mettere le mani sulla statuetta prima di ricorrere a soluzioni altrettanto estreme.

Accanto a Di Caprio gli altri grandi nomi snobbati dagli Academy Awards di quest’anno sono Tom Hanks ed Emma Thompson, interpreti di  Saving Mr. Banks, il film che racconta come Disney si accaparrò i diritti del romanzo di Mary Poppins  e Oprah Winfrey per The Butler.

Patrizia Culmone

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