Simone Viscardi
No Comments

Nba, i risultati della notte: gli Spurs schiantano gli Heat

Nba: la supersfida della notte viene vinta da San Antonio. I Thunder in calo fisico vengono stoppati da Phoenix, mentre i Clippers umiliano i Lakers nel derby

Nba, i risultati della notte: gli Spurs schiantano gli Heat
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Tre partite in programma nella notte Nba, e che partite! Il piatto forte di nottata è lo scontro al vertice tra San Antonio Spurs e Miami Heat. Il remake delle finals 2013 va ai texani, dominatori per larghi tratti del match. I Suns, guidati da super Green (41 punti) piegano Okc, mentre i Clippers fanno loro il derby di LA, infliggendo 48 punti di scarto ai Lakers. Tutte le sintesi delle gare Nba le trovate solo su SportCafe24.

San Antonio Spurs-Miami Heat 111-87

Non fosse per le magliette a maniche corte, sembrerebbe di rivedere una delle finali dell’anno passato. Grandissima intensità, un Kawhi Leonard francobollato a James e tutta l’esperienza della banda Popovich per superare Big Three e compagnia. Questa volta il risultato arride ai texani, abili a trovare fin da subito un buon margine di vantaggio, grazie soprattutto a Tony Parker. LeBron fatica a ingranare, limitato dalla marcatura asfissiante e – a suo dire – dalla poca praticità di nuove divise e maschera protettiva. Unico a brillare nei bicampioni in carica è Chris Bosh, ma l’ex Toronto non basta per ricucire lo strappo. Il 63% dal campo dei padroni di casa consente agli Spurs di andare all’intervallo con un vantaggio a doppia cifra. Nella ripresa le cose non cambiano, con San Antonio sempre avanti grazie anche all’apporto di Diaw e Belinelli, oltre che dell’eterno Tim Duncan. Uno strepitoso Leonard tiene James sotto ai 20 punti, e gli Spurs possono quindi fregiarsi della vittoria numero 45 in stagione, a una sola lunghezza da Okc. Per Miami (43-16) occasione mancata per avvicinarsi a Indiana.

San Antonio:Duncan 23, Parker 17, Diaw 16. Rimbalzi: Duncan 11, Mills 10. Assist: Diaw 5.
Miami: Bosh 24, James 19, Wade 16. Rimbalzi: James 8. Assist: James, Wade 7.

Phoenix Suns-Oklahoma City Thunder 128-122

Un clamoroso Gerald Green (41 punti, career high), consente ai Suns di ottenere l’insperata vittoria su Okc. I Thunder partono forte e sembrano in grado di gestire con tranquillità il match, ma non fanno i conti con un clamoroso calo di condizione e con l’esplosione di Green nella ripresa. I 25 punti del miglior giocatore di Phoenix ribaltano la partita nel terzo quarto, consegnandola ai padroni di casa. Ottima la prova di Dragic, prezioso nei momenti decisivi, mentre Okc si dimostra troppo dipendente dai numeri di Westbrook e Durant (80 punti in 2). Il numero 0 sfiora la seconda tripla doppia consecutiva, ma non basta per tenere a distanza Suns e, in classifica, Spurs. Okc ancora momentaneamente in vetta alla Western Conference (46-16), mentre Phoenix (36-25) trova una vittoria preziosa nella lotta ai playoff.

Phoenix: Green 41, Markieff Morris 24, Dragic 22, Marcus Morris 15, Frye 11. Rimbalzi: Tucker 9. Assist: Tucker, Dragic e Smith 4.
Oklahoma City: Westbrook 36, Durant 34, Ibaka 18, Butler 14. Rimbalzi: Westbrook 9. Assist: Westbrook 9.

Los Angeles Lakers-Los Angeles Clippers 94-142

Il punto più basso della storia dei Lakers. I gialloviola languono in fondo alla classifica dell’Ovest (21-41) e vengono umiliati dai Clippers, che in un derby già scontatissimo alla vigilia infliggono ai cugini il peggior passivo della storia. Un -48 figlio della solita coralità degli uomini di Coach Rivers, con 8 uomini in doppia cifra e il “solito” ventello di Griffin. Paul distribuisce assist che è un piacere, e la difesa dei Lakers è impotente contro la verve reallizzativa di gente come Collison e Barnes. Inutili gli sforzi di Pau Gasol, le cui buone prestazioni sono ormai oasi nel deserto tecnico della squadra di Mike D’Antoni.

L.A. Lakers: Gasol 21, Henry 15, Bazemore 14. Rimbalzi: Gasol 7. Assist: Marshall 7.
L.A. Clippers: Collison 24, Griffin 20, Barnes 17, Jordan 14, Paul 13, Bullock 11, Davis e Granger 10. Rimbalzi: Barnes e Jordan 12. Assist: Paul 11.

Simone Viscardi

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *