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Napoli, Benitez e l’Oscar: 36 punti per il secondo posto

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Rafa Benitez, allenatore del Napoli
Higuain esulta dopo il gol in Coppa Italia contro la Roma

Higuain esulta dopo il gol in Coppa Italia contro la Roma

La Grande Bellezza. Per quanto ne sentiremo parlare, nessuno lo sa con certezza. Quel che è sicuro, tuttavia, è che il titolo del film di Paolo Sorrentino è diventato già un must. Rafa Benitez, da grande comunicatore qual è,  ha subito colto la palla al balzo e coniato la trovata di Sorrentino: “Il secondo posto è il nostro Oscar“. In una sola frase, il tecnico del Napoli ha riassunto l’intera stagione del Napoli. Gli obiettivi di inizio campionato (molto alti), qualche calo di tensione nell’arco del campionato (contrapposto a un grande cammino in Coppa), la consapevolezza che la Juve va troppo forte e che lo Scudetto è ormai un sogno irraggiungibile. Eppure, allo stesso tempo, la certezza che la Roma è li, a 6 punti. Una distanza che può essere tanto corta quanto lunga. La secona piazza, che vorrebbe dire accesso alla Champions dalla porta principale, è assolutamente alla portata del Napoli. E domenica c’è Napoli-Roma….

CASA DOLCE CASA L’opportunità è ghiotta. Vincendo, gli azzurri rosicchierebbero tre punti fondamentale ai giallorossi di Garcia. La possibilità di centrare il secondo gradino del podio è tutt’altro che remota. Mancano 12 gare alla fine della Serie A, di conseguenza ci sono ancora 36 punti a disposizione. Senza contare che gli azzurri avranno tutti gli scontri diretti in casa, nella tana quasi inespugnabile del San Paolo: dopo la Roma (domenica alle 20.45), il 23 Marzo sarà Napoli-Fiorentina, il 30 dello stesso mese Napoli-Juventus, il 14 Aprile Napoli-Lazio. Solo il 27 Aprile il Napoli affronterà un big match in trasferta, contro l’Inter a San Siro. Un bel vantaggio per Higuain e compagni, che aumenterà vertiginosamente le possibilità di vittorie dei partenopei.

PICCOLEZZE L’imperativo sarà non steccare, mai. Perdere punti ingenui, come già capitato per esempio contro Genoa, Sassuolo, Parma e Livorno, potrebbe risultare letale. Benitez dovrà trovare le contromisure alle cosiddette piccole, quelle che all’insegna di un calcio difensivista mettono maledettamente in sofferenza gli azzurri. Il Napoli dovrà sfidare, da qui a fine torneo, compagini come il Chievo, l’Udinese, il Bologna e il Catania. Squadre agguerrite, in disperato bisogno di punti salvezza. Le potenzialità non mancano. Applicarle, e quindi vincere, farà la differenza. La sfida alla Roma è lanciata. Una battaglia da Oscar, che Benitez vuole accaparrarsi a tutti i costi.

Antonio Fioretto (@FiorettAntonio)

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