Calogero Destro
No Comments

Mondiali 2014, Bosnia: la prima volta per i Dragoni

Nel Girone B la Bosnia affronterà Argentina, Nigeria e Iran, e avrà grandi possibilità per una storica qualificazione agli ottavi

Mondiali 2014, Bosnia: la prima volta per i Dragoni
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Il ct della Bosnia Safet Susic.

Il ct della Bosnia Safet Susic.

Tra le nazionali che parteciperanno a Brasile 2014, ci sarà anche la Bosnia di Safet Susic, alla prima apparizione in una competizione internazionale.La Bosnia ha conquistato il pass per il mondiale chiudendo al primo posto il girone G. Sono stati 25 i punti conquistati dai “dragoni”, tanti quanti quelli messi a referto dalla Grecia, ma decisiva è stata la differenza reti ( 30 gol fatti e appena 6 subiti) che ha permesso di evitare gli spareggi.

NASCITA E STORIA – La squadra nazionale bosniaca nasce ufficiosamente già nel 1993, ma viene riconosciuta ufficialmente dall’UEFA nel 1995-96, dopo gli accordi di Dayton, e dalla FIFA nel 1998. Non una situazione facile quella della Bosnia, che dopo le opere di pulizia etnica che hanno lacerato il paese per anni è tuttora divisa in due parti, comprendenti 3 diverse etnie: La federazione croato-musulmana (BH) e la Repubblica serba (Rs). Una partizione che, fino al 2011, ha caratterizzato anche la federazione calcistica, fino a quel momento divisa fra tre presidenti rappresentanti ognuno le proprie etnie. Il Mondiale, allora potrebbe diventare un fortissimo punto d’incontro per una nazione che risente ancora delle tensioni delle guerre civili. Anche se la nazionale viene rappresentata da giocatori di tutte e tre le etnie (musulmana, croata e serba) soltanto la popolazione bosgnacca (ovvero slava di religione musulmana) si riconosce nei “dragoni” mentre verosimilmente i croati di Bosnia , in Brasile, tiferanno Croazia ed i serbi potranno, al massimo, mostrare tutta la loro neutralità, visto che la Serbia non sarà nel torneo.

PRIMA VOLTA – E’ la prima volta che la Bosnia riesce a qualificarsi per una competizione internazionale. Dopo le scottanti sconfitte ai playoff per i mondiali 2010 e gli europei 2012, col doppio incubo firmato da CR7 & co, adesso, gli uomini di Susic ( stella dell ‘ex Jugoslavia, con cui ha giocato dal 1977 al 1990) sperano di poter dire la loro in un girone dove, i dragoni sono secondi sulla carta solo all’Argentina ( le altre squadre sono Nigeria e Iran).

Pjanic e Dzeko, stelle mondiali della Bosnia.

Pjanic e Dzeko, stelle mondiali della Bosnia.

LA SQUADRA – Trascinatore della Bosnia è sicuramente Edin Dzeko, che ha siglato 10 dei 30 gol totali nel girone di qualificazione. A far coppia col centravanti del City ci sarà anche Ibisevic, bomber dello Stoccarda e quarto miglior marcatore della storia della nazionale con 20 reti. Il centrocampo è ricco di qualità e talento, con Pjanic e Misimovic ( scudettato col Wolsfburg nel 2009) pronti a prendere le chiavi della squadra.
Durante le qualificazioni la difesa è stata un vero fortino, sotto l’attenta guida di Spahic e la freschezza di Kolasinac, ma il mondiale, lo sappiamo, è tutt’altra cosa.

Calogero Destro

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *