Manlio Mattaccini
No Comments

Hellas Verona, Setti : “Senza passione non si può fare calcio”

In vista dello "spareggio europeo" tra Parma e Verona, il presidente scaligero e il collega Ghirardi si sono confrontati sulla loro avventura nel calcio

Hellas Verona, Setti : “Senza passione non si può fare calcio”
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

La fatidica quota di 40 punti è arrivata. Non che fosse impossibile da agguantare, alla luce dei risultati di questo campionato. Ma il primo grande obiettivo dell’Hellas Verona, tornato dopo anni duri e difficili per società e tifosi nel calcio che conta, finalmente è archiviato. A permanenza della categoria ottenuta, il naturale tourbillon dialettico su dove può arrivare  la società scaligera è servito. Il presidente Setti, a capo dei gialloblù dal 2012 , sale in “cattedra” insieme a Ghirardi in un incontro all’Università di Parma, e da buon “pater familias” affezionato ai suoi figli-calciatori, non si tira indietro parlando calorosamente agli studenti di Economia del mondo del calcio, e della sua creatura che tanto sta facendo divertire la città di Romeo e Giulietta.

“IL CALCIO? SE NON STAI ATTENTO E’ TROPPO COINVOLGENTE..” – Era l’estate di due anni fa quando Maurizio Setti, imprenditore con un trascorso nel calcio emiliano (nel Carpi, sua città d’origine, e vice presidente del Bologna), diventa socio di maggioranza del club veronese. La città stava festeggiando il ritorno nella cadetteria e, si sperava presto nel ritorno nel massimo campionato per riprendersi la supremazia cittadina ceduta da anni ai cugini del Chievo. Un cammino iniziato con Mandorlini, a Verona dal 2010,  e che necessitava di entusiasmo, impegno e passione per creare il “grande salto” in A da neopromossa in B. Passione che può addirittura distrarre rendere avulso il calcio dal resto della vita : ” Finisci per pensarci 24 ore al giorno e alla fine trascuri le tue aziende. Serve equilibrio, bisogna pensare ogni tanto che questa alla fine è un’azienda, pur con un lato pazzesco dal punto di vista mediatico. In Italia paradossalmente se fallisce la Fiat dopo tre giorni tutti se ne dimenticano, ma se Amauri ha mal di piede ne parliamo una settimana intera”.

MANDORLINI SCOMMESSA DA ONORARE, E SOGLIANO CHE FA? – Il campionato , quello sereno, dei sogni, inizia questa domenica a Parma. E sognare non significa automaticamente venir meno ai propri impegni. Lo sa il tecnico Mandorlini, che alla luce delle ultime prestazioni ballerine della propria squadra non vorrà allentare la tensione all’interno del gruppo. E lo stesso Setti, con il quale l’allenatore aveva stipulato una sorta di “contratto verbale” (“Del rinnovo se ne parlerà un minuto dopo che avremo raggiunto i 40 punti”), dichiara che l’accordo verbale c’è, bisogna limare soltanto alcuni dettagli tecnici. E quantomai tattici. Il diesse Sogliano, messosi in luce per i tanti colpi di mercato messi a segno nelle ultime sessioni, invece per il momento non sembra destinato a finire alla coorte del Milan. Tutto, ovviamente, dipenderà da Galliani e dal suo futuro.

Iturbe, attaccante dell'Hellas Verona

Iturbe, corteggiato anche dal Chelsea

MERCATO: ITURBE, GLI OCCHI D’OLTREMANICA – Il mercato è quella cosa che mai non riposa. Nemmeno in casa Hellas, dove i talentini, per propria fortuna, non mancano, e i diversi nomi più gettonati finiscono sui taccuini di mezza Europa. Sempre sul primo piatto il cartellino di Iturbe, che ricordiamo è di proprietà del Porto. Oltre all’interesse delle “solite” Roma e Juventus”, il talento paraguaiano naturalizzato argentino si è guadagnato l’attenzione e la stima di Mourinho. Lo Special One vede in lui una valida alternativa da far crescere e valorizzare alla luce del sicuro addio di Eto’o, che dovrebbe finire la carriera al Mallorca.

Manlio Mattaccini 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *