Simone Viscardi
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Premier League: il punto sulla lotta al titolo

Il Chelsea di Mou prova a scappare, mentre l'Arsenal appare in calo. Liverpool in formissima, occhio al ritorno del City. Movimenti e speranze in vetta alla Premier League

Premier League: il punto sulla lotta al titolo
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La ventottesima giornata di Premier League ci ha consegnato due ulteriori indizi in favore dei sospetti che già si covavano da tempo: l’Arsenal è in piena crisi e il Chelsea potrebbe aver trovato il momento buono per ammazzare il campionato. In mezzo alla sfida tutta londinese prova a inserirsi il Liverpool, che a Southampton (0 a 3) sembra aver trovato finalmente continuità anche in trasferta e che appare in netta crescita di morale e condizione. “Ultimo” nella classifica delle zone alte il Manchester City di Pellegrini, a -6 dai Blues ma con due partite da recuperare. Ecco la situazione in vetta alla Premier League.

CAPITALE IN CHIARO/SCURO – Imbattuti dal 7 dicembre (3-2 sul campo dello Stoke City), 10 vittorie nelle ultime 13 gare e con un gioco finalmente decollato intorno al sempre decisivo Hazard. Gli uomini di Josè Mourinho hanno già da tempo messo la freccia, hanno sorpassato e stanno decisamente scappando via. Il Chelsea in questo momento è la squadra più accreditata per conquistare la Premier League 2013/14. I Blues sono i migliori sotto molti aspetti, tra cui la migliore difesa (22 gol al passivo) e un’imbattibilità interna che è il marchio di fabbrica dell’allenatore portoghese. A fare da contraltare al momento di gloria del Chelsea c’è il periodo di crisi dell’Arsenal. I Gunners hanno a lungo comandato la classifica, ma nelle ultime settimane hanno mostrato un calo spaventoso di condizione e gioco. Una squadra come quella di Wenger dipende essenzialmente dalla qualità del palleggio e dell’azione corale, e fatica enormemente a fare risultato quando queste componenti mancano. L‘assenza di un vero Top Player in attacco, capace da solo di risolvere le partite complicate, inizia a pesare. Ulteriore mancanza nei biancorossi del Nord di Londra è l’assoluta pochezza mostrata negli scontri diretti con le altre grandi, dove spiccano i clamorosi 6-3 e 5-1 incassati sui campi Manchester City e Liverpool.

NORD IN RIMONTA – Proprio queste due sono le minacce che possono arrivare da dietro per la coppia capitolina. Il Liverpool sta facendo un campionato stranissimo, pieno di alti e bassi e caratterizzato, almeno nella prima fase, da una incapacità cronica nel trovare una continuità di risultati utili lontano da Anfield. L’inversione di tendenza di questo dato negli ultimi mesi ha riportato prepotentemente gli uomini di Rodgers a competere per un titolo che manca in bacheca dal 1990. I Reds appaiono indietro come qualità della rosa rispetto alle altre 3 pretendenti, ma hanno dalla loro l’entusiasmo e la leggerezza di pensiero degli outsider. Per fare un esempio, partite come quella di sabato a Southampton, contro avversari ostici e propositivi, sarebbero finite con una sconfitta nel girone d’andata, mentre questo Liverpool ha trionfato 3 a 0. Per chiudere, ultimo ma solo per classifica attuale, ecco il Manchester City. I Citizens sono, sulla carta, la squadra più forte di tutto il lotto, ma al momento si ritrovano quarti con 57 punti, a -2 dalla coppia Arsenal-Liverpool e a -6 dal Chelsea capolista. Hanno si due partite da recuperare, ma una di queste è il derby contro il Manchester United, partita che rappresenta l’ultima speranza dei Red Devils per salvare la stagione. Verosimilmente nelle prossime settimane la lotta per il titolo dovrebbe ridursi a una sfida tra Blues di Londra e Sky Blues di Manchester, ma questo campionato è quello delle sorprese e dei colpi di scena, e tutto potrebbe ancora succedere.

Simone Viscardi

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