Antonio Casu
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Marek Hamsik, Ludwig Van Malesani ed il tosaerba di Radja

"Gli sfigati del lunedì" ed il Carnevale: le capigliature sono folli, occhio alla testa!

Marek Hamsik, Ludwig Van Malesani ed il tosaerba di Radja
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“Sfigati del lunedì”, è arrivato il Carnevale! Travestimenti folli, dentro e fuori dal campo, e capigliature… discutibili! Protagonisti di oggi Marek Hamsik, biondo da sballo, Alberto Malesani, cacciato via dal Sassuolo dopo la quinta sinfonia stonata, e Radja Nainggolan, calciatore al quale si consiglia un cambio urgente di parrucchiere. Ma andiamo con ordine!

Marek Hamsik... forse

Marek Hamsik… forse

MARE BIONDO CHIARO – Come porti i capelli bella bionda! Quella a lato non è la starlette di turno e nemmeno la protagonista di una riedizione del cartone “Heidi”, ma Marek Hamsik! Curve da capogiro (ehm…), una folta chioma che scende sulle sue spalle femminili (se se…) ed uno sguardo che più sexy non si può! Il look carnevalesco dello slovacco non è passato inosservato e ha scatenato sul web ironie e battute pungenti. Ai tifosi del Napoli va bene così: quello che conta, per loro, è che non si vesta di bianconero!  Auspicano però che il centrocampista torni ai suoi livelli, perché quello visto in campo negli ultimi tempi sembra lui almeno quanto lo sembra con le treccine ossigenate in testa! Auguri biondona!

Che bambola!

MOLTO MALE, POCO SANI – Da Napoli a Sassuolo, la strada del Carnevale attraversa la via Emilia! Protagonista in questo caso è il “serenissimo” ex allenatore dei neroverdi, Alberto Malesani. Ex, perché è stato cacciato via nella giornata di oggi dopo l’ennesima batosta subita dai suoi ragazzi. Arrivato a Sassuolo accompagnato da parole ambiziose e diversi proclami sul suo “eccelso” curriculum (nel giorno della presentazione disse: “Se il Sassuolo ha deciso di darmi fiducia ha la competenza per capire che posso dare un contributo importante. Bisogna stare molto attenti al curriculum delle persone. Io non mi sponsorizzo, nè me la tiro. Se andate a vedere quante panchine ho in Serie A credo che mi si debba più rispetto”), è andato via poco più di un mese dopo. Cinque partite, cinque sconfitte: abbiate rispetto! Il Beethoven veronese (sì, i capelli son quelli!), avrebbe voluto suonare fino a fine stagione, ed invece si è fermato alla quinta sinfonia, la più stonata tra tutte! C’è da dire che un po’ se l’è cercata: avere tra le mani la squadra ultima in classifica e presentarsi in campo lasciando in panchina un attaccante da 12 gol (Berardi, che, vista la reazione di ieri, sembra aver preso tanto dal tecnico quanto a tranquillità), non è altro che un suicidio calcistico! E dire che a lui il curriculum non manca… mah!

Ta-ta-ta-taa!

NON PERDERE IL CONTROLLO! – L’ultima tappa del “Tour del capello fuori posto” è a Roma. Sabato si è giocata la sfida tra i padroni di casa giallorossi e l’Inter. Una partita interessante, finita 0-0. L’aspetto più rilevante del match però non sono state le prodezze dei calciatori in campo, ma quello che aveva in testa il belga Radja Nainggolan. Il centrocampista, non nuovo a capigliature particolari, si è presentato con delle inspiegabili “sgommate” al posto dei capelli! Le cose sono due: potrebbe essere diventato il nuovo testimonial della Pirelli, oppure il parrucchiere ha agito con un tosaerba, che ad un certo punto gli è sfuggito di mano! Tuttavia, Nainggolan è stato tra i migliori nelle file della Roma, quindi nessuno ha avuto niente da dire!

Contento te…

Antonio Casu

@antoniocasu_

 

 

 

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