Simone Viscardi
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Nba, i risultati della notte: George detta legge a Boston

Nba: Indiana soffre ma riesce a superare i Celtics a domicilio, decisivo come sempre Paul George. Houston vince con Detroit con la coppia Harden & Howard

Nba, i risultati della notte: George detta legge a Boston
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Sono ben nove le sfide in programma nella notte Nba. Tra queste in evidenza la vittoria di Indiana, che si libera dei Boston Celtics e guadagna il primato solitario nella lega. Successo anche per Houston, protagonista nel rush finale della Western Conference. Tutte le sintesi delle gare Nba le trovate solo su SportCafe24.

Boston Celtics-Indiana Pacers 97-102

Indiana avanza, scappa, viene ripresa e rimette nuovamente il naso avanti. Succede di tutto al Td Garden, nella sfida tra i Celtics padroni di casa e i Pacers. Partono forte gli ospiti, che rompono subito gli indugi guadagnando un vantaggio stabile di 7-8 punti grazie alle giocate del solito Paul George e alle bombe dall’arco del “milionario” Lance Stephenson. Indiana non fa i conti però con il Celtic Pride, e con i suoi rappresentanti. Lo scatto d’orgoglio di Rajon Rondo trova terreno fertile in Green e, soprattutto, in Kris Humphries. L’ex Nets domina le aree per larghi tratti e chiude con una splendida doppia doppia. Un paio di triple semplicemente esagerate di Rondo – di cui una a 1 decimo dallo scadere dei 24 secondi – consentono ai Celtics di operare il sorpasso sul 93-90. A sistemare le cose per i leader della lega è ovviamente Paul George, sempre più uomo franchigia, e che franchigia! Gli uomini di coach Vogel guadagnano il primo posto assoluto in classifica sul 45-13, mentre le sconfitte dei Celtics, in una stagione assolutamente disastrata, hanno ormai doppiato le vittorie (20-40).

Boston: Green 27, Humphries 18, Bass 16. Rimbalzi: Humphries 10. Assist: Rondo 11.
Indiana: George 25, Turner 17, Stephenson 16. Rimbalzi: Stephenson 9. Assist: Stephenson 6.

Houston Rockets-Detroit Pistons 118-110

A Houston è sempre di moda il “Fear the Bear Show”. James Harden incanta, a volte con canestri al limite del soprannaturale. Mentre a OKC si mangiano le mani i texani se lo godono, insieme a un Dwight Howard in crescita esponenziale. Il centro non sarà più il dominatore degli anni di Orlando, ma in maglia rossa sta ritrovando una continuità di rendimento che sembrava dimenticata a Los Angeles. La partita, nonostante la differenza non così evidente nel punteggio, è un monologo dei Rockets, costantemente in vantaggio dall’inizio alla fine e mai in difficoltà, grazie anche allo splendido apporto di Jones. Per i Pistons – ancora panchina per Datome – buona la prova di Smith e Stuckey, mentre Drummond arriva alla doppia doppia con più rimbalzi che punti. Con una coppia così, per i Rockets si aprono scenari interessanti per il rush finale della Western Conference. I texani (40-19) sono quinti al momento, ma la vetta occupata dai Thunder dista solo 4 vittorie. Ancora aperta la speranza di post season per Detroit (23-36), ma la sconfitta complica decisamente le cose.

Houston: Jones 22, Harden 20, Beverley 19. Rimbalzi: Jones 10. Assist: Harden 12.
Detroit: Stuckey 23, Smith 21. Rimbalzi: Drummond 17. Assist: Jennings 8.

ALTRI RISULTATI

Philadelphia 76ers-Washington Wizards 103-122
Sacramento Kings-Minnesota Timberwolves 97-108
Memphis Grizzlies-Cleveland Cavaliers 110-96

Simone Viscardi

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