Simone Viscardi
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Roma, Marino sfida Renzi: “Blocco la città”

Duro attacco del sindaco della Capitale nei confronti del Premier. Il ritiro del decreto Salva Roma al centro delle polemiche, che Renzi rimanda al mittente:"Il buco non l'abbiamo creato noi"

Roma, Marino sfida Renzi: “Blocco la città”
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Il sindaco non le manda a dire. Ignazio Marino, primo cittadino della Capitale, entra in polemica aperta con il neo Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Nodo della discussione, il ritiro del decreto “Salva Roma”, che avrebbe garantito fondi per mettere a posto le disastrate finanze dell’amministrazione comunale.

LA POLEMICA – “Io da domenica blocco la città. Quindi le persone dovranno attrezzarsi, fortunati i politici del palazzo che hanno le auto blu, loro potranno continuare a girare, i romani non potranno girare”. Questo il – neanche troppo velato – attacco di Marino nei confronti di Renzi e del ministro Delrio, sferrato durante un’intervista alla trasmissione Mix 24, di Radio24. Il provvedimento avrebbe coperto un buco da 485 milioni, e garantito servizi essenziali ora in difficoltà come trasporti, stipendi dei pubblici uffici e asili. Il sindaco, dopo aver sostenuto che “Non è più il tempo delle parole, ma dei fatti” ha parzialmente corretto il tiro nel pomeriggio, dopo aver incontrato le alte sfere del governo :”Ho parlato oggi con Renzi, Delrio e altri ministri: credo si stia lavorando nella direzione auspicata da tutti, ovvero che Roma abbia le risorse per svolgere il suo ruolo di capitale d’Italia”.

LE REAZIONI – Non si è fatta attendere la reazione di Matteo Renzi, che parlando alla direzione del Partito Democratico ha confermato come il decreto sugli enti locali, dove ovviamente la parte del leone la farà la questione Roma, sarà discusso nel Consiglio dei Ministri già nella giornata di domani. Il premier non ha risparmiato una piccata replica alle dichiarazioni di Marino :”Dobbiamo abituarci a utilizzare un linguaggio diverso. Certe preoccupazioni sono comprensibili, ma determinati toni no”. Renzi ha anche sottolineato come il buco di bilancio del comune romano “Non è un problema che abbiamo creato noi”, un chiaro invito nei confronti del primo cittadino a guardare ai problemi di casa sua, e non all’operato dell’esecutivo.

IL DECRETO – Come anticipato dall’ex sindaco di Firenze, domani verrà discusso il decreto sugli enti locali, con l’obiettivo di creare un serio confronto tra governo, Roma Capitale e Mef, allo scopo di trovare un piano adeguato al risanamento delle finanze romane.

Simone Viscardi

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