Andrea Bonfantini
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Trabzonspor-Juventus 0-2, le pagelle. Basta un tempo contro i turchi

Trabzonspor annichilito dalla Signora. Ottime prestazioni di Isla ed Osvaldo, bene Giovinco. Fuori partita Malouda, Kivrak salva la faccia

Trabzonspor-Juventus 0-2, le pagelle. Basta un tempo contro i turchi
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Molti si aspettavano una battaglia su un campo difficile come quello del Trabzonspor e invece la Juventus liquida la squadra turca in meno di 45 minuti grazie ad un atteggiamento aggressivo e autoritario. L’inedita coppia Osvaldo-Giovinco si muove bene e crea occasioni a grappoli, il centrocampo domina un troppo timido Trabzonspor e la pratica qualificazione si archivia nei primi 45′. Ora la squadra di Conte incontrerà i rivali storici della Fiorentina qualificatasi grazie al pareggio interno per 1-1 contro l’Esbjerg.

PAGELLE TRABZONSPOR-JUVENTUS

TRABZONSPOR

Onur Kivrak 6,5: Migliore in campo per il Trabzonspor per distacco. Nel tiro al bersaglio messo in atto dalla Juventus nel primo tempo ne esce a testa alta incassando “solamente” due gol nonostante le occasioni per i bianconeri abbondino per tutta la partita.

Bosingwa 5,5: Dal punto di vista fisico è forse l’unico che regge il confronto con le sortite offensive bianconere, ma pare più di una volta troppo solo per poter arginare l’ondata bianconera che nel primo tempo travolge letteralmente i padroni di casa

Yumlu 5: Giocatore ruvido che fa della tenacia la sua vera dote, ma contro una Juve così straripante va sotto sia dal punto di vista fisico che mentale.

Aykut Demir 5: Stesso discorso fatto per i suoi colleghi difensori vale anche per lui, difficile giudicare singolarmente una prova così sottotono e poco incisiva

Kadir Keles 5,5: Tra i centrocampisti è forse quello che prova, nei limiti del possibile, più di altri a tenere il passo nelle fulminee incursioni di Vidal e compagni. Il compito è ingrato anche per lui ma l’impegno risalta e non abbassa mai la testa nonostante la netta inferiorità tecnica.

Mierzejewski 5: Ci prova con qualche conclusione nel secondo tempo ma di certo non si aspettava di dover rincorre per tutta la partita gli esterni bianconeri invece che creare scompiglio alla difesa juventina. Impalpabile.

Malouda 4,5: Mandirali lo recupera in extremis mandandolo in campo con un paio di allenamenti nelle gambe. E’ giù di forma e si vede, passeggia in mezzo al campo senza dare mai l’impressione di poter cambiar passo ed impensierire Bonucci e soci. Sembra ormai la copia sbiadita del gran giocatore ammirato da tutti ai tempi del Chelsea.

Olcan Adin 6: E’ lui il vero faro del centrocampo turco. Non sarà elegante nelle movenze ma il suo sinistro è sicuramente educato e nelle rare palle giocabili che gli capitano lo dimostra sviluppando il gioco con qualità. Non regge l’impatto fisico e alla lunga scompare mestamente nelle pieghe di una partita finita troppo presto.

Zokora 5: I muscoli del Trabzonspor sono essenzialmente i suoi ma contro Pogba e Vidal che alla potenza abbinano anche tanto dinamismo perde lucidità e appare sempre in ritardo nelle battaglie a centrocampo.

Ozer Hurmaci 4,5: Le sue dichiarazioni bellicose della vigilia si sciolgono come neve al sole dopo pochi minuti. Completamente estraneo alla povera manovra dei suoi, non incide ne fisicamente ne caratterialmente.

Janko 5: Il suo voto è principalmente dovuto alla buona volontà. Tocca si e no 3 palloni in 90 minuti e di certo non può fare miracoli nelle rarissime occasioni in cui viene coinvolto dai compagni. Si aspettava ben altra partita e la sua scelta si rivela un vero azzardo.

Mandirali 4: Ancora una volta lascia in panchina Hernique, vera spina nel fianco della difesa bianconera nella gara d’andata, preferendogli un ariete com Janko. La sua idea di una gara d’assedio alla porta di Buffon non si concretizza facendo crollare così l suo fragile piano partita.

Isla uno dei migliore nella vittoria contro il Trabzonspor. Le pagelle

Isla uno dei migliore nella vittoria contro il Trabzonspor.

 

JUVENTUS

Buffon 6: Guanti sporcati si e no in un paio di occasioni ma definirlo inoperoso è un eufemismo.

Caceres 6: Giornata senza troppi patemi per lui che rimane sempre concentrato e non commette i soliti errori di distrazioni che tanto fanno penare i tifosi bianconeri.

Bonucci 6,5: Ottima prova la sua sia in fase di impostazione sia in fase difensiva. Sfiora anche il gol sugli sviluppi di uno schema da angolo ma il portiere turco è bravo a respingere. E’ l’unico a non riposare tra i titolari, il suo eccellente stato di forma gli permette anche questo.

Ogbonna 6,5: Molto attento sulle rare sortite in avanti del Trabzonspor, fa sentire la sua prestanza fisica e annulla di fatto il pericolo numero uno Malouda.

Isla 7,5 (il migliore): Come già si era visto all’andata il cileno pare in netta crescita fisica e mentale. Macina chilometri sulla fascia destra, dribbla e mette in mezzo quantità industriali di palloni agli attaccanti. Prova di livello assoluto che ricorda tanto l’Isla ammirato alla corte di Guidolin

Vidal 7: Il suo gol chiude di fatto la pratica qualificazione spegnendo ogni velleità turca. E’ la solita scheggia negli inserimenti, si contiene un po’ di più dal punto di vista della tenacia sapendo di essere diffidato.

Marchisio 7: Sempre più il vero Marchisio. Tanta corsa unita a qualità e visione di gioco fuori dal normale. Sfiora anche lui il gol in più di un’occasione per poi essere tolto da Conte in vista del match di Domenica a San Siro.

Pogba 6,5: La sua partita dura di fatto una ventina di minuti, messa in ghiaccio la partita Conte lo toglie subito e lui sembra gradire il giusto. Fino a li prova solida ed un paio di conclusioni delle sue che mettono Kivrak in apprensione.

Peluso 6,5: Corre tanto e spesso arriva in zona cross stanco e quindi poco preciso. Resta comunque sempre nel vivo del gioco e sfrutta in modo egregio l’occasione offertagli da Conte in queste due partite di Europa League.

Osvaldo 7: Due gol in due partite da titolare. Contro il Trabzonspor visto ieri gli va quasi stretto aver fatto solo un gol ma la fortuna non sempre lo aiuta. Si abitua subito al suo compagno di reparto Giovinco e raramente si fa sopraffare dall’egoismo preferendo la giocata per i compagni. Sarà una utilissima pedina per Conte in questa competizione.

Giovinco 7: Prova convincente del numero 12 bianconero che spazio sulla trequarti smistando a destra e a sinistra palloni filtranti per gli esterni. Cerca disperatamente il gol ma il portiere turco non gli fa mettere la ciliegina su una prestazione egregia.

Pirlo s.v.: Entra nel momento di stanca della partita, gestisce con la solita calma ma davvero nulla da segnalare.

Padoin 6,5: Sa che deve sfruttare ogni singolo minuto concessogli per meritarsi la fiducia di Conte. Ed infatti si mangia il campo, è il più deciso nei contrasti e accompagna sempre l’azione offensiva dei suoi.

Barzagli s.v: Anche lui come Pirlo gioca un manciata di minuti giusto per dare riposo a Caceres e per per sgranchirsi un po’ le gambe in vista del Milan

Conte 7,5: Più che alle scelte tecniche questo voto è dovuto al carattere. Mette in campo una squadra caricata al massimo concentrata solamente sul fare gol e non sul difendere il risultato. Strategia che lo premia e gli permette di far riposare pedine importanti prima del previsto.

Andrea Bonfantini

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