Simone Viscardi
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Nba, svolta clamorosa: arriva il tiro da 4 punti?

Al vaglio del commissioner Silver anche l'ipotesi di ingrandire il campo di gioco. Nulla di imminente, ma le reazioni delle alte sfere Nba non escludono sorprese

Nba, svolta clamorosa: arriva il tiro da 4 punti?
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Sono passati 35 anni da quando, nel 1979, la Lega di Basket per eccellenza, ossia l’Nba, decise di inserire una nuova normativa destinata a cambiare totalmente il gioco: il tiro da 3 punti. Oggi, nel 2014, potrebbero aprirsi nuovi scenari potenzialmente in grado di trasformare totalmente il Basket così come lo conosciamo. Il neo commissioner Adam Silver starebbe studiando diverse opzioni allo scopo di garantire una lega ancora più spettacolare, e tra queste quella più suggestiva sarebbe l’introduzione del tiro da 4 punti.

CAMPI PIÙ GRANDI – Già qualche anno fa fu fatto un tentativo in tal senso da parte della lega portoricana, con l’inserimento di un SuperBombazo, un tiro da 4 punti da metà campo valido solo nei minuti finali di gara. L’ipotesi al vaglio delle alte sfere dell’Nba riguarda invece una nuova linea, più lontana di quella classica – posta a 7,25 – e dietro alla quale l’eventuale tentativo di canestro varrebbe appunto 4 punti. Per realizzarla occorrerebbe ingrandire il campo di gioco, ritenuto troppo piccolo alla luce della crescita fisica e atletica della media dei giocatori che lo calcano. L’obiettivo di Rod Thorn – President of Basketball operations – e del suo vice Kiki Vandeweghe è appunto quello di spettacolarizzare ulteriormente un campionato che fa dello ShowBiz la sua ragion d’essere. Ingrandire il campo farebbe scomparire le aree affollate e congestionate a cui siamo abituati oggi, e un eventuale tiro da 4 obbligherebbe le difese a iniziare il proprio lavoro diversi metri più avanti rispetto ad ora.

PARZIALI SMENTITE – Secondo Vandeweghe :”l’idea di ingrandire il campo è  interessante, ma c’è una lista di idee che potremmo perseguire per migliorare il gioco, ma non c’è nulla verso cui ci stiamo dirigendo”. Più pratico Thorn, secondo il quale allargare il campo, allontanando quindi i primi posti dal canestro, potrebbe avere ripercussioni sui prezzi già molto alti di questi settori. Entrambi però sono concordi nell’affermare che nulla può essere escluso, compresa l’introduzione del tiro da 4. Il vice presidente dell’Nba Tim Frank si è affrettato a smentire tutte le voci circolate, ma la sensazione è che un cambio epocale potrebbe avvenire da qui a qualche anno.

Simone Viscardi

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