Daniel Degli Esposti
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NBA: Belinelli trascina gli Spurs. I Clippers battono i Rockets

Gli Spurs battono i Pistons e avvicinano i Thunder, mentre i Clippers strappano il quarto posto ai Rockets. Brutte cadute per Brooklyn e Phoenix.

NBA: Belinelli trascina gli Spurs. I Clippers battono i Rockets
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Nella notte NBA, Marco Belinelli segna 20 punti e regala a San Antonio la vittoria contro Detroit; i Clippers battono Houston e le strappano il quarto posto.

Marco Belinelli non si ferma più. Nella notte di mercoledì, la guardia di San Giovanni in Persiceto ha messo a referto 20 punti e ha consentito ai suoi San Antonio Spurs di battere 120-110 i Detroit Pistons. I ragazzi di John Loyer hanno provato in tutti i modi a ostacolare la marcia dei texani, ma si sono dovuti arrendere di fronte all’ottimo terzo quarto del Beli e degli esterni in nero-argento. Alla sirena finale, Gregg Popovich ha festeggiato una vittoria che ha permesso alla sua squadra di avvicinare gli Oklahoma City Thunder e il ritorno sul parquet di Kawhi Leonard. Gli appassionati della NBA non hanno potuto assistere a un vero e proprio derby italiano poiché Gigi Datome è stato utilizzato solamente nell’ultimo minuto del match; a meno di clamorosi stravolgimenti, l’ex-capitano della Virtus Roma continuerà a guardare dalla panchina la difficilissima rincorsa dei Pistons all’ottavo posto della Eastern Conference.

Marco Belinelli ha segnato 20 punti e i suoi Spurs hanno battuto i Pistons.

Marco Belinelli ha segnato 20 punti e i suoi Spurs hanno battuto i Pistons.

I CLIPPERS SUPERANO I ROCKETS. Dwight Howard e James Harden sono arrivati allo Staples Center cavalcando l’onda lunga di un’ottima striscia positiva, ma i Los Angeles Clippers li hanno accolti con la straordinaria forza d’urto della loro front line; il 17-4 con cui Griffin e compagni hanno aperto il match ha costretto Houston a una prodigiosa rimonta. Quando i ragazzi di Kevin McHale sono rientrati in partita, Chris Paul e DeAndre Jordan hanno rispolverato la loro sintonia e hanno tenuto a galla i padroni di casa. L’infortunio di Jamal Crawford non ha tarpato le ali ai Clippers: il buon esordio di Glen Davis e l’ottimo apporto di Darren Collison ha lanciato l’ex LA minore verso la quarantesima vittoria stagionale. Per difendere il quarto posto nella classifica della Western Conference e la fama di mina vagante dell’intera NBA, la dirigenza dei Clippers cercherà di mettere sotto contratto Danny Granger, che è stato tagliato dai Philadelphia 76ers.

PORTLAND TRAVOLGE BROOKLYN. UTAH BATTE PHOENIX. I Portland Trail Blazers hanno travolto 124-80 i Brooklyn Nets e hanno riconquistato la terza piazza della Western Conference. L’assenza di LaMarcus Aldridge non ha fermato i padroni di casa, che hanno travolto Deron Williams e compagni con una straordinaria prestazione sotto le plance e grazie al solido contributo di tutti gli effettivi. Il match ha avuto pochissima storia e ha condannato Brooklyn a una brutta battuta d’arresto. Anche i Phoenix Suns sono caduti rovinosamente sul campo degli Utah Jazz: le assenze di Goran Dragic ed Eric Bledsoe hanno tolto alla squadra di Hornacek la propulsione perimetrale che ha generato le sue fortune. I voli di Gerald Green hanno tenuto i Suns in partita per due quarti, prima di lasciare il palcoscenico alla quasi-tripla-doppia di Hayward (17+10+9) e alle giovani leve dei Jazz. La terza sconfitta consecutiva ha ridotto il vantaggio di Phoenix su Memphis a mezza partita: per continuare a coltivare il sogno-Playoffs, Hornacek avrà bisogno di ritrovare quanto prima i suoi esterni titolari.

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