Matteo Masum
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Francia 2016, la rivoluzione parte dai sorteggi

I prossimi campionati europei prevedono la partecipazione di 24 squadre. Per l'Italia sorteggio agrodolce

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Balotelli guiderà l'Italia verso Francia 2016

Balotelli guiderà l’Italia verso Francia 2016

La riforma voluta da Platini inizierà a fare sentire i propri effetti a partire dai match di qualificazione ad Euro 2016. Ieri, a Nizza, sono stati sorteggiati i nove raggruppamenti.

RISCHIO CROATO- L’Italia è finita nel Gruppo H, insieme alla Croazia, alla Bulgaria, a Malta, alla Norvegia ed all’Azerbaijan. Girone abbordabile, considerato che a qualificarsi direttamente saranno, da questa edizione in avanti, le prime due, più la migliore terza, con le altre otto terze che si scontreranno negli spareggi. La Croazia rappresenta l’unico rischio, avendo una formazione composta dalle stelle Modric e Mandzukic, e da tanti giovani oggi acerbi, ma che, tra un anno, potrebbero essere dei giocatori affermati a livello europeo. Le altre avversarie non sembrano poter impensierire gli azzurri; verosimilmente, Bulgari e Norvegia se la giocheranno per il terzo posto del girone.

GLI ALTRI GIRONI- L’Olanda, sorteggiata nel Gruppo A, se la vedrà con la Turchia e la Repubblica Ceca per la qualificazione; le altre, Kazakhistan, Lettonia ed Islanda, non sembrano avere chance. Equilibrato il Gruppo B, composto da Bosnia, Belgio, Israele, Andorra, Cipro e Galles. Le compagini di Pjanic e Dzeko da una parte e Hazard e Lukaku dall’altra sono sicuramente una spanna sopra le avversarie; per il terzo posto, Israele favorito, ma occhio al Cipro, che ha messo in difficoltà l’Italia nelle qualificazioni ai mondiali. Nessuno problema per la Spagna nel Gruppo C, che invece vedrà una bella lotta per il secondo e terzo posto tra Macedonia, Slovacchia ed Ucraina. Poche possibilità, sulla carta, per Lussemburgo e Bielorussia. Agevole anche il Gruppo D, con la Germania testa di serie che svolgerà un ruolo egemonico nei due anni delle qualificazioni. La Polonia ha già prenotato il secondo posto, mentre Scozia ed Irlanda daranno vita ad un gran derby del nord per la terza piazza. La Georgia proverà ad insidiare le due formazioni nordiche, mentre Gibilterra sarà utile solo per la differenza reti. Tutt’altro che ostico il Gruppo E, che annovera Inghilterra, San Marino, Lituania, Estonia, Svizzera e Slovenia. I “Leoni” non dovrebbero correre alcun rischio, sebbene la Svizzera abbia una squadra temibile. Per il terzo posto, la Slovenia sembra avere una marcia in più delle altre. Grecia e Romania si contenderanno il primato nel Gruppo F, con Ungheria ed Irlanda del Nord pronte ad approfittare di qualche scivolone delle favorite. Finlandia e Far Oer le cenerentole del raggruppamento. Interessante il Gruppo G, dove la Russia parte leggermente favorita sulla Svezia, ma attenzione all’Austria di Alaba ed al Montenegro. Le altre, Moldavia e Liechstein, non fanno paura. Rischia tantissimo il Portogallo, che, nel Gruppo I, ha pescato Danimarca e la temutissima Serbia. L’Albania resta una formazione solida ma abbordabile, mentre l’Armenia di Mkhitaryan non consentirà ai lusitani di dormire sonni tranquilli.

Il cammino del 53 nazioni verso Francia 2016 inizierà, come di consueto, fra sette mesi, ma sarà differente rispetto al solito. Infatti, stavolta, i match di qualificazione non si svolgeranno più tutti nello stesso giorno, ma ogni volta in giorni della settimana diversi. Un altro stratagemma escogitato da Platini per rendere innovativi gli Europei nella sua amata Francia, la quale, ovviamente ha già il posto prenotato. Questa regola, stranamente, Platini non l’ha modificata.

Matteo Masum

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