Antonio Scali

Inter, si spengono le luci a San Siro. Moratti lavora per un nuovo stadio di proprietà

Inter, si spengono le luci a San Siro. Moratti lavora per un nuovo stadio di proprietà
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MILANO, 5 GIUGNO 2012- L’inter ha intenzione di cambiare casa. Sta per partire il progetto per uno stadio di proprietà ultra moderno tutto nerazzurro, la conferma arriva dal presidente Moratti che ha concesso un’intervista al Corriere dello Sport.

ADDIO SAN SIRO–  “Esiste quest’idea di un progetto per un nuovo stadio – ha detto Moratti – Un impianto di proprietà è necessario per le società moderne, abbiamo accelerato su questo fronte. Malgrado in Italia non sia facilissimo costruire uno stadio, credo che ciò sia importante, un qualcosa di fondamentale per i club. Uno stadio di proprietà consente maggiori ritorni economici, introiti che in questa fase delicata dell’economia sono utilissimi. Quello che è accaduto ai club inglesi con questi impianti è sotto gli occhi di tutti. Capisco il legame con lo stadio dove la squadra ha giocato per anni, ma avere un casa tua, sicura, la considero una forma di rispetto nei confronti dei tifosi. Stiamo andando avanti molto decisi su questo fronte, molto più decisi rispetto al passato. Se decidiamo di partire, il tutto potrebbe essere non così lontano. Stiamo approfondendo al meglio i discorsi. Se tutti i riscontri saranno positivi, a breve potrebbero esserci novità”.  Non sarà facile lasciare uno stadio che ha caratterizzato tanti successi, lo stadio in cui migliaia di tifosi hanno vissuto alcune delle emozioni più belle della loro vita. Non sarà facile convincere Vecchioni, grande tifoso dell’Inter, che stavolta le luci a San Siro resteranno spente. I tempi cambiano, penserà il saggio cantautore, e tutto sommato è giusto così, basta vedere il successo  dello Juventus Stadium che ha registrato quasi sempre il tutto esaurito.

ARRIVA FASSONE– A favorire l’avvio del progetto è stato l’ingresso in società di Marco Fassone, nuovo direttore generale, che ha già collaborato con la Juventus per la realizzazione del proprio impianto. Intanto Moratti sta sondando il mercato cinese per trovare degli sponsor; sembrano avviati i contatti con la China Railway Construction Corporation:  “Questa società cinese  mi ha invitato perché ci può essere un interessamento da parte loro per costruire lo stadio. Vediamo cosa succederà. Fassone è bravo e ha esperienza nella costruzione dello stadio. Non lo abbiamo preso per questo, anche se è stato uno dei fattori per cui è stato scelto”.

MERCATO– Dalle colonne del quotidiano torinese Moratti ha accennato anche al mercato: “Ci vorrà attenzione per fare le cose. Ci siamo mossi e abbiamo definito operazioni che noi riteniamo importanti come Palacio e Guarin. Adesso stiamo studiando il completamento della squadra. Vogliamo ringiovanire la rosa. L’Inter è pronta a comprare una stella. Lucas? E’ bravo, ma costa molto…”.

San Siro dovrebbe dunque restare totalmente del Milan, per l’Inter invece è tempo di voltare pagina, in barba ai più nostalgici per i quali luci a San Siro non ne accenderanno più.

 

Antonio Scali

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