Enrico Steidler
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Premier League, il punto sulla 27.ma giornata

Il Chelsea vince al 93’ ed è solo in vetta, ma chi domina è la suspense

Premier League, il punto sulla 27.ma giornata
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Niente di nuovo sotto il sole della Premier League. La suspense regna sovrana come prima e più di prima, sia in testa, dove troviamo quattro squadre (Chelsea, Arsenal, City – che deve recuperare una gara – e Liverpool) in quattro punti, che nei bassifondi, teatro di una delle lotte più emozionanti e sul filo del rasoio degli ultimi vent’anni. La classifica è letteralmente spaccata in due, e fra l’ultimo dei primi (il Southampton) e il primo degli ultimi (quel West Ham che ne ha appena rifilati 3 proprio ai Saints di Pochettino) c’è l’abisso di otto punti. Questa grossa differenza fra nobili e plebei, la lotta all’ultimo sangue che caratterizza ogni confronto (o quasi) e l’incertezza più assoluta ed emozionante sono il marchio di fabbrica del calcio inglese in generale e di questo campionato in particolare. Ed è proprio sui suoi protagonisti, sia nel bene che nella “disgrazia”, che vale ora la pena di soffermare l’attenzione e di spendere qualche parola.

USATO SICURO – Se Re Mida trasformava in oro ogni cosa che toccava, Re Mou sembra avere il dono di ringiovanire i “vecchietti” che allena. Questo talento, non meno aureo di quello del suo illustre predecessore, è oggi messo al servizio del Chelsea capolista, e la premiata ditta Terry & Lampard vive una seconda giovinezza fatta di gol, assist, grinta inesauribile e punti pesanti. Anzi, pesantissimi, come ad esempio quelli raccolti ieri a tempo quasi scaduto nel match casalingo contro il tenace Everton, quando entrambi i “ragazzini” si sono resi protagonisti della giocata vincente, quella che potrebbe essere decisiva nella corsa verso il titulo. Staremo a vedere: loro, di sicuro, lo meriterebbero. E anche il Re.

Olivier Giroud, con la maglia dell'Arsenal

Olivier Giroud, attaccante dell’Arsenal

I TRE MOSCHETTIERI – Fra i tanti, tantissimi giocatori che si stanno rendendo protagonisti di una stagione da incorniciare (basti pensare a Daniel Sturridge, a Sergio Agüero, a Özil, Gerrard, Lallana, ecc., ecc.), e che sono a dir poco determinanti per le rispettive squadre, ce ne sono tre che potremmo considerare il bronzo, l’argento e l’oro di questa memorabile edizione della Premier, almeno fin qui: Olivier Giroud, Wayne Rooney e Luis Suarez. L’attaccante francese dell’Arsenal, grande scommessa (stravinta) del suo connazionale Arsène Wenger, sta dimostrando di essere un interprete d’eccezione: istinto del killer, visione di gioco, velocità, altruismo, prestanza fisica. Ragioni di spazio ci impediscono di fare un elenco completo delle qualità messe in mostra dal capocannoniere dei Gunners, ma le cifre bastano e avanzano per dare un’idea: 12 gol e 7 assist, chapeau! Ancor meglio, ma in questo caso non si tratta di una sorpresa, ha fatto quel fuoriclasse da urlo che risponde al nome di Wayne Rooney, grande luce sempre accesa del calcio inglese e del Manchester United, di cui porta alta la bandiera e riscatta l’immagine anche nell’annata più sofferta. I suoi 10 gol (di cui l’ultimo – una chicca – è quello che chiude il match contro il Crystal Palace) e i 9 assist gli valgono non solo il rinnovo del contratto (faraonico) ma anche la standing ovation di tutti gli appassionati di questo sport. Solo un uomo, o meglio un alieno, poteva strappare al golden boy il posto più alto sul podio: 23 gol e 9 assist, infatti, è roba da visitor più che da esseri umani, e, chissà, forse Luis Suarez lo è. Di sicuro, il campione morsicatore che l’anno scorso sembrava piovuto direttamente dal pianeta Thàmarron, oggi è un fuoriclasse che si è conquistato un posto in primissima fila nell’Olimpo degli dei del pallone, e che impersona meglio di chiunque altro l’eccellente qualità del calcio d’oltremanica.

Stevan Jovetic

Stevan Jovetic

LA MACUMBA DI JO-JO – Accanto a chi è baciato dalla Fortuna non può mancare – se non altro per una banale legge di compensazione – chi è bersagliato dalla malasorte, e Stevan Jovetic ne sa qualcosa. L’annus horribilis del centrocampista montenegrino sembra non avere mai fine, e da quando è approdato al City, pieno di entusiasmo e di belle speranze, il povero Jo-Jo ha finora collezionato: 1)- magagne varie e infortuni al polpaccio e alla coscia; 2)- numerose convocazioni in panchina e in tribuna; 3)- innumerevoli sfottò dei propri tifosi e di quelli altrui; 4)- infortunio al ginocchio nel match contro lo Stoke. Subentrato a Negredo al 56’, l’ex viola è rimasto i campo per soli tredici minuti prima di farsi male da solo tirando – peraltro debolmente – contro la porta difesa da Begovic. “Ha riportato un infortunio al ginocchio” – dichiara laconicamente il tecnico dei Citizens Manuel Pellegrini – aspettiamo il responso dei medici”. La reale entità del danno non è ancora nota, ma si parla di un interessamento ai legamenti e l’ipotesi di un lungo stop è purtroppo abbastanza concreta. Insomma, davvero una stagione da dimenticare, ma se la legge di compensazione di cui sopra è sempre valida la prossima – questa è la speranza di tutti – sarà da ricordare.

Così come è da ricordare, in fondo, il programma del prossimo turno. Seppur orfana di due match (il derby di Manchester e Sunderland-West Bromwich), la 28.ma giornata è comunque ricca di motivi di interesse, a cominciare dal testa-coda del Craven Cottage fra Fulham e Chelsea, stracittadina londinese molto sentita e dall’esito scontato solo in apparenza. L’Arsenal è impegnato sul difficile campo dello Stoke, e il Liverpool su quello ancora più insidioso del Southampton. Tutta da seguire anche la gara che vede l’Everton di Roberto Martinez opposto al redivivo West Ham, dato per spacciato solo un mese fa e oggi decimo in classifica a quota 31 punti, mentre si preannunciano all’insegna del pathos le sfide del Liberty Stadium (fra le pericolanti Swansea e Crystal Palace) e del Villa Park, dove i padroni di casa dell’altalenante Aston Villa se la vedranno con gli altrettanto imprevedibili Canaries del Norwich.

RISULTATI 27.ma GIORNATA

Chelsea-Everton 1-0 (90’+3 Lampard)
Arsenal-Sunderland 4-1 [5′ Giroud (A), 31′ Giroud (A), 42′ Rosicky (A), 57′ Koscielny (A), 81′ Giaccherini (S)]
Liverpool-Swansea 4-3 [3′ Sturridge (L), 21′ Henderson (L), 23′ Shelvey (S), 27′ Bony (S), 36′ Sturridge (L), 48′ rig. Bony (S), 73′ Henderson (L)]
Norwich-Tottenham 1-0 (47′ Snodgrass)
Newcastle-Aston Villa 1-0 (90′ Remy)
West Bromwich-Fulham 1-1 [28′ Dejagah (F), 86′ Vydra (W)]
Crystal Palace-Manchester United 0-2 (62′ van Persie rig., 68′ Rooney)
Cardiff–Hull 0-4 (18′ Huddlestone, 38′ Jelavic, 57′ Jelavic, 68′ Livermore)
West Ham-Southampton 3-1 [8′ Yoshida (S), 20′ Jarvis (WH), 23′ Cole (WH), 71′ Nolan (WH)]
Manchester City-Stoke 1-0 (70′ Yaya Tourè)
CLASSIFICA

Pos.

Squadra

Punti

G

V

N

P

GF

GS

Diff. 12/13

1

Chelsea

60

27

18

6

3

49

21

+11

2

Arsenal

59

27

18

5

4

52

27

+12

3

Manchester City

57

26

18

3

5

69

27

+1

4

Liverpool

56

27

17

5

5

70

35

+17

5

Tottenham

50

27

15

5

7

36

33

-1

6

Manchester United

45

27

13

6

8

43

31

-23

7

Everton

45

26

12

9

5

37

27

+3

8

Newcastle

40

27

12

4

11

33

38

+10

9

Southampton

39

27

10

9

8

38

32

+12

10

West Ham

31

27

8

7

12

31

34

+1

11

Hull

30

27

8

6

13

29

31

in Championship

12

Swansea

28

27

7

7

13

36

40

-9

13

Aston Villa

28

27

7

7

13

27

37

+4

14

Norwich

28

27

7

7

13

20

39

-4

15

Stoke City

27

27

6

9

12

27

42

-6

16

Crystal Palace

26

26

8

2

16

18

36

In Championship

17

West Bromwich

25

27

4

13

10

31

39

-15

18

Sunderland

24

26

6

6

14

26

42

-5

19

Cardiff

22

27

5

7

15

19

48

In Championship

20

Fulham

21

27

6

3

18

27

59

-11

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Manchester City, Everton, Crystal Palace e Sunderland una partita in meno

PROSSIMO TURNO

Sabato 1 marzo

Stoke City-Arsenal (ore 16)
Fulham-Chelsea
Hull-Newcastle
Everton-West Ham
Southampton-Liverpool (ore 18.30)

Manchester United-Manchester-City e Sunderland-West Bromwich rinviate

Domenica 2 marzo

Aston Villa-Norwich (ore 17.30)
Swansea-Crystal Palace
Tottenham-Cardiff

CLASSIFICA MARCATORI

23 Luis Suarez (Liverpool)
18 Daniel Sturridge (Liverpool)
15 Sergio Agüero (Manchester City)
13 Yaya Touré (Manchester City)
12 Olivier Giroud (Arsenal)
12 Eden Hazard (Chelsea)

CLASSIFICA ASSIST

9 Wayne Rooney (Manchester United)
9 Steven Gerrard (Liverpool)
9 Luis Suarez (Liverpool)
8 Mesut Özil (Arsenal)
7 David Silva (Manchester City)
7 Rickie Lambert (Southampton)
7 Olivier Giroud (Arsenal)

Enrico Steidler

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