Dario Greco
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Modena: la rinascita dei ragazzi di Novellino

Dieci punti in quattro gare, nessuno nel girone di ritorno ha fatto meglio dei canarini trascinati dai gioielli Babacar e Molina

Modena: la rinascita dei ragazzi di Novellino
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Molte volte il mondo del calcio ti stupisce e dopo un periodo totalmente buio, come il bimestre novembre-dicembre a dir poco terribile, con soli quattro punti in nove gare, il Modena di Walter Novellino è ripartito forte nel girone di ritorno dove nella speciale classifica del nuovo anno i gialloblù si ritrovano in testa grazie ai dieci punti collezionati nelle quattro partite disputate, con otto reti realizzate e soltanto una subìta.

RICETTA – La soluzione o la pozione magica la conosceva lui, Walter Novellino, il quale forse non era riuscito a miscelare bene o ad applicarne le giuste dosi per la sua squadra; fatto sta che dopo la sconfitta interna con il Pescara dello scorso 26 dicembre la sua panchina sembrava più che in bilico, ma lui rispondeva che sapeva come uscirne e che l’esonero lo faceva solo sorridere: “Io sono sempre in discussione e il campo dirà la verità: stiamo pagando per il risultato, non per il gioco. Ne uscirò, e sono convinto perché ne sono capace. Da momenti come questo si esce solo lavorando, ovvio che vorrei un aiuto in più da parte dei miei giocatori”. Un messaggio diretto allo spogliatoio, il quale ha recepito e si è messo a lavorare, seguendo la strada indicata dal mister di Montemarano. Il pareggio tre giorni dopo a Cesena fu una risposta immediata da parte del gruppo, ma il Modena si ritrovava sest’ultimo, con la zona playout lontana soltanto una lunghezza; poi, durante la sosta, la società ha regalato a Novellino due giocatori di categoria, il difensore Marzorati e il bomber “El Diablo” Granoche.

RINASCITA – Alla ripresa, i canarini volano in Sicilia al cospetto del Palermo capolista e Zoboli e compagni strappano un meritato pareggio, giocando con attenzione e intensità proprio come desiderato dal proprio allenatore, il quale si stropiccia gli occhi sette giorni più tardi vedendo i suoi ragazzacci rifilare quattro schiaffi al Varese; poi, arriva il primo successo esterno della stagione a Cittadella, grazie ad un rigore in pieno recupero ed, infine, il poker con il quale i gialloblù hanno asfaltato il Bari sabato scorso che ha consentito al Modena di raggiungere quota 32 punti, a -6 dalla zona playoff e a +8 da quella playout. I meriti di questa grande risalita vanno equamente divisi tra il tecnico Novellino, vecchia volpe del calcio nostrano, e la squadra che nonostante un periodo difficile si è messa al servizio del proprio mister e ha raggiunto i risultati sperati, con il lavoro quotidiano e l’esplosione di qualche compagno che tutti aspettavano.

Babacar e compagni trascinano il Modena

Babacar e compagni trascinano il Modena

ASTRI NASCENTI – Il riscatto e la risalita sono potuti avvenire grazie al contributo di alcuni interpreti che si stanno affermano col tempo che passa. Salvatore Molina è uno dei gioielli della formazione gialloblù e anche dell’Under 21 di Gigi Di Biagio; il centrocampista, di proprietà dell’Atalanta, è uno dei pupilli di Novellino che intervistato da Gianluca Di Marzio ha elogiato le qualità del giovane classe ’92: “Molina è da Juventus, diventerebbe un esterno fortissimo se allenato da Conte. Non si stanca mai, corre tantissimo. Ne ho allenati tanti ma lui è un predestinato; ha ventidue anni, ma ha una mentalità da un giocatore esperto, è maturo e responsabile. Presto andrà in Serie A”. L’altra perla modenese l’abbiamo già vista all’opera nella massima serie, lanciato da Corvino nella Fiorentina, la quale è attualmente proprietaria del cartellino di Khouma Babacar. I viola, che hanno anche un altro talento in serie B, ovvero Bernardeschi del Crotone, seguono sempre con interessa le gesta dell’attaccante senegalese, il quale è andato a segno ben 12 volte in questa stagione e proprio la punta ha dichiarato in questi giorni che il suo obiettivo è ritornare in Serie A. Per il Modena è iniziata la lunga risalita che potrebbe portare ben oltre la salvezza, per Babacar il sogno di ritornare nel campionato che conta lo può cominciare a seguire con i gialloblù, già dal match di sabato con una delle compagini più sorprendenti del torneo, quel Trapani del capocannoniere Mancosu. L’altra sfida del senegalese è anche quello di conquistare il trono dei bomber e Trapani-Modena rappresenta una sfida cruciale sia per la formazione di Novellino, sia per i nuovi astri nascenti gialloblù.

Dario Greco

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