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Formula 1

F1Test Day2: Magnussen di nuovo primo, Alonso 3° arranca, male le Red Bull

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Miglior tempo per Kevin Magnussen nella seconda giornata di test di F1 in Bahrain. Il pilota della McLaren, dopo aver saltato gran parte della mattinata e aver coperto solo 8 giri, nel pomeriggio ha portato a 46 il totale dei giri completati facendo segnare il miglior tempo in 1.34.910 in un run breve con gomme supersoft. Magnussen ha preceduto di 1″5 la Force India di Nico Hulkenberg, anch’egli con gomme supersoft e autore di 59 giri. Terzo tempo per Fernando Alonso con la Ferrari F14 T, staccato di 1″6 ma lo spagnolo ha usato gomme Pirelli soft. Per il ferrarista 97 giri completati. Quarto tempo per Nico Rosberg con la Mercedes. La giornata del tedesco non è stata però esente da problemi con due stop in pista che hanno causato l’esposizione della bandiera rossa. Valtteri Bottas è quinto con la Williams e ben 116 giri completati. Ottimo sesto tempo di Kamui Kobayashi con la Caterham e 66 giri all’attivo per il giapponese. Settimo tempo per Sebastian Vettel, autore di 59 giri con la Red Bull. Il team campione del mondo non ha ancora risolto tutti i problemi: il tedesco ha girato ancora a singhiozzo e a volte i meccanici sono intervenuti con gli estintori al ritorno ai box dai vari run ma la RB10 è parsa già più affidabile. Discorso analogo per la Toro Rosso, 48 giri con Jean-Eric Vergne, ottavo oggi. Alle sue spalle la Sauber di Esteban Gutierrez e la Lotus di Romain Grosjean, autore oggi di soli 18 giri. Ultimo Max Chilton con la Marussia con soli 17 giri all’attivo a causa di un guasto al sistema di alimentazione.

Prove aerodinamiche per la Ferrari di Alonso

Prove aerodinamiche per la Ferrari di Alonso

Ha detto qualcosa di diverso dal solito la seconda giornata di test in Bahrain, dove le F1 si stanno allenando per non mancare l’appuntamento inaugurale in Australia. Ha detto, ad esempio, che in Red Bull le modifiche alla RB10 al momento consentono almeno di inanellare un po’ di giri e capire come va la monoposto; ha confermato la risoluzione di almeno una parte dei problemi che avevano afflitto i motori Renault a Jerez, tanto da trovarsi una Toro Rosso particolarmente attiva al mattino.

Poi ci sono le conferme, quelle dei motorizzati Mercedes: se non è Hamilton o Rosberg a portare il V6 tedesco in cima alla lista dei tempi, ci pensa Magnussen con la McLaren, e anche Hulkenberg ha saputo mettersi in mostra. Da non tralasciare il bel ritmo espresso anche dalla Williams. E in Ferrari? Lavoro sotterraneo, con tanti rilevamenti aerodinamici al mattino, un giro veloce e l’abbozzo di stint più lunghi: la F14 T non dà problemi e lo sviluppo va avanti. In particolare l’attenzione è sembrata concentrarsi sul diffusore, con la specifica “tradizionale” già impiegata a Jerez, riproposta anche oggi. Vedremo se Raikkonen monterà la variante con canale centrale a V o se verrà deliberato questo step.

Qui di seguito i tempi della sessione:

1° Kevin Magnussen (McLaren) 1’34″910
2° Nico Hulkenberg (Force India) 1’36″445 +1″535
3° Fernando Alonso (Ferrari) 1’36″516 +1″606
4° Nico Rosberg (Mercedes) 1’36″965 +2″055
5° Valtteri Bottas (Williams) 1’37″328 +2″418
6° Kamui Kobayashi (Caterham) 1’39″855 +4″945
7° Sebastian Vettel (Red Bull) 1’40″340 +5″430
8° Jean-Eric Vergne (Toro Rosso) 1’40″609 +5″699
9° Esteban Gutierrez (Sauber) 1’40″717 +5″807
10° Romain Grosjean (Lotus) 1’41″670 +6″760
11° Max Chilton (Marussia) 1’42″511 +7″601

Pallocca Alessandro

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