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Videogames, The Order 1886: possibile capolavoro per PS4

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Ad ormai a 2 mesi dal lancio delle nuove console next gen il pubblico vuole il cambiamento radicale, un cambiamento che possa farci veramente capire che la staffetta tra le vecchie console e quelle nuove non è stato un mero tentativo di spillarci soldi. Qualche giorno i ragazzi di Ready at Dawn hanno reso pubblico un gameplay di 15 minuti di una nuova creazione per Play Station 4. Alcune delle riviste videoludiche più accreditate hanno gridato al miracolo, ma prima di fare ciò ci conviene analizzare quel poco che abbiamo potuto osservare dalla rete e non solo. Stiamo parlando di The Order 1886.

THE ORDER 1886 PICCOLAIL GIOCO – In una Londra che si affaccia al ventesimo secolo, la società si trova in mezzo ai disordini sociali dovuto all’estrema povertàin cui vive la stragrande maggioranza della popolazione un conflitto ancora più esteso e pericoloso si cela all’orizzonte: il conflitto tra umani e semi-mostri. Queste creature, che vivono tra gli umani sin dall’epoca di Re Artu, possono essere chiunque visto che ormai sono riusciti a confondersi con la moltitudine. Ovviamente grazie a questo espediente narrativo la storia, come la conosciamo noi, non è la stessa infatti ci troveremo immersi in un ambiente tecnologicamente evoluto, molto vicino ad un ambiente steampunk; il tutto ovviamente immerso in una atmosfera cupa che non disdegna anche qualche lampo di vivacità.La dimostrazione inizia nel quartiere di Whitechapel con due dei quattro personaggi che iniziano a farsi strada tra una serie di nemici che all’apparenza  sembrano umani; le armi in nostro possesso sembrano rivisitazioni di fucili attuali. Fin qui niente di anomalo finchè non viene aperto un menù a ruota che lascia intravedere oggetti interessanti di cui però non ci è stato detto alcun che.

GAMEPLAY E GRAFICA – Fin dai primi istanti della dimostrazione notiamo che il sistema di gioco non presenta alcuna novità clamorosa, anzi ci sembra di riconoscere – e non è solo un’impressione – il sistema di fuoco e copertura introdotto da Gears of War. farcito dai frequenti Quick Time Event che però hanno il merito di risaltare la spettacolarità dell’azione. Per il resto stesse tempistische, stessa immediatezza e semplicità.Non si riesce dunque a capire come mai si possano tessere elogi di qualcosa che già si possiede nel proprio bagaglio videoludico. Evidentemente non ci si riferisce al gameplay ma a qualcosa è proprio sotto il nostro naso: la grafica. Decisamente ottimo l’impatto grafico che esprime tutta la sua maestosità nelle panoramiche  e soprattutto nei primi piani sui personaggi. Davvero eccellente il lavoro di motion capture che non sfigura anche durate le fasi di gioco che non spezzano mai l’atmosfera ed anzi aiutano ad immergerci ancora di più nella splendida trama degna di un film d’autore da gustare in alta definizione.

Tirando le somme possiamo dire che i ragazzi di Ready at Dawn hanno fatto un lavoro eccellente sia dal punto di vista grafico e narrativo. Un po’ meno creativi dal punto di vista del gameplay non avendo fatto progressi. Essendo un lavoro in cantiere possiamo aspettarci grandi cose perchè dal punto di vista grafico è uno dei pochi, se non unico, dei titoli che possono sfruttare la potenza delle nuove console. Un possibile capolavoro.

Fabio Pengo

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