Matteo Masum
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Roma, per Garcia rebus Totti-Destro

Il super Destro di domenica ha creato seri grattacapi a Garcia, ma la Roma avrà solo da guadagnarci.

Roma, per Garcia rebus Totti-Destro
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Mattia Destro, doppietta contro l

Mattia Destro, doppietta contro la Samp nell’ultimo turno

Tra Totti e Destro, nello scacchiere tattico di Rudi Garcia, uno potrebbe essere di troppo. Il consolidato 4-3-3 del tecnico francese, che prevede due esterni, di fatto esclude la compresenza dei due attaccanti nell’undici iniziale. Non necessariamente, tuttavia, questo può essere visto negativamente.

L’INFERNO ED IL RITORNO- Destro è tornato, dopo una stagione passata tra la panchina e l’infermeria, condita da dieci gol, di cui solo cinque in campionato. Quest’anno il giovane bomber ex Siena, guarito dall’infortunio, si è conquistato la fiducia di Rudi Garcia a suo di gol, mantenendo una media di una rete ogni 73′. Con la doppietta alla Sampdoria di domenica sera, Mattia ha risposto alle critiche dopo una prestazione non all’altezza in Coppa Italia. Per lui, in qualunque altra squadra, si aprirebbero le porte della titolarità, ma nella Roma, a fargli concorrenza, c’è un certo Francesco Totti.

…E POI C’E’ PJANIC- Non c’è solo l’esplosione di Destro nei pensieri di Rudi Garcia. Pjanic, senza Totti, domenica sera ha tirato fuori una delle migliori prestazioni da quando è a Roma, condita di assist, dribbling, giocate da fenomeno ed un gol straordinario. Nella testa di molti, sarà comparsa l’idea che Totti sia un ostacolo alla definitiva esplosione del bosniaco, in quanto il capitano giallorosso tende a catalizzare il gioco su di sè, impedendo al centrocampista di caricarsi delle responsabilità necessarie per diventare il leader tecnico della Roma, come le sue immense qualità potrebbero garantirgli.

UNA GRANDE ROMA- Nella mente di chi scrive, al contrario, tutto ciò può far solo bene alla Roma, e cerco di spiegarne i motivi. Innanzitutto, come spesso viene ricordato, il capitano ha un’età che non gli consente di giocare tutte le partite. In questo caso, dunque, un Destro che segnasse con continuità, anche e soprattutto in vista della probabile partecipazione alla Champions League dell’anno prossimo, sarebbe determinante; stesso discorso per un Pjanic in grado di svolgere il compito di Totti. Inoltre, c’è un’altra considerazione che vorrei esprimere. Una squadra che possa permettersi di schierare un doppio regista, uno a centrocampo ed uno in attacco, può essere letale. Da una parte, infatti, un Pjanic in grado di costruire la trama di gioco ed effettuare lanci per tagliare le difese avversarie, dall’altro un Totti determinante, come è noto, nell’effettuare passaggi filtranti al buio per perforare le retroguardie. Gli avversari si troverebbero, dunque, a doversi occupare non di uno ma ben di due pericoli, con le ovvie complicazioni tattiche che ne seguirebbero.

L’anno prossimo la Roma giocherà su tre fronti. Un ricambio per Totti come Destro, che possa fare la differenza in un numero molto elevato di partite, può garantire a Totti una certa freschezza nei match in cui venisse chiamato in causa, e a Rudi Garcia una variante tattica importante, per garantire ai giallorossi una grande stagione.

Matteo Masum

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