Antonio Casu
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Mauro Icardi, Sebastian Giovinco e l’esame di maturità

"Gli sfigati del lunedì" si spostano tra i banchi di scuola: occhio ai prof, sono ossi duri!

Mauro Icardi, Sebastian Giovinco e l’esame di maturità
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Tempo di esami per “Gli sfigati del lunedì”! Giugno si avvicina, e con esso, la prova di maturità! Protagonisti di oggi il re degli “Sfigati”, Mauro Icardi, capace di finire nella nostra rubrica anche dopo aver segnato un gol decisivo, e la new entry Sebastian Giovinco, “piccolo” attaccante della Juventus. Sono entrambi ripetenti, ma dovranno comunque stare molto attenti ai professori della commissione! Andiamo con ordine!

Wanda Nara, sempre pronta a fare foto con lo smartphone

La professoressa Wanda Nara

È MATURO!“Mauro Icardi è maturo: è un 40enne nel corpo di un 20enne”. Se qualcuno sta pensando che l’autore dell’articolo sia ubriaco, beh, non è così! Il virgolettato è firmato dalla professoressa Wanda Nara, che promuove a pieni voti il suo alunno. Dal canto suo, il nostro eroe ha voluto subito confermare il giudizio della dottoressa Nara. Sabato ha segnato un gol decisivo contro la Fiorentina, regalando così tre punti d’oro all’Inter. Una notizia, visto che non segnava dal settembre scorso. Quindi è maturato davvero? Macché! Subito dopo ha mandato a quel paese i tifosi dell’Inter, rei di aver parlato troppo contro di lui, e, non pago, ha poi aggiunto su Twitter: “Non avete più nulla da dire?”. Lasciando da parte la frequenza dei suoi tweet, che supera probabilmente quella delle sue prestazioni sessuali con la prof, una domanda sorge spontanea: Icardi è davvero pronto per l’esame di maturità?

No…

IL PICCOLO PRINCIPE  – Da Milano a Torino, le vie degli esami (e della sfiga) prendono l’autostrada e si fermano allo Juventus Stadium, dove ieri si è giocata la partita tra i bianconeri ed il Chievo. Il pacatissimo Conte ha mandato in campo dal primo minuto Sebastian Giovinco, protagonista di una prestazione non particolarmente brillante. L’ennesima. Sostituito nel corso del secondo tempo, la sua uscita dal campo è stata salutata dal pubblico con sonori fischi, ai quali il trequartista ha reagito con rabbia e delusione. Travestitosi per un attimo da padre, Conte l’ha rincuorato con un abbraccio e ha poi urlato contro i tifosi irrispettosi. Nel corso della conferenza stampa ha difeso il suo pupillo, contro cui, a detta sua, è in corso una spietata campagna mediatica. “Non è simpatico perché non dà la formazione ai giornalisti ed è piccolo”. Secondo Conte i motivi delle accuse verso il giocatore sono anche questi. In realtà, il “piccolo” Giovinco ha fin qui segnato due soli gol in tredici presenze e non ha mai dimostrato, quest’anno almeno, di essere all’altezza della Juventus prima in classifica. Quindi, promosso o bocciato? Per il prof Conte è da promuovere, per la prof tifoseria è bocciato. La verità, probabilmente, sta nel mezzo, ma l’eterna promessa deve stare attenta: gli esami non finiscono mai, ma il mondo del calcio è spietato, non aspetta nessuno!

L’alunno ha potenzialità, ma non si applica

L’ESEMPIO DA SEGUIRE – Per i poveri Icardi e Giovinco però non tutto è perduto. In Serie A si è infatti presentato da qualche tempo un alunno eccezionale, il primo della classe, in grado di bruciare le tappe e superare a pieni voti il temibile esame di maturità. Lo studente ha 17 anni, non è ancora maggiorenne, eppure ha carattere da vendere! Il suo nome è Simone Scuffet, professione portiere (mica uno qualunque), e da un paio di partite è diventato titolare nell’Udinese, guadagnandosi il posto a suon di prestazioni meravigliose. Non ha su di sé le luci della ribalta che hanno puntate addosso i giocatori di Inter e Juve, ha studiato in silenzio, senza manie di protagonismo, ottenendo dei risultati incredibili. Beh, se i nostri due eroi prenderanno esempio da lui,  la prova di giugno sarà un po’ più facile, in caso contrario… dovranno prepararsi a ripetere l’anno!

Poche parole e tanti fatti, chapeau!

Antonio Casu

@antoniocasu_

 

 

 

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