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La curva del Pisa contro Renzi: “A Peretola con l’aereo di Barbie”

Polemica della curva del Pisa, città di Letta, nei confronti del Premier in pectore: “Renzi la prossima volta atterra a Peretola, con l’aereo della Barbie”.

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Lo striscione esposto dalla Curva del Pisa.

Polemica della curva del Pisa, città di Letta, nei confronti del Premier in pectore: “Renzi la prossima volta atterra a Peretola, con l’aereo della Barbie”.

Matteo Renzi non trova più pace neppure negli stadi di calcio: nel corso del match casalingo di domenica contro il Perugia, la curva del Pisa ha esposto uno striscione che non ha lasciato molto spazio ai dubbi. I tifosi nerazzurri hanno manifestato il loro disprezzo nei confronti dell’uomo che ha contribuito a far cadere il governo del loro concittadino Enrico Letta e che ha portato con sé in ogni luogo il suo orgoglio fiorentino. “Renzi la prossima volta atterra a Peretola, con l’aereo della Barbie”.

Lo striscione esposto dalla Curva del Pisa.

Lo striscione esposto dalla Curva del Pisa.

CAMPANILISMO O DISSENSO? Il dualismo tra Matteo Renzi ed Enrico Letta ha contribuito a riaccendere la secolare rivalità fra Firenze e Pisa. Se il sindaco del capoluogo toscano – che non ha mai rinunciato alle sue proverbiali battute – aveva già più volte indirizzato alcuni strali satirici nei confronti della città dell’ormai ex-Premier, la curva nerazzurra non si è fatta sfuggire l’occasione di assestare una piccola “pasquinata” alla credibilità dell’astro nascente della politica italiana. Al di là dell’ironia, la stilettata dei sostenitori pisani ha centrato un tema piuttosto sensibile: l’argomento dello sfottò ha riguardato il conflitto fra i due principali scali aeroportuali toscani.

CONFLITTO DI AEROPORTI. Lo striscione dei tifosi del Pisa ha riportato sulle pagine dei giornali il contenzioso fra l’amministrazione della città della Torre pendente e l’AdF, la società che gestisce gli aeroporti di Firenze. Il progetto di ampliamento dello scalo di Peretola – che prevede la costruzione di una nuova pista – ha scontentato profondamente i pisani: se le nuove strutture dell’aeroporto del capoluogo “Amerigo Vespucci” dovessero accogliere anche i velivoli più grandi, l’egemonia regionale del “Galileo Galilei” di Pisa risulterebbe decisamente minacciata dalla nuova competitività di Firenze. All’ombra di Palazzo Vecchio si spera nell’espansione e nell’internazionalizzazione di Peretola; ai piedi della Torre, si teme che i viaggiatori abbandonino l’aeroporto pisano per la concorrenza sleale della municipalità più potente della Regione. Il “Galilei” e il “Vespucci” sono, infatti, gestiti da una società unica, che ha sede a Firenze e gravita nell’orbita dell’antica culla del Rinascimento italiano. Un tempo si sfidavano per i paesi di confine, oggi si contendono l’egemonia del trasporto aereo; ciò che sembra certo è che fiorentini e pisani non potranno mai andare d’amore e d’accordo. A prescindere dagli “scontri” fra Matteo Renzi ed Enrico Letta.

Daniel Degli Esposti

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