Simone Viscardi
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Nba, All Star Game: Irving alla conquista del West

Il play di Cleveland guida l'Est alla vittoria nell'All Star Game dei record, male LeBron. Finisce 163-155, all'Ovest non basta super Griffin. Belinelli trionfa nel 3 Points Shootout

Nba, All Star Game: Irving alla conquista del West
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Doveva essere l’All Star Game della sfida tra Kevin Durant e LeBron James, ma a New Orleans i protagonisti principali sono stati altri. Kyrie Irving porta a casa il titolo di Mvp, con una prestazione monstre da 31 punti e 14 assist. Suo principale rivale al titolo di migliore in campo è stato Blake Griffin, che fin dai primi minuti mette in scena uno show aereo degno delle frecce tricolori. La vittoria finale dell’Est interrompe la striscia di vittorie consecutive – tre – della Western Conference e fa registrare il record all time di punti segnati.

Team East-Team West 163-155

Comincia bene l’Ovest, forte di un Blake Griffin che nel primo quarto mette a referto qualcosa come 8 schiacciate. A supportare a suon di assist il talento dei Clippers sono l’altro losangelino Chris Paul e Steph Curry. L’Est, con un LeBron James sottotono (misero 0/7 da 3 punti), si affida alla serata magica di Kyrie Irving, che nella notte di New Orleans entra a tutti gli effetti nel novero delle superstar della lega. Il playmaker dei Cleveland Cavaliers, prima scelta al draft 2011, domina il parquet a suon di canestri e assist. Impressionante il 100% da 2 punti (11/11), mentre da tre la retina si muove la metà delle volte (3/6). Il Prescelto prova a lasciare il segno con qualche schiacciata degna di nota, ma la gloria è tutta per Kyrie, che si esibisce in giocate ad alto quoziente di difficoltà e acrobazia, riuscendo sempre nei suoi intenti. Dal punto di vista del punteggio, l’Ovest comanda per 3/4 di gara, arrivando fino al +18 e dando l’idea di poter far suo l’ennesimo ASG di fila. La rimonta dell’Est arriva nell’ultimo quarto, a causa dell’improvviso stop da fuori del Team West e grazie allo strepitoso parziale del futuro Mvp, sono ben 15 i punti di Irving nella decisiva frazione. Nei campioni dell’All Star Game raggiunge quota 30 punti anche Carmelo Anthony, mentre all’Ovest non bastano le performance dei due top scorer della notte: Kevin Durant e Blake Griffin fermano il tassametro a quota 38.

Team East: Irving 31, Anthony 30, James 22. Rimbalzi: James 7. Assist: Irving 14.
Team West: Durant 38, Griffin 38. Rimbalzi: Howard 11. Assist: Paul 13.

BELINELLI E WALL RE DEL SABATO – Il Saturday Night Show ha invece avuto due protagonisti assoluti in John Wall e soprattutto, per i fan italiani, Marco Belinelli. Il talento di Washington conquista lo Slam Dunk Contest, con l’unica schiacciata spettacolare di una gara decisamente deludente. Marco Belinelli entra definitivamente nell’olimpo della palla a spicchi trionfando nel 3 Points Shootout. Un risultato straordinario, visti anche gli altri contendenti, da Lillard a Kevin Love, passando per Steph Curry e Beal. Proprio quest’ultimo raggiunge la finale insieme alla guardia dei San Antonio Spurs. Dopo una prima serie terminata in parità, è lo spareggio a decidere la sfida in favore dell’azzurro. Beli chiude a quota 24, miglior giro della notte, mentre Beal si ferma a 18. Una vittoria che significa molto per il Basket italiano e per Marco, che dopo anni di sacrifici a denti stretti si sta finalmente togliendo molte soddisfazioni.

Simone Viscardi

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