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Pagelle di Sassuolo-Napoli 0-2: Insigne è magnifico, Ghoulam è un treno

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Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli e della Nazionale

SASSUOLO (3-4-3-)

Pegolo 7 – Salva la sua squadra in almeno quattro circostanze e su entrambe le reti non può fare praticamente nulla.

Antei 5 – L’intera difesa emiliana impazzisce dietro agli attaccanti partenopei e lui ha anche qualche colpa, con Cannavaro, sulla rete del raddoppio.

Cannavaro 5,5 – All’ex capitano azzurro gli sarà sembrato di stare in allenamento, andando a rincorrere Higuain e soci. Prova a tenere alta la difesa, ma sul 2-0 ospite lascia tutto lo spazio del mondo ad Insigne.

Ariaudo 5 – Viene sempre messo in difficoltà; nel finale esce per far spazio ad una punta. (80’ Floccari sv).

Gazzola 5 – Sull’out di destra il Napoli vince la partita con le volate di Ghoulam e la verve di Insigne e il numero 23 neroverde passa un pomeriggio da incubo.

Marrone 5,5 – Quantità quanto basta, ma poca qualità per il centrocampista scuola Juve. (66’ Chibsah 6 – Grande impatto del ghanese, il quale si fa sentire in mezzo al campo con il fisico e la corsa).

Brighi 5,5 – Soffre anche lui in mediana, non riuscendo quasi mai a prendere in mano le redini del gioco. Ha il merito di non mollare fino all’ultimo.

Longhi 6 –  Buona la prestazione del terzino che prova a tenere Maggio nella sua metà campo con le sue percussioni.

Berardi 6 – Pericolo costante sui calci da fermo e quando parte largo da destra crea sempre insidie, ma dovrebbe giocare più vicino all’area avversaria.

Floro Flores: 5 – Sbatte contro il muro eretto dai centrali ospiti, non conclude mai e crea spazi per i compagni. (60’ Zaza 6 – L’ex Ascoli merita più spazio, in quanto dà profondità, cerca la palla e si crea una ghiotta occasione. Insomma, il contrario del compagno sostituito).

Sansone 5 – Ci si aspetta molto di più da lui; Malesani punta sulla sua velocità e rapidità ma gli spunti del laterale offensivo sono davvero pochi e sterili.

Malesani 5,5 – Doveva dare la svolta agli emiliani, eppure dopo la terza sconfitta di fila guadagna l’ultima posizione in classifica. I cambi danno una leggera scossa, con i suoi ragazzi più volte vicini all’1-2; deve trovare presto i risultati, altrimenti si fa davvero dura anche per un allenatore d’esperienza come lui.

NAPOLI (4-2-3-1)

Rafael 6 – Respinge il sinistro di Sansone, unico tiro insidioso nello specchio.

Maggio 6 – Duello interessante con Longhi, ma il soldatino azzurro sembra tornare ai suoi livelli.

Fernandez 6,5 – Esce palla al piede e di testa sono tutte sue. Gara di personalità dell’argentino, il quale non concede nulla agli avversari.

Albiol 6 – Fa buona guardia con il compagno di reparto, ma da una sua distrazione nasce l’occasione di Zaza.

Ghoulam 6,5 – Il franco-algerino spinge costantemente e ha il merito di innescare il vantaggio. Pedina fondamentale nello scacchiere di Benitez.

Behrami 6,5 – Altro ritorno importante quello del mediano svizzero. Ringhia su tutti i palloni che transitano dalle sue parti; recupera ed imposta e si completa con le caratteristiche di Dzemaili. Cala nella ripresa, in quanto deve ritrovare la forma migliore. (84’ Radosevic sv).

Dzemaili 7 – Moto perpetuo del centrocampo azzurro; è il primo a pressare e anche a ripartire, sblocca l’incontro e nel finale per poco non butta giù la porta con il suo destro che si va ad infrangere sulla traversa.

Mertens 6,5 – Il folletto belga sembra inamovibile negli schemi napoletani; dribbla, tira, serva i compagni con assist deliziosi e aiuta in ripiegamento. Cosa volere di più?

Hamsik 6,5 – Se lo slovacco riesce a tornare, anche lui, quello di un tempo, saranno guai per tutti. Fisicamente sta bene, tatticamente si muove con intelligenza, gli manca solo il gol per dargli ancor di più sicurezza (79’ Henrique sv).

Insigne 7 – Prestazione di spessore sotto il profilo tattico: diligente in fase di copertura, devastante quando attacca. Trova il gol dalla sua mattonella con una prodezza che rievoca il grandi del passato; bisogna credere nell’estro e nella classe dei giovani come Lorenzo, perché sono loro che rappresentano il futuro della nostra Nazionale. Magnifico.

Higuain 6 – Punto di riferimento costante dell’intera manovra partenopea. Pegolo gli nega il vantaggio e i difensori avversari vanno in affanno nel seguire i suoi tagli; esce per una botta alla schiena a metà del secondo tempo (69’ Pandev 6 – Il suo impatto sulla gara è positivo e sfiora anche il gol).

Benitez 7: Ritrova il successo anche lontano dal fortino del “San Paolo”, rimane in scia della Roma e raddoppia il vantaggio sulla Fiorentina. Ha dimostrato sul campo che il suo credo tattico dipende dalla mentalità del collettivo e dall’applicazione dei suoi ragazzi; cambia ogni volta interpreti per far adattare tutti ad un sistema di gioco molto dispendioso e i risultati, al momento, gli danno ragione.

Dario Greco

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