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Nba, All Star Weekend: nel Rising Stars domina Waiters

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Waiters protagonista del venerdì dell'All Star Weekend.

A New Orleans è arrivato il circo, ma la prima è passata in sordina. Non c’è stato certo il pubblico delle grandi occasioni ieri sera per il primo atto del weekend delle stelle. Come da tradizione in campo la sfida tra i giocatori del primo e secondo anno, che come accade da qualche anno a questa parte vengono mischiati e “selezionati” da due grandi ex. Dopo Shaq e Barkley a fare da capitani in questa edizione sono stati Hill e Webber. Nella formazione del primo spiccano i nomi di Lillard, Drummond e Waiters, mentre il secondo si affida all’idolo di cada Davis, insieme al “magico” Oladipo.

Team Hill-Team Webber 142-136

La partita, se è lecito chiamarla così, prevede il solito susseguirsi di contropiedi, giocate spettacolari e schiacciate. Le difese, solitamente restie a farsi vedere in occasioni del genere, provano stranamente a fare qualcosa di più della figura dei paletti. La maggiore durezza dei contatti produce un numero di falli nettamente superiore alla media dell’ASW. A candidarsi fin dall’inizio al titolo di Mvp è Drummond, scatenato fin dalle prime giocate e autore alla fine di 30 punti. Insieme a lui a fare la voce grossa è Waiters, 31 punti e un’ottima efficacia al tiro. La superiorità di Lillard non emerge invece da uno score impressionante al tiro (solo 13 punti alla sirena), ma dalla facilità con la quale controlla le operazioni in ogni frangente, mostrando un carisma da veterano di vent’anni. Per lui meritatissima la convocazione per la “partita dei grandi” di domenica. Le due squadre rimangono in contatto per quasi tutta la gara, con Waiters e Drummond cecchini per il Team Hill e uno straordinario Hardaway (top scorer di nottata, 36) a tenere a galla gli Webber’s dall’altra. È di quest’ultimo la giocata della notte, una schiacciata a 180 gradi che smuove lo sparuto pubblico di Nola. Pochi fortunati che hanno potuto assistere per la seconda volta in 6 anni ad uno spettacolo comunque gradevole, vinto alla fine dal Team Hill 142 a 136.

Team Hill. P.ti: Waiters 31 p.ti, Drummond 30 p.ti (12/21), Beal 21. Rimbalzi: Drummond 25. Assist: Waiters 7.
Team Webber. P.ti: Hardaway 36, Ma. Plumlee 20. Rim.: Davis 8. Ass.: Carter-Williams 9

IL PROGRAMMA – È sempre Lillard il protagonista anche nella nottata di sabato dell’All Star Weekend, quella da sempre dedicata alle sfide di abilità. Il play di Portland sarà chiamato in causa nello Skyll Challenge (garà di abilità al palleggio), nella gara da 3 punti e, infine, nel main show del sabato: la gara delle schiacciate.

Simone Viscardi

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