Antonio Fioretto
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Juventus, Osvaldo per il 4-3-3: la nuova arma di Conte

Gli infortuni di Barzagli e Chiellini offrono l'occasione giusta per cambiare. Conte, inserisci Osvaldo e passa al 4-3-3!

Juventus, Osvaldo per il 4-3-3: la nuova arma di Conte
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Osvaldo, nuovo colpo della Juventus

Osvaldo, nuovo colpo della Juventus

Solo gli stupidi non cambiano idea. Antonio Conte ha dimostrato ampiamente di essere tutt’altro che stupido. Arrivato alla Juventus, portò con se il proprio marchio di fabbrica. Il 4-2-4 che lo aveva reso famoso alla guida di Arezzo e Siena. Il tecnico leccese, tuttavia, ha dato prova di grande maturità e onestà intellettuale. Gli avventi di Vidal e Pogba hanno “costretto” Conte a discostarsi dai propri schemi e ad adottare nuovi canovacci tattici: il 4-3-3 prima, poi soprattutto il 3-5-2. Già, il 3-5-2. Il modulo Scudetto tanto amato, che in Champions però ha dato esito negativo. Conte si difende dagli attacchi dei sostenitori della difesa a quattro, asserendo che la sua Juve di fatto gioca con un 3-3-4. Questione di numeri, insomma. Effimeri e inutili numeri.

Sacchi insegna: “I moduli contano relativamente. La bravura di un allenatore è adattare il modulo ai giocatori e non viceversa”. Parole sante, verrebbe da dire. Nell’ultimo calciomercato, quello di riparazione, Marotta e Paratici hanno messo a segno l’ennesimo colpo: Pablo Daniel Osvaldo. Ecco che, d’un tratto, i numeri della Juve potrebbero cambiare. Anzi, a dirla tutta, devono cambiare. Un pò per emergenza, un pò perchè in Europa serve una Vecchia Signora schierata in altri modi.

CAMALE-CONTE I cambiamenti, quelli che contano, passano sempre attraverso una sperimentazione. Ebbene, è giunto il momento giusto. Gli infortuni di Barzagli e Chiellini piombano sulla Juventus non proprio nel momento migliore. La fase difensiva bianconera è apparsa non perfetta nelle ultime uscite. Ecco che Conte può con una sola mossa assicurarsi maggiore affidabilità per il presente e testare altre possibilità tecnico-tattiche per il futuro. La prossima giornata ci sarà il Chievo, in casa. La gara, quindi, non è proibitiva. L’idea sarebbe quella di tornare a schierare il 4-3-3, il modulo ideale per l’Europa. Ogbonna e Bonucci comporrebbero la coppia di centrali difensivi, mentre Lichtesteiner e uno tra Asamoah e Peluso occuperebbero gli esterni nella retroguardia a quattro. Il mister juventino “punirà” uno tra Vidal e Pogba (più facile sia il secondo), a causa di una eccessiva presunzione mostrata in campo contro il Verona, inserendo Marchisio. Il tridente offensive consentirebbe le maggiori variazioni. Tevez è un punto fisso, al suo fianco vediamo alla grande proprio il suddetto colpo bianconero: Osvaldo. L’ex giocatore di Roma e Sunderland è apparso già in ottima forma nei pochi minuti giocati con l’Hellas e, di conseguenza, si merita ampiamente la titolarità. Vucinic e Giovinco si giocano il posto di terzo attaccante.

LLORENTE-OSVALDO, E’ BATTAGLIA Ai lettori più attenti non sarà passata inosservata l’assenza di Fernando Llorente. Ebbene, non è da escludere che i tre pezzi pesanti dell’ attacco bianconero possano convivere, ovviamente se supportati nel modo dovuto. L’Apache e Osvaldo potrebbero tranquillamente agire alle spalle del Re Leone, attaccante puro che esulerebbe da compiti di rientro. Tuttavia, seppure l’eventuale nuovo modulo dovesse aprire una battaglia per il posto da titolare tra Fernando e Pablo Daniel, la Juve ne gioverebbe ugualmente. L’abbondanza non è un problema. Conte ci ascolti: Osvaldo e il 4-3-3 sono due assi nella manica tenuti nascosti per troppo tempo.

Antonio Fioretto

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