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Coppa Italia

Pagelle Napoli-Roma 3-0: Higuain fuoriclasse, giallorossi irriconoscibili

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Un'esultanza dei giocatori del Napoli dopo un gol

La serata perfetta, quella vissuta dai tifosi partenopei in occasione della sfida nella semifinale di ritorno di Coppa Italia vinta contro i giallorossi di Rudi Garcia. Il secco 3-0 spedisce in finale i bianco-azzurri che all’ Olimpico di Roma si giocheranno la finale contro la Fiorentina di Montella.

PAGELLE NAPOLI – ROMA

NAPOLI

REINA 6,5 : Bravo in occasione  di un paio di conclusioni giallorosse, vedi la respinta su Destro al 3′ , ma l’intervento decisivo è l’uscita fuori area con i piedi che evita la capitalizzazione da parte di Destro lanciato a rete splendidamente da un’imbucata in contropiede di Strootman.

MAGGIO 6,5 : Nella stagione più in ombra dell’esterno azzurro, arriva la serata che lo riscatta pienamente. Gioca una partita abbastanza ordinata in difesa limitando con l’ausilio dei compagni le accelerazioni di Gervinho, entra ufficialmente nel clan dei protagonisti grazie al cross pennellato per la testa di Callejon, che sblocca il risultato e spiana la strada verso la vittoria dei padroni di casa.

RAUL ALBIOL 6: Elegante quando si tratta di impostare il gioco, si esibisce in una buona partita anche in fase difensiva aiutato molto dal filtro della linea mediana.

FERNANDEZ 6: Gioca una partita in cui mette il fisico per limitare Destro, anche se il centravanti giallorosso gli sfugge in un paio di occasioni mal sprecate in fase conclusiva. La sensazione è che il Napoli abbia bisogno di qualcuno con più qualità a livello difensivo, anche se la prestazione è senza dubbio all’altezza.

GHOULAM 6: Partita  sufficiente per il nuovo arrivato sulla corsia di sinistra della linea difensiva. anche se dalla sua parte la Roma costruisce le due migliori occasioni da gol nel corso del primo tempo. Poco coadiuvato da Mertens nella fase di non possesso, spinge quando può per aiutare il belga nelle folate offensive del Napoli.

INLER 6.5 : Tanta sostanza e anche buona qualità nella partita del mediano più chiacchierato in casa partenopea in questa stagione. Ottima l’interdizione alle spalle del duo Jorginho – Hamsik. Per una volta si vede in campo l’uomo Tigre sponsorizzato in sede di presentazione dal colorito presidente De Laurentis.

JORGINHO 7 : Il brasiliano richiesto esplicitamente da Benitez per aumentare la qualità tecnica del Napoli sulla mediana sforna una buonissima partita con tanto movimento senza palla e precisione nella distribuzione dei passaggi ai compagni. Bello il taglio che porta al terzo gol dei locali con un inserimento e un tocco felpato davanti all’uscita bassa di De Sanctis.

HAMSIK 7: Il capitano del Napoli torna a giocare sui suoi livelli proprio nella partita più importante della stagione dopo la cocente eliminazione dalla Champions League. Lo slovacco si muove tantissimo cercando sempre lo spazio alle spalle di Strootman e Pjanjc, costringendo De rossi a lunghe e inutili rincorse per cercare di limitarlo impedendo al capitano giallorosso di fornire il suo consueto aiuto ai due centrali difensivi. Mossa tattica o meno, partita di grande livello. Cala nel finale evidenziando ancora una condizione fisica non proprio perfetta. dal 31′ s.t. BEHRAMI 6.

MERTENS 6.5 : Il belga è l’uomo più in forma del Napoli in questo momento, temutissimo dai giallorossi dopo aver sfornato nella gara di andata una prestazione di livello condita dal gol del momentaneo 2-2 sette giorni fa. Mette in crisi più volte Torosidis sul versante d’attacco sinistro dei locali, sempre pericoloso nell’uno contro uno e nella sua capacità naturale di saltare l’uomo e proporre cross tagliati per la testa di Higuain.

CALLEJON 7,5 : L’attaccante esterno di Benitez è sicuramente il miglior acquisto del Napoli se si considera il rapporto tra prezzo del cartellino e rendimento. Anche stasera gioca una partita a tutto campo, con tagli e corsa senza palla per liberare i movimenti dei tue terzini e sempre pronto a ripiegare in fase di non possesso contro gli esterni d’attacco giallorossi. Suo il bellissimo inserimento di testa che sblocca il match indirizzandolo verso il trionfo dei biancoazzurri.

HIGUAIN 8 : A Napoli una certezza c’è: nelle grandi occasioni “el Pipita” è sempre presente. Il centravanti, che tanto si discute in casa partenopea circa i confronti con l’asso Cavani volato in terra francese alla corte del Psg, non manca mai al richiamo delle grandi sfide, giocando una partita perfetta. Profondità per alzare il baricentro della squadra, dialogo stretto con i compagni di reparto, peso specifico nei duelli in area di rigore (vincente quello che porta al gol del raddoppio ad inizio ripresa sugli sviluppi di un corner). Un’altra caratteristica dell’argentino è la dedizione con cui va a pressare il portatore di palla avversario. Centravanti moderno, campione completo. dal 37 s.t. Insigne. s.v.

BENITEZ 7 : L’allenatore spagnolo carica i suoi a dovere e provoca gli addetti ai lavori con dichiarazioni forse poco eleganti circa i presunti favori arbitrali ricevuti dalla Roma in questa stagione. Fatto sta che i suoi lottano su ogni pallone e ogni contrasto o palla vagante è dei padroni di casa.

 ROMA

DE SANCTIS 5,5 : Il suo ritorno a Napoli non è stato sicuramente tra i giorni migliori dell’esperto portiere giallorosso. Morgan non gioca in modo disastroso come nella partita d’andata ove regalò il gol che cambiò il volto della sfida, ma è apparso insicuro nelle uscite nell’area piccola di rigore, quella di competenza di tutti i portieri. Non a caso ogni angolo dei locali vedeva grosse ammucchiate proprio a ridosso dell’estremo difensore. Non ha comunque responsabilità evidenti nei tre gol subiti dalla Roma.

TOROSIDIS 4: Il terzino greco che ben aveva figurato nelle ultime uscite in casa giallorossa, incappa in un’altra serata negativa dopo le ombre del derby di domenica contro la Lazio. Spesso in affanno nell’ uno contro uno, spinge poco in fase offensiva e sbaglia spesso anche gli appoggi più elementari. Disastroso nella mancata diagonale sul taglio di Callejon che porta in vantaggio il Napoli e nella marcatura di Higuain nel raddoppio. dal 4′ s.t. Maicon 6: il brasiliano che lamenta un dolore al ginocchio per lo scontro durissimo con Lulic nel recente derby gioca una partita senza alti o bassi.

BENATIA 5 : La sfinge giallorossa non sembra avere la cattiveria e la concentrazione che lo ha reso probabilmente il centrale più forte del campionato. Poche volte riesce nell’anticipo, altrettanto in difficoltà nel gestire la linea difensiva più in alto quando la Roma doveva cercare di premere per recuperare.

CASTAN 5 : Anche lui in affanno su Higuain e sugli inserimenti di Hamsik. La velocità degli avanti partenopei lo rendono insicuro. Si lascia innervosire eccessivamente nella ripresa, quando instaura una lite a distanza con il pur colpevole Rocchi.

BASTOS 4: Se il derby poteva essere un ottimo biglietto da visita delle difficoltà del calcio italiano, una semifinale di Coppa Italia con il Napoli inferocito, probabilmente è un pessimo modo di iniziare a giocare per la causa giallorossa. Garcia lo schiera come terzino sinistro vista l’emergenza infortuni, ruolo che non è in grado di ricoprire. Si fa mettere in mezzo cercando un anticipo inutile in occasione del cross di Maggio per la testa di Callejon, sbaglia il fuorigioco nel terzo gol di Jorginho. Il brasiliano sembra effettivamente un esterno in grado di giocare solo nella metà campo offensiva.

DE ROSSI 4,5 : In apnea, dall’inizio della gara sino al finale. Capitan Futuro, che per la serata di gran galà indossa la fascia di capitano vista l’assenza di Totti, lancia dei messaggi negativi già in occasione di una brutta palla persa a centrocampo che lancia Mertens atterrato da Benatia con giallo per il marocchino. Impreciso nella costruzione del gioco, soffre gli allunghi di Hamsik verso cui cerca spesso delle chiusure, inesistente il filtro davanti alla difesa che lo ha contraddistinto sin dall’inizio della stagione.

PJANIC 5,5 : In apertura di gara inventa calcio con la sua classe cristallina duettando con Ljajic e offrendo palloni preziosi agli attaccanti. Sparisce lentamente insieme a tutto il centrocampo giallorosso. dal 16′ s.t. Totti : non riesce ad incidere con il risultato già compromesso.

STROOTMAN 6,5 : L’ultimo ad arrendersi in casa Roma. L’olandese gioca una partita di grande sacrificio, lottando da solo spesso contro due o tre avversari partenopei. Illuminante l’imbucata per Destro in occasione di un bel contropiede sventato dall’uscita di Reina. gladiatore come sempre anche in occasione del rosso eccessivo che gli sventola Rocchi, probabilmente mal interpretando un pollice alto dopo un fallo onesto del mediano giallorosso.

LJAJIC 4 : Impalpabile o mancato protagonista. Con il calcio dei se e dei ma, la palla offerta a Destro se concretizzata dal centravanti della Roma avrebbe cambiato l’inerzia della partita, così come il destro che manda alle stelle dopo una conclusione di Gervinho respinta goffamente da Reina. Il serbo gioca una partita da spettatore, difficile immaginare un futuro in giallorosso in una società che cerca una futura dimensione nell’Europa che conta. dal 11′ s.t. Florenzi 5,5 : un po’ di vivacità

GERVINHO 5,5 : Va bene affidarsi alla sua velocità e alle sue accelerazioni, ma l’ivoriano almeno nella prima parte di gara con i risultato ancora in bilico è apparso troppo isolato, completamente abbandonato dai compagni. Un paio di spunti e una conclusione di destro sul quale Ljajic manca il bersaglio è tutto ciò che si ricorda della sua prestazione. Cala come il resto della squadra nella seconda frazione di gioco.

DESTRO 5: L’assist di Ljajic intorno al 20′ minuto meritava maggior cattiveria per essere tramutato in gol, invece l’ex attaccante del Siena si fa respingere il tiro da Reina mancando l’anticipo sul diretto difensore. Un ottimo spunto in dribbling sulla trequarti dà il là ad un’altra azione offensiva, poi nella ripresa anche in coppia con Totti si fa vedere solamente in occasione di un controllo in aerea e destro alto. Ha giocato poco, e segnato tanto se si considera la media gol, ma il discorso fatto per Ljajic può riguardare anche lui, chance importante cestinata inesorabilmente.

GARCIA 5: Che si sia trattato di spavalderia, sufficienza o un eccesso di sicurezza, il maestro francese che fin quì ha condotto e preso per mano la Roma in modo impeccabile, incappa anch’egli in una serata storta. La Roma scesa in campo non è sembrata pronta per una sfida così importante soprattutto dal punto di vista mentale. Un errore scegliere un tridente troppo offensivo con Ljajic impalpabile come nella gara persa in campionato a Torino contro la Juventus. Dubbi anche sull’impiego di Bastos sulla linea difensiva. Curiosa la scelta di accoppiare Torosidis ad Higuain nelle marcature sui calci d’angolo vista la differenza di altezza e peso tra i due.

Daniele Maimone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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1 Comment

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  1. Antonio Mancinelli

    14 febbraio 2014 at 12:31

    Jorgighno merita 8 e Ghiulam almeno 7

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