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Basket

Nba, i risultati della notte: James & Durant sugli scudi

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James e Durant protagonisti della notte Nba.

Nel programma notturno dell’Nba continua la sfida a distanza tra le principali candidate – Indiana permettendo – alle Finals. A due giorni dall’All Star Game vittorie in trasferta per Heat e Thunder, sui difficili parquet di Phoenix e Portland. Ancora sconfitti i Lakers, puniti a domicilio dagli Utah Jazz, bene i Grizzlies sui Wizards. Tutte le sintesi delle gare Nba le trovate solo su SportCafe24:

Phoenix Suns-Miami Heat 97-103

I campioni in carica si risollevano dopo la sconfitta in casa di Utah andando a vincere in Arizona. Il protagonista – manco a dirlo – è sempre lui, quel Lebron James capace di 37 punti – di cui 14 nell’ultima frazione – e di decidere la sfida grazie anche a 2 rubate nei minuti finali. Per la squadra di coach Hornacek non bastano i 26 punti – 9/14 dal campo – di un grandioso Green, poco seguito dai compagni, gemelli Morris e Plumlee su tutti. Gli Heat sono quindi in grado, dopo un parziale Suns iniziale di 12-0, di controllare a piacimento la partita, forti anche della buona prestazione di Chris Bosh. Il risultato ad onor del vero rimane sempre in bilico fino all’ultimo quarto, ma nel momento in cui Lebron James decide che vuole vincere, non ce n’è per nessuno. Per Miami vittoria che cambia poco, dato il pressochè certo secondo posto ad Est (36-14), mentre i Suns (30-21) nonostante la sconfitta evitano l’aggancio di Dallas – sconfitta da Charlotte – al settimo posto nella Western Conference.

Phoenix: Green 26, Dragic e Frye 15, Tucker 14. Rimbalzi: Tucker 8. Assist: Dragic 9.
Miami: James 37, Bosh 21, Chalmers 13. Rimbalzi: James 9. Assist: James, Allen e Cole 3.

Portland Trail Blazers-Oklahoma City Thunders 95-98

Most Valuable Player. Non c’è altra definizione che possa descrivere meglio la straordinaria stagione di Kevin Durant. Anche contro Portland KD sfodera il solito trentello, dato che ormai non fa più notizia. Grazie ai 36 punti del suo giocatore più forte e alla tripla decisiva di un solido Lamb, OKC supera la franchigia allenata da Stotts. Nei Blazers pesano gli acciacchi fisici di Aldridge e la scarsa precisione nei momenti decisivi di Lillard. Dopo un inizio favorevole ai padroni di casa, il 26% dal campo negli ultimi due quarti è il sintomo di una squadra che troppo spesso perde lucidità quando invece occorrerebbe alzare il ritmo di gioco. Un calo di percentuale che per Portland si traduce nella quinta sconfitta nelle ultime sette gare, uno score che mette a rischio la terza piazza a ovest (36-16). OKC ringrazia, allungando in vetta alla Western Conference (42-12).

Portland: Batum 18, Lopez 17, Lillard 16. Rimbalzi: Lopez 14. Assist: Lillard 7.
Oklahoma City: Durant 36, Lamb 19, Jackson 17. Rimbalzi: Ibaka 11. Assist: Jackson 5.

Los Angeles Lakers-Utah Jazz 79-96

Ennesima disfatta casalinga per i gialloviola (18-34). Nel disastro Lakers, dato che le cattive notizie non vengono mai da sole, Steve Nash si infortuna nuovamente, abbandonando il parquet dopo poco più di 15 minuti e solo 2 punti a referto. Bene Utah (18-33), che grazie ai 24 di Burks espugna lo Staples Center e supera in classifica i Lakers, ora desolatamente penultimi.

L.A. Lakers: Kaman 25, Johnson 15. Rimbalzi: Kaman 14. Assist: Blake 8.
Utah: Burks 24, Hayward 15. Rimbalzi: Kanter 11. Assist: Burke 8.

Memphis Grizzlies-Washington Wizards 92-89

La corsa Playoff di Memphis (28-23 – 9° posto West) passa dalle mani del rookie Calathes (18-7-6) e del solito, immenso, Marc Gasol. Gli Wizards (25-26 – 6° posto est), si mangiano le mani per non essere riusciti ad approfittare del blackout finale dei padroni di casa, che concedono ben due occasioni per il pareggio. Sia Beal che Wall vedono infrangersi sul ferro le speranze di Overtime.

Memphis: Gasol 18, Calathes 18. Rimbalzi: Randolph 10. Assist: Calathes 6.
Washington: Beal 37 , Nene 17. Rimbalzi: Gortat 6, Seraphin 6. Assist: Wall 5.

Simone Viscardi

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