Connect with us

Cronaca

Electrolux, blocchi e presidi ad oltranza

Pubblicato

|

Continuano i blocchi davanti agli stabilimenti Electrolux
Continuano i blocchi davanti agli stabilimenti Electrolux

Continuano i blocchi davanti agli stabilimenti Electrolux

Proseguono i blocchi ed i presidi davanti agli stabilimenti Electrolux, nonostante le rassicurazioni da parte dell’azienda e le parole del ministro Zanonato, che ieri, alla Camera, ha anticipato le proposte che verranno presentate al tavolo ministeriale il 17 febbraio.

RISTRUTTURAZIONE E SVILUPPO- L’obiettivo del ministro è quello, dichiarato, di evitare la delocalizzazione degli impianti in Polonia. Per questo, ieri Zanonato ha portato alla Camera tre proposte da presentare al tavolo ministeriale del 17. Innanzitutto, “riconvertire il prodotto” e “ricollocarlo sul mercato internazionale”; poi “piano di sviluppo per occupare le fasce di mercato ancora disponibili”; ed infine “avviare un processo di ristrutturazione che non preveda tagli alle paghe degli operai”.

RASSICURAZIONI DA PARTE DI ELECTROLUX- Nei giorni scorsi, l’azienda aveva dato delle rassicurazioni sulla chiusura dello stabilimento di Porcia, presentando un piano alternativo, che prevede una riduzione di tre euro l’ora sullo stipendio e una riduzione dell’orario lavorativo a 30 ore settimanali. Secondo l’Ad Ernesto Ferrario, questo sarebbe l’unico modo per rendere competitiva la produzione dell’azienda in Italia. Il ministro Zanonato si era tuttavia mostrato piuttosto scettico:” Con i salari polacchi, chiudiamo tutte le aziende italiane”

I BLOCCHI NON SI FERMANO- Ancora meno si fidano i sindacati ed i lavoratori, che hanno deciso di proseguire ad oltranza con blocchi e presidi, finchè non venga presentato un piano alternativo che non pesi sul reddito e sui diritti degli operai. “Le lotte”, sottolinea il segretario regionale della CGIL del Veneto Emilio Viafora, “hanno già dato i primi frutti: dal taglio dei salari siamo passati a parlare di piano industriale”. La stessa Susanna Camusso ha invitato l’azienda a “giocare a carte scoperte”. Solo ieri, difronte alla minaccia della sospensione degli stipendi, i lavoratori di Susegana hanno deciso di far ripartire qualche camion. Si è trattato di un allentamento dei blocchi, ma l’azienda si è detta soddisfatta.

C’è da scommettere, tuttavia, che la lotta degli operai Electrolux continuerà.

Matteo Masum

Continue Reading
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending