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Juventus: Osvaldo apre il valzer delle punte

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Osvaldo

Il positivo debutto di Osvaldo a Verona, una delle poche note liete della trasferta scaligera, apre la “guerra” in attacco in casa Juventus. Ufficialmente ci sono 6 attaccanti  per due posti, ma, con Quagliarella ormai ai margini della rosa, gli attaccanti a disposizione di Conte si sono ridotti a 5. Con l’Europa League che sta per iniziare, è pensabile che Conte, da qui in poi attui un turnover che coinvolga le punte a sua disposizione. Mai come quest’anno, però, l’allenatore bianconero, ha ruotato così poco gli uomini a sua disposizione, affidandosi, di fatto, ad una formazione ben definita, quindi, sarà interessante vedere come l’allenatore gestirà gli attaccanti a sua disposizione.

TEVEZ INTOCCABILE – L’unico vero intoccabile dell’attacco bianconero, sembra Tevez. L’argentino, in campionato, ha messo a segno 13 gol e 4 assist, guadagnandosi, di fatto le stimmate di titolare. Difficile che Conte rinunci ad un simile tesoro nella corsa allo scudetto, mentre è molto più facile che all’argentino venga concesso del riposo, almeno in questa prima parte di Europa League. Tevez è fondamentale per il suo movimento a spaccare le difese e per il suo gran senso tattico, oltre che per i gol. Anche quando non ha segnato, in questa prima parte del 2014 si è rivelato determinante con le sue giocate. Tevez, quindi, è l’unico dell’attacco bianconero sicuro di giocare sempre.

LLORENTE-OSVALDO: IL DUELLO – Il duello che si va materializzando, quindi, è quello tra Llorente e Osvaldo. Lo spagnolo si è guadagnato i galloni da titolare con prestazioni sempre più convincenti e segnando gol pesanti. Ora però, inizia ad accusare un po’ di stanchezza, cosa normale per un giocatore con il suo fisico e che ha tirato la carretta negli ultimi tre mesi. Osvaldo, quindi, scalpita, e il fatto che si sia dimostrato subito in palla ed integrato negli schemi di Conte, non fa che spingere l’allenatore ad accelerare i tempi per schierarlo titolare, concedendo un po’ di riposo allo spagnolo. In futuro, però, non è neanche escluso che si possa vedere giocare la coppia Osvaldo-Llorente, anche perché l’italo-argentino, ha movenze che gli permettono di ricoprire anche il ruolo di seconda punta e proprio questo piace parecchio a Conte.

VUCINIC ASPETTA – In tutto ciò, Vucinic ha la parte del quarto incomodo. Il montenegrino, in estate era partito titolare, poi, per una serie di infortuni, è finito ai margini, scavalcato da Llorente e quasi venduto all’Inter. Quello che è stato l’intoccabile dei primi due scudetti vinti dai bianconeri, ora dovrà faticare parecchio per conquistarsi un posto al sole. Al montenegrino non resta che sperare che Conte, valuti ancora lo stato di forma, una discriminante importante come lo era negli altri due anni e farsi trovare pronto, quando verrà chiamato in causa. Il tutto, in attesa di dire addio ai bianconeri, la prossima estate.

SCOMMESSA PERSA – Ancora più emarginato sembra Giovinco. Il numero 12 bianconero è la Grande Scommessa persa da Conte. Lo scorso anno il ragazzo cresciuto nel vivaio, ha avuto numerose chanche per mettersi in mostra, ma ha fallito. Quest’anno le opportunità si sono drasticamente ridotte e l’arrivo di Osvaldo, spinge ulteriormente Giovinco ai margini della rosa. Al momento, solo Quagliarella sembra avere meno chanche di giocare di lui. Anche per la Formica Atomica si prospetta un addio ai bianconeri a giugno.  In tutto ciò non va dimenticato che, Osvaldo è in prestito e che deve guadagnarsi la riconferma e il pass mondiale. La lotta ad un posto al sole nell’attacco e una riconferma nel “roster” del prossimo anno è ufficialmente aperta, quindi. Il giudice Conte, valuterà e giudicherà tutti, sperando che a godere di questa concorrenza sia anzitutto la Juve che ha bisogno dei gol di tutti per centrare gli obiettivi fissati.

Davide Luciani

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