Antonio Fioretto
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Italians play it better: il ritorno di Sua Maestà Di Natale

La rubrica settimanale di Sportcafe24.com che analizza i migliori giocatori italiani dello scorso weekend, siano essi di Serie A o di campionati esteri. Questa settimana il migliore è Di Natale; Del Piero diventa allenatore

Italians play it better: il ritorno di Sua Maestà Di Natale
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Del Piero, doppietta per lui contro il Melbourne

Del Piero, nuovo allenatore/giocatore del Sydney

Dicono che il calcio italiano sia finito. Dicono che siamo alla frutta, che non puntiamo sui giovani e che la nostra scuola è ormai superata da Paesi all’avanguardia come Spagna ed Inghilterra. Dicono, dicono, dicono. Forse, però, non sanno che i nostri continuano a dire la propria in giro per il mondo. Ecco, infatti,  i migliori giocatori italiani dello scorso weekend.

Salvatore Sirigu (PSG): E’ dura per un italiano essere amato in Francia. Il calcio, tuttavia, riesce ad abbattere simili pregiudizi etnici. Ecco che Salvatore Sirigu, nato a Nuoro 27 anni fa, è diventato di diritto un vero e proprio beniamino nella città della Tour Eiffel e del Louvre. A suon di parate, il portiere ex Palermo si è preso cuore e passione dei tifosi. Ultima, non per importanza, la paratona salva risultato al 90′ del big match contro il Monaco. Mercì, Sirigù

Luca Antonelli (Genoa): Il gol dei tre punti contro il Livorno (in trasferta) è la ciliegina sulla torta. E la torta in questione è una stagione ad altissimi livelli. Antonelli è, di fatto, uno dei migliori esterni del nostro campionato. La definitiva maturazione per l’ oramai ex eterna promessa è finalmente arrivata. Il Genoa vola, Antonelli pure: l’una a quota 30 punti, l’altro (se lo augura) in Brasile.

Archimede Morleo (Bologna): Esordio stagionale nella rubrica più amata dagli italiani. Archimede Morleo, terzino sinistro del Bologna, se la guadagna a pieni voti. Una prestazione esaltante, sulla falsa riga di tutta la sua squadra, nell’ 1-2 rifilato in trasferta al Torino. Risultato sorprendente. Lui vola sulla sinistra e fa venire il mal di testa a Darmian.

Graziano Pellè (Feyenoord): Fermatelo. O, almeno, riportatelo in Italia. Doppietta, l’ennesima di un’annata strepitosa per la punta ex Parma. La sua seconda vita è un Paradiso calcistico: al Feyenoord ha segnato 41 gol in 44 partite, 18 reti in 21 gare se si analizza la stagione in corso. Media atomica. Il tecnico Koeman ha recentemente detto che il cibo fa la differenza per ciò che concerne l’ambientamento di un calciatore. Eppure la cucina italiana è la migliore al mondo…

Antonio Di Natale (Udinese): Bentornato, dal profondo del cuore. Totò si riprende in un sol colpo Udine, l’Udinese e l’Italia intera. Mattatore assoluto nel 3-0 contro il Chievo, che ristabilisce l’ordine naturale delle cose: Di Natale è uno dei migliori attaccanti italiani dell’ultimo ventennio. Cribbio! Tre mesi di calo capitano a tutti…

Alessandro Del Piero (Sydney): Il campo, stavolta, non gli rende onore. I suoi perdono malamente e restano a metà classifica nella A League australiana. La menzione d’onore, però, è dovuta al nuovo incarico del vero Sir Alex. Del Piero è infatti il nuovo allenatore del Sydney, oltre che giocatore e leader degli sky blues. Tanti auguri Pinturicchio.

Antonio Fioretto

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