Dario Greco
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Pagelle Verona-Juventus 2-2: bum-bum Tevez, Toni indiavolato

All’ultimo respiro il Verona tiene ancora in piedi il campionato, completando una rimonta che a metà gara sembrava impossibile. La Juve getta via due punti e Conte punisce la squadra, annullando il giorno di riposo.

Pagelle Verona-Juventus 2-2: bum-bum Tevez, Toni indiavolato
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Verona (4-3-3)

Rafael 6: Sul primo gol, forse, poteva fare meglio, sul secondo non può far nulla.

Cacciatore 5: Messo in difficoltà da Asamoah per gran parte della gara, prova a scuotersi nella ripresa ma senza particolari sussulti. (46’ J.Gomez 7: Mandorlini lo butta nella mischia e lui ricambia con il gol che fa esplodere il “Bentegodi”).
Marques 5: Per il brasiliano è davvero un’impresa seguire Tevez, nel secondo tempo anche Osvaldo gli complica la vita. Passerà giornate migliori.
Moras 6,5: Tiene a bada Llorente e va ad aiutare anche gli altri. Leader della difesa scaligera.
Albertazzi 6,5: Il giovane difensore scuola Milan affronta a testa alta Lichtsteiner e limita le classiche scorribande dello svizzero.

Romulo 7,5: L’italo-brasiliano si conferma un gran giocatore per la sua generosità e duttilità; fa entrambe le fasi e disegna due assist per le tete di Toni e Gomez. Con 8 assist è il miglior assist-man dell’intero torneo.
Donadel 6: Moto perpetuo dei giallobù, parte male, cresce alla distanza (69’ Cirigliano sv)
Hallfredsson 6,5: Qualità e quantità per l’islandese, che sta sorprendendo tutti con delle prestazioni, a dir poco, convincenti.

Iturbe
Toni 7,5: La vendetta è servita. Alla vigilia aveva confessato che Conte lo scartò al suo arrivo alla Juve e che si sarebbe vendicato. Ha mantenuto la promessa, guidando i suoi compagni verso la grande rimonta e lottando su ogni pallone come un indemoniato. Segna l’undicesimo sigillo stagionale, bucando l’amico Buffon che gli nega la doppietta con una super-parata.
Jankovic 5: Il suo apporto in fase offensivo è davvero minimo, gioca un’ora e non riesce ad incidere (62’ Martinho 6: La sua vivacità si aggiunge allo spirito guerriero dei compagni e fa indietreggiare Lichtsteiner).

All. Mandorlini 6,5: Al raddoppio di Tevez scuote la testa e pensa a cosa fare per rimettere in carreggiata la partita. Blocca le fonti di gioco bianconere, con un pressing asfissiante e ha il merito di far uscire dagli spogliatoi undici leoni. Solo in questo modo poteva farcela e con il cuore in gola riesce a far bella figura anche con la Signora.

Juventus (3-5-2)

Buffon 6,5: Non può far nulla su entrambe le reti, ma sull’1-2 nega a Toni il pareggio con una parata fantastica.

Caceres 6: Il migliore in difesa, non fa rimpiangere Barzagli giocando una gara attenta e riscatta le ultime prestazioni mediocri.
Bonucci 5: Contenere Luca Toni ieri era davvero molto difficile, infatti se lo perde sul primo gol, ma questo di certo non può essere un alibi. Ancora una volta, quando manca Barzagli va in crisi e non è sicuro.
Chiellini 5,5: Da lui ci si aspetta di più, perché ieri era un match da combattenti e lui non si tira mai indietro. Non sembra in condizione, soffre Iturbe e l’intero reparto ne risente. Esce per infortunio (30′ st Ogbonna 5: L’impatto in una gara del genere deve essere da gladiatore ed invece partecipa alla dormita generale sul pari a tempo scaduto).

Lichtsteiner 5,5: Buon primo tempo, ma nella ripresa diminuisce notevolmente il suo contributo. Abbastanza nervoso, viene graziato per un fallo di mani in area.

Vidal 5: La più brutta gara della stagione, se non della carriera juventina. Capita a tutti di non essere in giornata, anche a Re Artù.

Pirlo 6: Nel primo tempo gestisce la palla ed è presente, nella ripresa va un po’ in difficoltà per l’incedere impetuoso della determinata formazione scaligera.

Pogba 6: L’assist per il secondo gol di Tevez è un cioccolatino che l’argentino deve solo scartare; per il resto, non è il giocatore che tutti conosciamo.

Asamoah 6: Primo tempo convincente, propizia la rete del vantaggio bianconero e riesce a coprire tutta la fascia; nella seconda frazione in calo come tutta la squadra. (35′ st Peluso sv)

Tevez 7,5: Quest’anno da Napoli a Torino si balla solo tango argentino: Higuain segna doppietta sabato, l’Apache bianconero risponde il giorno dopo con due reti nei primi venti minuti. Non segnava da Atalanta-Juve del 22 dicembre scorso, rompe così il digiuno e insidia Rossi con le sue 13 marcature.

Llorente 5: Partita sottotono per il basco, il quale è sembrato un po’ scarico. Gioca per la squadra, ma non riesce mai ad incidere (20′ st Osvaldo 6: Voleva presentarsi con il gol, al primo pallone toccato ed, invece, il palo gli ha negato il primo graffio in maglia bianconera.

All. Conte 6: Partita divisa in due: primo tempo brillante, rapido, cinico, da Juve; nella ripresa i bianconeri soffrono troppo la spinta dei padroni di casa e si rinchiudono, ripartendo in contropiede con azioni che non vengono concluse a dovere. Subisce, inoltre, l’ennesimo gol su calcio piazzato e ancora una volta si dimostra un allenatore di polso, annullando il giorno di riposo dei suoi ragazzi, per fargli capire che questi errori non si dovranno ripetere più.

Dario Greco

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