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Lucas gela l’Inter: “Sogno il Real”. Può bastare Andreolli alla rinascita nerazzurra?

Lucas gela l’Inter: “Sogno il Real”. Può bastare Andreolli alla rinascita nerazzurra?
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Lucas, stella del San Paolo

MILANO, 4 GIUGNO – Una doccia fredda. L’ennesima doccia fredda subita dall’Inter in queste prime calde settimane di calciomercato. La realtà è drammaticamente sotto gli occhi di tutti: la società nerazzurra sta vedendo sfumare uno dopo l’altro tutti i grandi obiettivi ricercati fin dal primo giorno di mercato e rischia seriamente di doversi accontentare di un pugno di mosche e di qualche onesto comprimario, non sufficiente ad apportare quella nuova linfa vitale necessaria per un doveroso riscatto dopo i fallimenti della stagione appena conclusa. Lavezzi è ormai un giocatore del PSG, Destro ha dichiarato di volere la Roma di Zeman, Verratti non si muoverà da Pescara, Isla potrebbe saltare senza la contropartita Coutinho e proprio stasera sembra allontanarsi Lucas Moura, ultimo sogno dei tifosi nerazzurri. Una fase di stallo totale, che solamente una forte inversione di marcia nelle politiche finanziarie potrebbe rompere: se Moratti non aprirà i cordoni della borsa, è facile pensare che i tifosi arriveranno -prima o poi- ad una rottura, stanchi di posizioni di classifica e logiche societarie lontane dal recente passato interista. 

BYE BYE LUCAS – Tutti sapevano che sarebbe stato un affare complicato, reso ancor più difficoltoso dalle irremovibili richieste del San Paolo: il fantasista brasiliano non si muoverà per meno di 30 milioni di euro, una quotazione considerata sproporzionata per un calciatore classe ’92 che ancora deve dimostrare tutto il suo valore.  Le trattative erano serrate, alla ricerca di un accordo che accontentasse i dirigenti paulisti e non gravasse troppo sulle casse dei milanesi. Ma in serata è arrivata la notizia che nessuno si aspettava: lo stesso calciatore, intervistato dalla tv brasiliana TV Globo, ha dichiarato: “Giocare per il Real Madrid sarebbe un sogno, è uno dei club più grandi al mondo. Ma in questo momento sono concentrato sul San Paolo. Mio padre è andato in Spagna con il mio agente. Ha conosciuto i dirigenti del club, probabilmente sono stati invitati dal presidente del Real. Si sono seduti per parlare, ma non c’è nulla di ufficiale.” La volontà del ragazzo è inequivocabile e nel calcio moderno raramente le volontà espresse dai calciatori non sono state esaudite. L’Inter non può che prendere atto di questo ennesimo rifiuto e gettarsi su nuovi obiettivi, possibilmente altrettanto validi.

RAGIONI DI CUORE? – Se nell’affare Luca sarà decisiva il desiderio del calciatore di indossare la camiseta blanca del Real, altrettanto non si può certo dire di Lavezzi e del suo trasferimento -manca solo l’ufficialità- al PSG. L’argentino del Napoli non avrebbe disdegnato la destinazione milanese, ma le titubanze della dirigenza nerazzurra hanno spinto il Napoli ad accettare la congrua offerta parigina di 28 milioni di euro, distante solo 3 milioni dalla clausola di rescissione presente nel contratto del Pocho. L’Inter ha deciso di non aprire aste ed è rimasta inamovibile nell’offrire 22 milioni di euro ai partenopei. E’ chiaro che i giocatori migliori sulla piazza siano anche i più ricercati ed è perciò assai difficile pensare di portare a termine una trattativa senza scontrarsi con le altre società interessate. In questo la dirigenza interista appare disorientata: cosa riuscirà a portare a casa con questa strategia?  Solo la calda estate di mercato ci regalerà la risposta a questa domanda.

DESTRO E GLI ALTRI – Quali erano gli altri obiettivi nerazzurri? Destro, dopo le dichiarazioni rilasciate dal ritiro dell’Under, è sempre più vicino alla Roma, affascinato dall’idea di poter giocare per il tecnico boemo affianco dell’amico Borini e la posizione di Isla si fa sempre più intricata. Il giocatore ha palesato il proprio favore ad un trasferimento a Milano, ma l’inserimento di Juventus e City da una parte e le difficoltà nel trovare l’intesa economica dall’altra potrebbero frenare anche un affare che sembrava fatto. L’Udinese parte da una richiesta-base di 20 milioni di euro ed è disposta ad accettare come contropartita tecnica solamente il brasiliano Coutinho, su cui l’Inter però ha deciso di puntare per il rilancio di una nuova linea verde.

COSA RIMANE? – Ad oggi resta in pole position l’uruguaiano del Bologna Gaston Ramirez, valutato dai rossoblu 19 milioni di euro e apprezzato da Wolfsburg, Liverpool e Malaga. Il nome nuovo degli ultimi giorni del mercato nerazzurro è quello di Marco Andreolli: il difensore attualmente in forza al Chievo, ma cresciuto proprio nelle giovanili dell’Inter, è stato a più riprese cercato dalla sua squadra d’origine che per ottenere la sua cessione è disposta a mettere sul piatto il giovane 19enne Daniel Bessa, già accostato all’Udinese come pedina di scambio nell’affare Isla. L’arrivo del difensore 25enne è ormai cosa certa e si inserisce nell’ottica di ringiovanimento della rosa, specialmente per quanto riguarda il reparto difensivo.  L’ultima indiscrezione di mercato riguarda l’attaccante montenegrino della Fiorentina Stevan Jovetic, conteso, secondo numerose agenzie di stampa, da Napoli ed Inter. Il talento classe ’89 è però ricercato da mezza Europa e, grazie al suo talento, ha estimatori in quasi tutte le grandi società del vecchio continente. Ciò potrebbe rendere difficile la corsa all’attaccante viola, valutato intorno ai 30 milioni di euro e destinato, se venisse dichiarato cedibile, a scatenare un’asta furibonda.

Angelo Chilla

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