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Coppa Italia: Diener stende Milano. Ok Siena, Brindisi e Reggio Emilia

Nei Quarti di Coppa Italia, Sassari elimina Milano (82-80). Vincono Siena (76-67 a Roma), Brindisi (83-70 a Venezia), Reggio Emilia (84-77 a Cantù).

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James White, stella della Grissin Bon Reggio Emilia.

Nei Quarti di Coppa Italia, Sassari elimina Milano (82-80). Vincono Siena (76-67 a Roma), Brindisi (83-70 a Venezia), Reggio Emilia (84-77 a Cantù).

SPETTACOLO ED EMOZIONI: SASSARI FA LA SORPRESA. Nel match serale dei Quarti di Finale della Coppa Italia, il Banco di Sardegna Sassari ha regalato la sorpresa più grande della stagione: con un secondo tempo strepitoso, i sardi hanno rimontato lo svantaggio che avevano accumulato nella prima frazione e hanno sconfitto la favoritissima Emporio Armani Milano 82-80. Per più di 25 minuti, la Dinamo è parsa destinata a soccombere al cospetto della forza dell’Olimpia; solo l’orgoglio degli italiani e qualche distrazione dei padroni di casa mantenevano il divario fra le due squadre a un livello di guardia. Sul finire del terzo quarto, però, Drake Diener ha cominciato ad asciugare le sue polveri: un buzzer-beater pazzesco del miglior attaccante del campionato ha trasformato l’arsenale del Banco di Sardegna in una santabarbara e la partita in un autentico spettacolo. Il quarto periodo è stato uno dei momenti più esaltanti della stagione: Sassari ha sentito l’odore del sangue e ha azzannato un’Olimpia incerta e confusa. Il sorpasso degli isolani ha lasciato di sasso Langford e compagni, che hanno tremato di fronte alla grandinata di triple di Diener e dell’ex Marques Green e all’imprevedibilità di Caleb Green. Il finale in volata ha premiato la voglia della Dinamo e ha punito la frenesia dei milanesi, che hanno cercato di ribaltare le sorti della gara con giocate individuali e si sono persi nel marasma dei loro dubbi. L’Olimpia si lecca le inattese ferite di una Final Eight che sembrava un semplice preludio al suo trionfo; il Banco vola in semifinale e attende la sorprendente Reggio Emilia di White e Bell.

SIENA BATTE (SEMPRE) ROMA. Il Montepaschi Siena continua a sognare l’ennesimo trionfo: nel primo Quarti di Finale della Coppa Italia, i detentori del trofeo hanno battuto l’Acea Roma e hanno staccato il pass per la semifinale. Nella riedizione dell’ultima serie-Scudetto, la Mens Sana ha messo subito in chiaro le sue intenzioni: nei primi 10 minuti di gioco, i ragazzi di Marco Crespi hanno messo a segno 24 punti e hanno accumulato un vantaggio che i capitolini non sono mai riusciti a colmare. La straordinaria prestazione di Erick Green e le triple di MarQuez Haynes hanno vanificato gli sforzi di Jimmy Baron, che ha guidato i tentativi di rimonta dell’Acea con la sua precisione balistica. Roma non ha ancora trovato un modo efficace di rimpiazzare Jordan Taylor; l’infortunio – e il conseguente taglio – del play americano ha ridotto notevolmente il potenziale dei capitolini.

BRINDISI AVANTI. La ENEL Brindisi ha rispettato i pronostici, ha battuto l’Umana Venezia e ha conquistato il diritto di sfidare Siena nella prima semifinale di Coppa Italia. Dopo un avvio shock (0-11), i ragazzi di coach Bucchi hanno dimostrato la loro solidità mentale: Michael Snaer ha dominato il match, mentre Folarin Campbell ha dato fiato a Jerome Dyson e ha avuto un impatto a 360 gradi, che ha consentito alla regia pugliese di surclassare i colleghi della Laguna. Alla Reyer non è bastato il talento di Andre Smith: la maggiore compattezza dei pugliesi ha evidenziato tutti i limiti dell’ottava testa di serie, che si è sciolta nei momenti più importanti della gara e ha fatto registrare un ulteriore passo indietro rispetto alle buone prove di inizio gennaio.

James White ha dominato il match fra Reggio Emilia e Cantù.

James White ha dominato il match fra Reggio Emilia e Cantù.

ALTRO UPSET: REGGIO EMILIA STENDE CANTÙ. Nel terzo Quarto di Finale della Coppa Italia, l’Acqua Vitasnella Cantù non è riuscita a difendere la seconda testa di serie del seeding ed è caduta sotto i colpi della Grissin Bon Reggio Emilia. I biancorossi hanno sfruttato la straordinaria vena di un James White formato-NBA (25 punti, 7/8 da due, 3/5 da 3, 6 rimbalzi e 6 assist), la doppia doppia da 20 punti e 11 rimbalzi di Troy Bell e lo spirito vincente di Kaukenas; dopo un avvio molto difficile, i brianzoli hanno trovato la quadratura del cerchio nel terzo periodo e sono riusciti a colmare quasi completamente le 11 lunghezze che alla pausa lunga li separavano dai loro avversari. Nell’ultimo quarto, però, la Grissin Bon ha stretto i denti e ha portato a casa una vittoria esaltante.

Daniel Degli Esposti

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