Connect with us

Focus

Cagliari, addio Cellino: il futuro racchiuso in un punto di domanda

Pubblicato

|

Cagliari - L'abbraccio dei giocatori

Cagliari, fine della soap opera? L’sms firmato ieri da Massimo Cellino non lascia più spazio a dubbi: il club sardo avrà presto un nuovo proprietario. Il presidente ha annunciato di aver ceduto il 98% delle quote, ma non ha detto a chi. L’ufficialità arriverà solo venerdì prossimo, non a caso, ad un anno esatto dal suo arresto, legato al caso “Is Arenas”. Gli acquirenti saranno probabilmente gli emiri della famiglia Al-Thani, già proprietaria del Psg.

Massimo Cellino, presidente del Cagliari

Massimo Cellino ha annunciato di aver ceduto il Cagliari

VENTIDUE ANNI SU UN’ALTALENA – Cellino lascerà il Cagliari dopo ventidue anni, interrompendo così un rapporto che sembrava inscindibile. Proprietario dal 1992, anno in cui acquistò il club dai fratelli Orrù, il “Re del grano” si è dimostrato nell’era della sua presidenza un personaggio vulcanico, eclettico e attento al bene della sua squadra. Istintivo e in grado di colpi di testa improvvisi, ma capace di pensare in grande nel lungo termine. Prima di tutto ciò, semplicemente un tifoso. Positivi i risultati raggiunti: due semifinali di Coppa Italia (2000 e 2005), una semifinale di Coppa Uefa (1994), e soprattutto una lunga militanza nella massima serie, interrotta solo da due retrocessioni in Serie B. Le ambizioni di Cellino, che avrebbe voluto dare al Cagliari una dimensione diversa da quella in cui si trova attualmente, sono state però frenate dall’incubo stadio che affligge i sardi da diversi anni. Lascia la squadra con amarezza, ma, a detta sua, “in buone mani”.

IL CAGLIARI CHE VERRÀ – Il futuro della società ha il volto degli emiri e il profumo dei petroldollari. All’apparenza le prospettive sono rosee, ma non è tutto oro quel che luccica. Secondo quanto riportato da alcune indiscrezioni, il progetto calcistico sarà per gli Al-Thani la ciliegina sulla torta in un disegno di più ampio respiro: non solo sport, ma investimenti anche nel porto del capoluogo sardo e in strutture e terreni della Costa Smeralda.

L’idea in questo momento è di difficile lettura, i tifosi del Cagliari sognano una squadra che ricalchi le orme del Psg, trasformato in pochi anni da squadra di medio classifica della Ligue 1 ad una delle più grandi potenze europee, ma temono anche di poter fare la fine del Malaga, acquistato qualche anno fa da un parente degli Al-Thani. Gli spagnoli, inizialmente potenziati dall’arrivo di grandi campioni, sono finiti in poco tempo in disgrazia, sedotti ed abbandonati da un emiro non in grado di mantenere le promesse. Il progetto Cagliari sembra ricordare quello del Malaga, ma in questo momento è difficile fare previsioni. Sogni di gloria e incubi di fallimento resteranno nel cassetto ancora per un po’.

Antonio Casu

@antoniocasu_

 

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending