Orazio Rotunno
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Inter, Alvarez ko un mese: Guarin, Kovacic ed Hernanes tutti dentro

Lo stop dell'argentino obbliga Mazzarri a rilanciare Guarin e scommettere ancora su Kovacic: out Cambiasso, dilemma sulla posizione di Hernanes

Inter, Alvarez ko un mese: Guarin, Kovacic ed Hernanes tutti dentro
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Oltre il danno la beffa, come solitamente accade a chi attraversa un periodo già nero. Ricky Alvarez abbandona l’Inter per 3-4 settimane causa uno stiramento di primo grado, obiettivo il ritorno al primo marzo per il big match dell’Olimpico contro la Roma. Le alternative ci sono, il vero enigma è se e come schierarli: una rosa di tre moschettieri, Hernanes e Kovacic su tutti, con la necessità di recuperare psicologicamente anche Fredy Guarin. A Mazzarri la scelta, senza scartare l’ipotesi due punte sino ad oggi accantonata, per scelta tattica ed infortuni continui di Icardi e Milito.

ESORDIO HERNANES, ICARDI SCALPITA: NASCE UNA NUOVA INTER – Walter Mazzarri il prossimo 9 febbraio esordirà sulla panchina neroazzurra: in un certo senso è così. Parte una nuova fase, occorre cancellare quella precedente, magari riprendendo alcuni punti che inizialmente avevano portato la beneamata a ridosso delle prime posizioni e col migliore attacco sino a fine novembre. Serve tornare a vincere ed iniziare a convincere, sarà un’Inter molto più vicina a quel Napoli devastante conosciuto negli ultimi anni e che mostrava chiaro ed indelebile il marchio mazzariano. A cominciare dal sistema tattico, con un trequartista e due punte: con l’infortunio di Cambiasso, in due si contendono quel ruolo da regista basso fra Hernanes e Kovacic. L’altro andrebbe ad occupare quel ruolo alla Hamsik alle spalle di Palacio ed uno fra Milito ed Icardi, vicino alla forma ottimale e giudicato arma importante per scardinare le difese più blindate attraverso cross e mischie in area. Una terza ipotesi, ad oggi meno probabile, ma altrettanto necessaria: il reintegro a pieno regime di Fredy Guarin. Il colombiano è dato vicino al rinnovo, dopo il quasi addio sponda Juve di metà gennaio: il suo recupero mentale e fisico è però processo delicato, ma in questo momento l’Inter on può concedersi il lusso di privarsi di un’arma come quella rappresentata dal forte centrocampista. Col suo ritorno Mazzarri potrebbe optare per un’Inter molto più imprevedibile e fantasiosa, con lui ed Hernanes alle spalle di Palacio e Kovacic regista basso, o addirittura rischiare uno di loro da mezzala più le due punte: l’avversario di turno, il Sassuolo di Malesani, potrebbe essere l’ideale per sperimentare un’Inter a trazione anteriore, con le dovute considerazioni del caso se la prestazione dovesse risultare esaltante.

Un dato è certo, l‘Inter ad una punta ed un trequartista alle spalle è bocciata: la prova dello Juventus Stadium ha certificato questo aspetto una volta per tutte, con el trença abbandonato a se stesso nel deserto della metà campo avversaria. Serve maggior peso, in quantità e qualità, Hernanes è quanto di meglio poteva capitare in questo stato di appiattimento alla Pinetina: nell’attesa che il talento di Kovacic esploda e che il Guarin a tratti devastante ritorni, insieme alla forma migliore delle tre punte in rosa, per motivi differenti piuttosto appannati nell’ultimo periodo

Orazio Rotunno

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