Daniel Degli Esposti
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NBA: vincono OKC e Boston. Houston a razzo!

Dwight Howard guida i Rockets con una prova da 34 punti e 14 rimbalzi. Kevin Durant regala ai Thunder la nona vittoria casalinga consecutiva.

NBA: vincono OKC e Boston. Houston a razzo!
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Nella notte NBA, Oklahoma City ha battuto Minnesota e ha proseguito la sua corsa. Performance esplosiva dei Rockets, bene Boston e Denver.

ROCKETS ON FIRE. Gli Houston Rockets e i Phoenix Suns hanno regalato al pubblico del Toyota Center e agli appassionati della NBA una serata di grande spettacolo. I texani si sono imposti 122-108 grazie a una straordinaria percentuale dal campo (55%) e all’impatto della loro front-line: Dwight Howard ha messo a segno 34 punti e 14 rimbalzi, mentre Terrence Jones e Chandler Parsons hanno accumulato un significativo 40+16 di coppia. Phoenix è andata sotto nel pitturato e si è arresa anche al micidiale 12/12 dalla lunetta di James Harden. Grazie a questo successo, i Rockets hanno raggiunto le 33 vittorie stagionali e hanno messo nel mirino il quarto posto della classifica della Western Conference: il loro distacco dai Los Angeles Clippers si è ridotto a una sola partita. Sul fronte opposto, i Suns hanno rimediato il secondo scivolone consecutivo e si sono esposti al possibile rientro dei Dallas Mavericks: Nowitzki e compagni, che occupano l’ottava piazza, hanno solo mezza gara di svantaggio sull’accoppiata Phoenix-Golden State.

Dwight Howard ha schiantato i Suns con 34 punti e 14 rimbalzi.

Dwight Howard ha schiantato i Suns con 34 punti e 14 rimbalzi.

HOME SWEET HOME: OKC CONTINUA A VOLARE. La Chesapeake Energy Arena è un fortino quasi inespugnabile. Contro i Minnesota Timberwolves, gli Oklahoma City Thunder hanno portato a casa la nona vittoria consecutiva fra le mura amiche e hanno fatto dimenticare al loro pubblico gli stenti del freddo e delle tempeste di neve. La quasi-tripla-doppia (26+9+7) di Kevin Durant e le ottime prove di Derek Fisher e Reggie Jackson hanno spianato la strada alla squadra di Scott Brooks; Minnesota, che è scesa in campo senza Kevin Love – dopo il trauma al collo dell’ultimo match, il #42 non ha voluto rischiare – Nikola Pekovic e Corey Brewer, ha lottato alla pari fino allo scadere del terzo quarto, quando una sciocca interferenza su un air-ball di Fisher ha regalato tre punti d’oro a OKC e ha fatto scatenare la furia dei padroni di casa. Se i Timberwolves non sono riusciti a spezzare la maledizione del 50%, i Thunder hanno proseguito la loro marcia verso la vetta della Western Conference e della NBA.

GREEN CELTICS: PHILA VA KO. I Boston Celtics intravedono una piccola luce in fondo al tunnel profondo del loro tanking: Rondo e compagni hanno battuto a domicilio i 76ers 114-108 e hanno vinto la loro seconda partita consecutiva. Jeff Green ha steso Philadelphia con 36 punti: il suo sontuoso terzo quarto ha dato continuità alla fuga che i Celtics avevano abbozzato già nel primo periodo. La tripla-doppia sfiorata da Rondo e l’ottima prova di Sullinger hanno cancellato il mostruoso buzzer-beater da quasi 20 metri di Wroten e hanno rovinato la festa di Michael Carter-Williams, che – prima della gara – era stato premiato come miglior rookie della Eastern Conference nel mese di gennaio. I veterani della NBA non hanno mai assistito volentieri alle feste dei ragazzini…

DENVER BATTE I RESTI DI MILWAUKEE. I Denver Nuggets hanno battuto 110-100 i Milwaukee Bucks. I ragazzi del Wisconsin hanno confermato di essere per distacco la peggiore squadra della NBA e si sono arresi ai 24 punti di Wilson Chandler, all’ottima prova di Ty Lawson, ai balzi di JJ Hickson e alla voglia di Randy Foye. Dopo l’All Star Game, i Nuggets cercheranno di dare forma ai loro sogni di post-season; nel Wild Wild West, però, la loro rimonta sembra piuttosto improbabile.

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