Orazio Rotunno
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Inter, Thohir ci ripensa: addio progetto giovani, Vidic firma a giugno

Il primo colpo della stagione 2014/2015 è in netto contrasto con la politica di presentazione del tycoon indonesiano, basata sui giovani e sul modello Arsenal e Borussia Dortmund

Inter, Thohir ci ripensa: addio progetto giovani, Vidic firma a giugno
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Il primo colpo dell’era Thohir, in quel di gennaio, è stato il profeta Hernanes classe 1985. Il secondo e primo del mercato estivo sarà il colosso dello United Vidic classe 1981: due grandi giocatori, nessun dubbio, ma qualcosa non torna. Il magnate asiatico si era presentato ancor prima di rivestire ufficialmente le vesti di presidente dell’Inter, con la volontà di importare nel nostro paese tramite la beneamata il modello-giovani avviato con successo da anni in Germania ed Inghilterra, rispettivamente da Borussia Dortmund ed Arsenal. Saranno i risultati, o più semplicemente facile propaganda, ma sembra già averci ripensato.

CAMBIO DI ROTTA, SOCIETA’ E DIRIGENZA: GIA’ RIVOLUZIONE – Non sappiamo se le voci che si rincorrono in queste ore sono dovute ai risultati recenti disastrosi, ma qualcosa di grosso si sta muovendo dalle parti di C.so Vittorio Emanuele, ad ogni grado. Societario, in quanto Thohir sta per rilevare le quote del socio Roeslani, assumendo quindi l’80% del controllo societario; dirigenziale stando all’assenza anche ieri del Dt Marco Branca alla presentazione di Ruben Botta: il suo è un contratto a tempo indeterminato e necessita di tempo l’accordo per la giusta buonuscita che certamente vedrà le parti separarsi a fine giugno, con molto più potere nelle mani di Piero Ausilio. Manageriale, Mazzarri per i risultati sarebbe in bilico ma non per Thohir, anche ieri non ha mancato di far sentire la propria stima e vicinanza al tecnico toscano, rimbalzando ogni voce che vorrebbe Leonardo in arrivo nelle vesti di dirigente o allenatore. Tecnico, ultimo ma non ultimo: dal progetto-giovani si è già passati all’usato sicuro: Thohir ha capito subito che aria tira all’Inter ed in Italia, è un Paese per vecchi e ai baby è dato tanto tempo quanto lo si concede ad un assetato nel deserto prima della dipartita. Ma se l’usato ha il nome di Hernanes prima e Vidic poi, i tifosi dovrebbero essere disposti di buon grado ad accogliere la contraddizione fra le parole di presentazione del tycoon ed i fatti: il serbo classe 81′ ha il contratto in scadenza a giugno ed è ad un passo dall’accordo coi neroazzurri, sostituendo anagraficamente e tecnicamente Samuel, anch’egli in scadenza ed il probabilissimo partente Ranocchia. Gli altri nomi sono quelli del terzino croato Vrsaljko, classe 1992 e soprattutto di Morata: quest’ultimo prenderebbe il posto di Diego Milito, sempre più vicino all’addio alla scadenza naturale del contratto il prossimo giugno.

Rivoluzione e rifondazione, dunque, subito in perfetto stile-Inter: se Thohir si aspettava un viaggio di relax e piacere avrà subito inteso di aver sbagliato squadra.

Orazio Rotunno

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