Connect with us

Coppa Italia

Coppa Italia, l’Udinese avvicina la finale: 2-1 alla Fiorentina

Pubblicato

|

udinese muriel
Vincenzo Montella

La Fiorentina di Montella esce sconfitta dal Friuli

L’Udinese vince la terza partita consecutiva in Coppa Italia e ipoteca la finale, anche se adesso ci sarà la sfida del Franchi mercoledì prossimo per sancire chi tra Fiorentina e Udinese passerà il turno. I friulani in casa vincono 2-1, e basterà non perdere a Firenze per accedere alla finalissima di Roma.

PRIMO TEMPO – Al Friuli la prima sorpresa è l’assenza di Muriel, per un Di Natale che giocherà un solo tempo. In porta c’è Scuffet, con buona pace di Kelava, che ad avvio di stagione era stato il titolare provvisorio. I primi minuti sono di studio e grande noia, in piena sintonia con il cielo grigio e un martedì sera con poche presenze allo stadio. Poi, poco prima della mezz’ora, il primo lampo di Vargas. Ma il sudamericano sta solo prendendo la mira. Risponde Pinzi, ma Neto è attento e Pereyra è impreciso sulla respinta. Poi nel finale i friulani spezzano la partita: Di Natale, servito da uno strepitoso Widmer, mette in rete da pochi metri. Ma l’illusione dura poco. Prima dell’intervallo i viola prima reclamano un rigore (fallo di mano di Domizzi) poi pareggiano, con Vargas che da fuori area fa partire una gran botta che lascia incolpevole Scuffet. Così si va al riposo con l’1-1.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa Guidolin tira fuori Di Natale per Bruno Fernandes ma la partita prevede un copione per cui la Fiorentina attacca e l’Udinese riparte in contropiede. Nonostante questo, e un match più vivo, i viola non raccolgono grandi occasioni da gol. Poi il tecnico bianconero dà la propria svolta alla partita: fuori Nico Lopez, dentro Muriel. Al colombiano bastano 16 minuti per controllare e far partire un tiro preciso che colpisce il palo sinistro e poi gonfia la rete. Esplode il Friuli ed è 2-1. Nel finale attacca la Fiorentina, anche con Cuadrado ed Anderson (subentrati) ma l’unica occasione è per Vargas: con un diagonale rasoterra respinto da un difensore avversario.

NOTE – Piove ad Udine, ma non è più una notizia. Nel friulano piove ormai da giorni e anche l’andata del match di Coppa Italia è bagnata, seppur la pioggia non sia ad alti ritmi. Sono pochi i presenti però: appena 7 mila, ma il tifo si sente eccome, soprattutto nel finale.

Fa festa Udine, e adesso la favola della brutta in campionato ma bella in Coppa diventa sempre più vera. Prima della grande finale di Roma l’ultimo sforzo: non perdere (o farlo realizzando almeno 2 reti) al Franchi. Ma non sarà facile, a Firenze son pronti a giurarci. Ci sarà ancora da divertirsi.

Giuseppe Andriani

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending