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Coppa Italia, semifinali: una coccarda per quattro

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Coppa Italia 2014: i risultati del primo turno

C’è chi prova a dare un senso ad una stagione apparentemente compromessa, chi sogna di arrivare dove nessuno si è mai portato e chi, infine, molto più semplicemente cerca di strappare già a febbraio il pass per le competizioni UEFA. Quattro squadre, quattro allenatori e quattro speranze, ma solo una alzerà il trofeo sul cielo di Roma. Ecco il borsino delle semifinaliste di Coppa Italia alla vigilia delle doppie sfide:

Rudi Garcìa, allenatore della Roma favorita per la Coppa Italia

Rudi Garcìa, allenatore della Roma favorita per la Coppa Italia

ROMA 35% – Del lotto delle pretendenti è sicuramente la più forte, e lo ha sin qui dimostrato con un campionato semplicemente fantastico, la cui straordinarietà non è realmente compresa dai più solo per colpa della Super Juventus di Antonio Conte. Proprio l’aver eliminato la Juve potrà dare ulteriore carica ad una squadra per la quale sarebbe un peccato chiudere la stagione senza aver alzato nemmeno un trofeo. Rudi Garcia oltretutto ha già dato prova di tenere molto a fare quanta più strada possibile nella coppa nazionale, schierando – a differenza delle altre big – i titolari già dai primi turni. Vincere, per la Roma, sarebbe l’occasione per raggiungere un traguardo fino ad ora mai tagliato: conquistare la decima coppa, il che significherebbe potersi fregiare sulle maglie della stella d’argento. Per finire, come ogni anno la finale all’Olimpico non può che essere un incentivo in più. Tutte queste ragioni fanno dei giallorossi i favoriti d’obbligo.

NAPOLI 30% – La situazione, inutile girarci attorno, è critica. L’eliminazione – assolutamente immeritata – dalla Champions League ha notevolmente abbassato il morale della truppa di Rafa Benitez. Il gruppo degli spagnoli sembra aver perso le motivazioni di inizio anno, ma può darsi che il fascino di una doppia sfida alla Roma possa avere il potere di svegliare le ambizioni sopite. In effetti il Napoli avrebbe ancora l’Europa League per dare un senso alla stagione, ma le prestazioni degli anni passati nel secondo torneo continentale sono tutt’altro che incoraggianti. Ecco quindi che il secondo successo  in 3 anni nella Coppa Italia potrebbe calmare una piazza che nelle ultime settimane ha fatto vedere numerose crepe nel rapporto con società e allenatore. Una coppa è sempre una coppa, e i tifosi del Napoli saranno pronti a sommergere nuovamente di affetto i loro beniamini in caso di trionfo. Anche Benitez, come Garcia, non ha risparmiato i titolari. Si preannuncia un doppio confronto spettacolare, dal quale uscirà con tutta probabilità la vincitrice finale.

FIORENTINA 25% – Montella l’ha detto chiaro e tondo, la Coppa Italia è un obiettivo della Viola. Arrivare all’atto conclusivo significherebbe qualificarsi per l’Europa già nel mese di febbraio ed è un’occasione irrinunciabile, consentirebbe di raggiungere lo scopo di inizio stagione con 3 mesi di anticipo. Un eventuale trionfo finale sarebbe anche il coronamento di due anni di crescita costante, che hanno portato la Fiorentina ad essere una delle realtà più felici del nostro campionato, per bellezza del gioco e risultati. La tranquillità di un quarto posto virtualmente inattaccabile permetterà a Borja Valero e compagni di affrontare a mente sgombra la doppia sfida con l’Udinese. Dulcis in fundo ecco anche il ritorno di Mario Gomez, che dopo 4 mesi di infortunio sembra pronto a tornare in campo. Quale occasione migliore per il rodaggio in vista del rush finale?

Antonio Di Natale proverà a chiudere la carriera con un trionfo in Coppa Italia.

Antonio Di Natale proverà a chiudere la carriera con un trionfo in Coppa Italia.

UDINESE 10% – Se Milano avesse tre squadre i friulani sarebbero già in finale. Le due sfide secche contro Inter e Milan hanno visto altrettante vittorie a sorpresa della banda di Guidolin, che ha mostrato un Nico Lopez sugli scudi e in rapida scalata nelle gerarchie dell’attacco. La stagione, fino ad adesso, si è rivelata inferiore alle aspettative, anche se il tecnico di Castelfranco Veneto non ha mai mancato di sottolineare come per una squadra come l’Udinese la straordinarietà è rappresentata dai risultati delle passate stagioni. Anche in questo caso una eventuale vittoria sarebbe la ciliegina sulla torta degli ultimi, spettacolari anni di gestione Guidolin. Da non sottovalutare anche le ambizioni del capitano bianconero, quel Totò Di Natale che ha già annunciato il ritiro a fine stagione, e che non vorrebbe sicuramente lasciarsi scappare l’occasione di chiudere una straordinaria carriera con un titolo indimenticabile. L’Udinese parte sicuramente dietro nei pronostici, ma potrebbe rappresentare la tipica outsider. Che tra le tre litiganti possa godere la quarta? Alle prossime settimane l‘ardua sentenza.

Simone Viscardi

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