Davide Luciani
No Comments

Inter: Mazzarri deve cambiare per non affondare

Mazzarri deve mettere fuori giocatori come Juan Jesus, Jonathan e Alvarez il cui apporto alla squadra è tornato quello, scarso, degli ultimi anni

Inter: Mazzarri deve cambiare per non affondare
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Mazzarri, i numeri sono impietosi: 8 punti nelle ultime 10 partite,  0 vittorie nel 2014 tra campionato e Coppa Italia e una squadra sempre più in crisi d’identità.  Mazzarri, ora, deve fare delle scelte drastiche per non perdere anche il piazzamento in Europa League, a questo punto rimasto l’unico risultato alla portata dei nerazzurri, inserendo i nuovi e provando anche a cambiare atteggiamento tattico. Molti giocatori, infatti, non sono da Inter e i primi tre mesi di gestione Mazzarri, aveva illuso tutti sul fatto che il tecnico fosse riuscito a tirare fuori il meglio da loro, ma, ora, tutti i limiti dell’Inter stanno venendo a galla e, con loro la mediocrità della rosa.

Ricky Alvarez, fantasista dell'Inter

Ricky Alvarez, fantasista dell’Inter

TRE PIUME TORNATE ZAVORRE –  Questa prima parte di stagione ha detto che Juan Jesus, Alvarez e Jonathan non sono e non saranno mai giocatori, non solo da Inter, ma da serie A. I due brasiliani hanno limiti tecnici che fanno dubitare della loro nazionalità, dato che litigano spesso e volentieri con il pallone, non sapendo cosa farsene quando lo hanno tra i piedi e l’argentino avrà pure tecnica, ma la lentezza di pensiero e di movimenti è da moviola anni settanta.  Eliminare questi tre giocatori dalla formazione base dei nerazzurri è il primo passo per ripartire, perché sono una zavorra che nessuna squadra si può permettere. Come non è pensabile vedere nella formazione titolare dell’Inter, Kuzmanovic, giocatore del tutto inutile sia dal punto di vista del recupero palla, che dell’impostazione.

KOVACIC CASO DISPERATO –  Discorso diverso per Kovacic. Il croato ha avuto tante di quelle opportunità che, se a un tifoso nerazzurro, avessero dato un biglietto gratis per ogni volta che si è dovuto sorbire il numero 10 nerazzurro in campo, ora avrebbe abbonamenti gratis per le prossime due stagioni.  Kovacic ha qualità, ma zero personalità e l’impressione è che il passaporto lo aiuti parecchio. Se invece di essere croato, fosse stato italiano, a quest’ora giocherebbe in qualche club di B. Benassi, per fare il nome di un giovane dei nerazzurri, è stato mandato a Livorno, nonostante lo scorso anno, quando è stato chiamato in causa in una situazione disastrosa, sia risultato tra i migliori. Per quale proprietà transitiva Benassi deve giocare a Livorno e Kovacic indossare la maglia numero 10 dell’Inter?  Il croato è un bambinetto spaurito in mezzo al campo. Mazzarri non lo può aspettare in eterno.

RECUPERI E INNESTI – Mazzarri ha poi due casi aperti: Ranocchia e Guarin. L’italiano e il colombiano hanno molta più qualità di compagni di squadra che giocano, al momento, al loro posto, ma, per motivi di mercato, sono finiti ai margini della rosa. Mazzarri deve assolutamente recuperarli, perché, una squadra cos povera tecnicamente, non può rinunciare a due come loro. Oltre a questo, il tecnico, deve immettere nella squadra i due nuovi acquisti, D’Ambrosio ed Hernanes e trovare una collocazione per Botta. L’argentino, da quando è guarito dall’infortunio, è sempre stato tra i migliori dell’Inter, quando ha giocato. L’ex Tigre è bravo a saltare l’uomo, crossare ed è dotato di velocità e tiro, tutte doti che a quest’Inter, fanno comodo. Se l’Inter vuole cambiare registro, l’allenatore deve trovare il modo di far giocare questi cinque giocatori, anche a costo di cambiare modulo e rivedere idee tattiche ormai consolidate. Palacio non può continuare a giocare da solo in avanti, anche perché, ormai è spompato, e, visto che né Milito, né Icardi, danno garanzie, bisogna trovare il modo di dare maggior collaborazione in avanti  all’ex Boca Juniors. Il momento della carota è passato. Ora occorre fare scelte drastiche e liberarsi dei giocatori che non rendono, anche a costo di avere qualche muso lungo in squadra. Se Mazzarri non cambia al più presto, l’Inter  rischia di affondare e, a quel punto, Thohir potrebbe pensare di cambiare lui.

Davide Luciani  

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *