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Laura Boldrini contro i Cinque Stelle: movimento eversivo

Nei suoi interventi sulle reti RAI, Laura Boldrini ha criticato la tendenza eversiva del M5S. Gli oltranzisti grillini la accusano: è contro di noi.

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Laura Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati.

Nei suoi interventi sulle reti RAI, Laura Boldrini ha criticato la tendenza eversiva del M5S. Gli oltranzisti grillini la accusano: è contro di noi.

Laura Boldrini non ci sta. Nella giornata di domenica, la Presidente della Camera dei Deputati ha fatto sentire la sua voce per difendere le sue scelte e denunciare le tendenze eversive del Movimento Cinque Stelle. Le critiche dei parlamentari grillini e di molti followers del comico genovese hanno irritato profondamente l’ex-portavoce dell’UNHCR, che ha fortemente deprecato la deriva sessista e machista dell’universo pentastellato.

Laura Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati.

Laura Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati.

MC5 RIFIUTA IL CONFRONTO. Secondo Laura Boldrini, le offese infamanti che gli esponenti del grillismo le hanno rivolto negli ultimi giorni testimoniano l‘arroganza di un movimento che non accetta un confronto libero e democratico nelle commissioni parlamentari e che cerca di “spazzare via tutto” spargendo a piene mani la rabbia e l’odio più ciechi. La Presidente della Camera ha criticato fortemente anche i toni sprezzanti di molti degli iscritti al blog del comico genovese: le aggressioni verbali sessiste, le “gogne” e i ripetuti “linciaggi” di coloro che hanno osato contrapporsi alla linea pentastellata testimoniano la bassezza degli istinti dei frequentatori di quella caotica arena virtuale. Boldrini non ha esitato a definire con parole severe i seguaci oltranzisti della comunità grillina: “Vuol dire che chi partecipa al quel blog non vuole il confronto ma offendere e umiliare: sono potenziali stupratori“.

LA REPLICA: PRESIDENTE IPOCRITA. Mentre Loredana Lupo – la deputata del M5S che, nelle fasi convulse della seduta più controversa degli ultimi mesi, si è vista respingere con le maniere forti da un esponente centrista – ha manifestato il suo dissenso nei confronti di coloro che avevano rivolto epiteti sessisti nei confronti di Laura Boldrini, ma si è detta sorpresa della mancata solidarietà del Presidente della Camera, Beppe Grillo ha affermato che l’ex-portavoce dell’UNHCR ha dato un’ulteriore prova della sua ipocrisia poiché ha criticato gli attacchi che i suoi uomini hanno rivolto a lei e ad alcune deputate del PD, ma non ha condannato alcuni spot elettorali di Matteo Renzi: nella corsa trionfale delle Primarie, l’attuale segretario dei Democratici aveva sfruttato anche l’apporto di alcune modelle che avevano accettato di sfilare in bikini e di pubblicizzare il sindaco di Firenze attraverso i loro corpi. Altri esponenti del Movimento hanno accusato duramente Laura Boldrini, sostenendo che le ultime uscite pubbliche avessero mostrato la sua assoluta mancanza di imparzialità e di garanzia dei diritti dell’opposizione. 

UN TRISTE DELIRIO. Le accuse di Laura Boldrini pesano come macigni sulla credibilità del Movimento Cinque Stelle: nel mare tempestoso di questa stagione politica, la Presidente della Camera si è sempre segnalata per la sua straordinaria umiltà e per la dignità con cui ha saputo ricoprire un ruolo tanto prestigioso quanto delicato. In questa vicenda, Laura Boldrini non ha rinunciato ad assumersi responsabilità non sue: il sistematico abuso della decretazione d’urgenza sta privando sempre più spesso il Parlamento della sua centralità legislativa e sta imponendo alle Camere ritmi di approvazione che tracimano nel fosco territorio dell’assurdo; anche se la miopia del Governo le ha creato diversi problemi, Boldrini non si è sottratta al suo compito e ha anche cercato di sollecitare il Presidente del Consiglio affinché restituisca alle Camere il loro ruolo legislativo. La “tagliola” ha impedito a diversi parlamentari di esprimere le loro perplessità sul Decreto IMU-Bankitalia, ma non ha fatto saltare la procedura costituzionale che regola l’approvazione di un testo del genere; al cospetto delle violenze e degli atteggiamenti squadristici di alcuni grillini, le polemiche pentastellate hanno assunto il tragico aspetto della farsa. Riusciranno i tanti attivisti di buona volontà a riportare sulla terra nell’alveo della democrazia il Movimento?

Daniel Degli Esposti

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