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Massa fulmine a Jerez, la Red Bull se ne va in anticipo. Alonso 2°

Il Brasiliano stupisce tutti con la sua Wiliams. Disastro per i team motorizzati Renault: tutti fuori gioco prima delle 15.

Massa fulmine a Jerez, la Red Bull se ne va in anticipo. Alonso 2°
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Nella mattinata di Jerez, contraddistinta dal freddo e dalla pioggia, la spunta Fernando Alonso su Ferrari con un 1.35”334 con gomme intermedie. L’asturiano prima della pausa pranzo registra 71 giri nel suo ruolino personale seguito nella classifica da Rosberg su Mercedes (91 giri) e dalla sorprendente Williams-Mercedes di Felipe Massa (34 giri). La Ferrari inizialmente si è concentrata sulle partenze con una serie di installation lap, poi dopo le 12 ha cominciato a fare sul serio provando dei long-run. Tutti i team prima hanno montato le havy rain per l’abbondante pioggia caduta nella nottata, poi la pista si è asciugata e si è passati alle intermedie: Rosberg, lo stakanovista di giornata, inanella ben 91 giri, provando ben 3 long run sul bagnato sempre sul piede dell’1.37-1.38, prima di lasciare il suo posto al britannico Lewis Hamilton nel pomeriggio. Da registrare la fine anticipata dei test per la Red Bull che verso le 13 e 30 ha deciso di tornare in Inghilterra riportando in 4 giorni solo 21 giri. In realtà la squadra austriaca aveva cercato di risolvere il problema del surriscaldamento delle batterie aprendo la carrozzeria di alcuni centimetri nella zona posteriore(foto più in basso), ma ciò non ha risolto nulla. Ricciardo è sceso in pista compiendo solo 7 giri, poi è ritornato sconsolato ai box. Inutile dirlo: web tempestato di foto ironiche al riguardo (una la potete trovare in questo articolo).

Nel pomeriggio la pista si è asciugata completamente e la situazione è cambiata: i tempi si sono abbassati di ben secondi 8 secondi ed a farla da padrone è stato Felipe Massa a bordo della sua ritrovata Williams motorizzata Mercedes. Subito dietro troviamo la Ferrari dello spagnolo di Oviedo ad appena 9 decimi: 115 giri per lui e tante simulazioni di gara. Dietro troviamo Daniel Juncadella tester della ForceIndia vera rivelazione di questa giornata di test. Tutti gli altri sono più staccati a partire dal danese Magnussen, leader di ieri, per poi terminare a Daniel Ricciardo della Red Bull. Da sottolineare i 115 passaggi di Alonso, i 108 di Magnussen ed i 132 del duo Hamilton-Rosberg.

Questi i tempi dell’intera gionata:

1. Massa Williams-Mercedes 1:28.229 (86) – 2. Alonso Ferrari 1:29.145 +0.916 (115) – 3. Juncadella Force India-Mercedes 1:29.457 +1.228    (81) – 4. Magnussen McLaren-Mercedes 1:30.806 +2.577 (110) – 5. Hamilton Mercedes 1:30.822 +2.593 (41) – 6. Bianchi Marussia-Ferrari 1:32.222 +3.993 (25) -7. Sutil Sauber-Ferrari 1:36.571 +8.342 (69) – 8. Rosberg Mercedes 1:36.951 +8.722 (91) – 9. Kobayashi Caterham-Renault 1:43.193 +14.964 (54) – 10.Kvyat Toro Rosso-Renault 1:44.016 +15.787 (9) – 11.Ricciardo Red Bull-Renault 1:45.374 +17.145 (7)

il buco sulla Red Bull che ieri non c'era - jerez

il buco sulla Red Bull che ieri non c’era – jerez

Ma passiamo ai problemi di giornata: oltre alla Red Bull di cui abbiamo detto e ridetto annotiamo la Catheram che ha avuto problemi ad una componente della power unit Renault ( e quindi già verso le 15 ha fatto le valigie e se ne è andata insieme alla Red Bull), Magnussen prima ha fatto spegnere il motore della sua McLaren alla curva 7 e 10 minuti prima della fine della sessione è stato protagonista di un fuori pista con annessa toccata sulle barriere (si ipotizza un problema al sistema frenante elettrico brake-by-wire) ed infine la ToroRosso che mentre tentava l’ultima apparizione di giornata si è mestamente fermata in pista prima di completare il giro d’installazione. Anche oggi quindi tutte e tre le auto motorizzate Renault hanno avuti serissimi problemi alle rispettive Power Unit V6.

Vignetta ironica sulla Red Bull (jerez)

Vignetta ironica sulla Red Bull (jerez)

Per chiudere vediamo la classifica riguardante il numero di giri completati dai singoli Team in questi 4 giorni a Jerez:

1.Mercedes 309 – 2. Ferrari 251 – 3. McLaren 245 – 4. Williams 175 – 5. Sauber 163 – 6. ForceIndia 146 – 7. Catheram 76 – 8. ToroRosso 54 – 9. Marussia 28 – 10. RedBull 21

E qui troviamo invece la classifica dei giri riguardante i fornitori di motori:

1.Mercedes 875 – 2. Ferrari 442 – 3. Renault 151

Appuntamento il 19 febbraio per la seconda sessione di test serali in Barhein.

PALLOCCA ALESSANDRO

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