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Il debuttante Magnussen spiazza tutti: primo a Jerez con la McLaren

Nel terzo giorno di prove a Jerez comanda Magnussen con la Mclaren. A seguirlo Massa ed Hamilton. 5° Alonso. Mercedes al top! La Ferrari insegue

Il debuttante Magnussen spiazza tutti: primo a Jerez con la McLaren
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jerez alonso

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La fine del terzo giorno di test a Jerez della Frontera, in Spagna, vede primeggiare sorprendentemente la McLaren-Mercedes del debuttante danese Kevin Magnussen seguito a ruota dalla  Williams-Mercedes di Felipe Massa e dal britannico Lewis Hamilton a bordo della Mercedes titolare. Quinto posto per la Ferrari di Fernando Alonso che ha sostituito Kimi Raikkonen, pilota che ha ormai terminato il suo programma di lavoro. Ma vediamo in dettaglio tutti i tempi:

 1.Magnussen  McLaren-Mercedes 1’23″276 (52 giri); 2. Massa Williams-Mercedes  1’23″700 (47); 3. Hamilton  Mercedes   1’23″952 (62);  4. Button McLaren-Mercedes 1’25″030 (40); 5.Alonso  Ferrari  1’25″495 (58); 6.Hulkenberg    Force India-Mercedes  1’26″096 (17); 7.Vergne   Toro Rosso-Renault  1’29″915 (30); 8.Sutil  Sauber-Ferrari   1’30″161 (33); 9.Frijns Caterham-Renault  NessunTempo (10); 10.Ricciardo  Red Bull-Renault   NessunTempo (3); 11.Chilton   Marussia-Ferrari     NessunTempo (4).

Ciò che balza agli occhi è sicuramente il primo posto di un debuttante in Formula1 frutto delle  mescole morbide utilizzate dallo stesso per il giro secco. In grande forma anche il brasiliano della Williams e Lewis Hamilton che con la sua Mercedes staziona da tre giorni di fila sul podio della classifica. Alonso più staccato, si piazza quinto: posizione data dal fatto che l’asturiano non ha provato nel finale ad accelerare il passo ma si è limitato a prove di aerodinamica.

Giornata molto prolifica per i Team che hanno potuto provare le nuove Power Unit composte dal propulsore V6 unito ad una serie di macchinari elettrici quali KERS ed ERS (si parla di 4km di cavi elettrici all’interno del corpo vettura!).

C’è da dire, ovviamente, che i tempi sul giro non contano molto in questi test, ciò che conta è l’affidabilità delle vetture; vediamo allora i giri percorsi in tre giorni dai tre costruttori: 1) Mercedes 466;  2) Ferrari 233; 3) Renault  43. La Mercedes ha totalizzato precisamente il doppio dei giri della Ferrari. Impietosa la Renault che si trova in seria difficoltà.

jerez tecnici renault

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Chi può essere sereno è sicuramente la Mercedes e tutti i Team che adottano il medesimo propulsore: i giri fatti in questi tre giorni sono tantissimi e l’affidabilità dimostrata è paurosa. Affidabilità mostrata anche dalla Ferrari alla quale però manca per ora la velocità fatta vedere dal duo Mercedes-McLaren. Chi invece è nero in volto sono i team motorizzati Renault: la Red Bull quest’oggi ha registrato solo tre giri: la vettura di Ricciardo infatti è andata letteralmente in fumo sul rettilineo principale. Stesso problema per la Toro Rosso con ben 3 problemi (uno al turbo) e per la Catheram. Il Team Principal Red Bull era arrabbiatissimo: forse il Team Austriaco lascerà in anticipo i test poiché lo stesso Chris Horner si è diretto in Inghilterra, a Milton Keynes, fabbrica dei “bibitari”, non prima di dare la colpa degli inconvenienti tecnici della vettura alla stessa Renault.

Non sono quindi mancati i problemi: la prima a fermarsi in mattinata è stata proprio la Ferrari di Alonso a scopo precauzionale (la stessa cosa successa lunedi, ovvero un problema per la trasmissione dei dati telemetrici dalla macchina al muretto), a seguirla la RedBull (problemi alle batterie), la cugina ToroRosso (ben 3 problemi), la Force India (problema di pescaggio di carburante), e la Sauber (incidente alla curva 7 causata da un cedimento strutturale).

Oggi è stato anche il giorno della presentazione della Marussia Racing, ultima vettura ad essere stata scoperta. Si è notato il muso a formichiere che è stato adottato ben 9 scuderie (eccetto Mercedes e Ferrari). Le linee sono molto tradizionali e se qualcuno si aspettava un progetto stile Catheram è rimasto sicuramente deluso. Fiancate molto strette, radiatore sporgenti per raffreddare il turbo Ferrari e zona posteriore rastremata: queste le cose che balzano subito agli occhi vedendo l’auto del Team Russo. Felipe Massa ha girato oggi per la prima volta con la sua nuova Scuderia, la Williams-Mercedes, con la quale si è ritenuto molto soddisfatto di come è andata in pista. Ricordiamo che la Williams potrebbe presentarsi in Australia con lo Sponsor italiano Martini e quindi con la famosissima livrea bianco-rosso-blu che ha fatto la storia nei Rally con la Lancia. Altra cosa da registrare è stato il debutto molto positivo, come detto prima,  di Kevin Magnussen, vincitore dell’ultimo WorldSeriesRenault, il quale è stato fortemente voluto dall’ex Team Principal McLaren Martin Withmarsh, e del debutto, questo molto meno positivo, dell’australiano Daniel Ricciardo passato quest’anno alla RedBull.

Inoltre, ricordo che i valori veri delle scuderie li potremo vedere solo ai test di Febbraio in Bahrein dove parteciperà anche la Lotus-Renault, assente qui a Jerez per non aver terminato in tempo la vettura 2014. Appuntamento a domani, per il resoconto della quarta ed ultima giornata di test

L’ORDINE DEI TEST

1.Magnussen  McLaren-Mercedes 1’23″276 (52 giri); 2. Massa Williams-Mercedes  1’23″700 (47); 3. Hamilton  Mercedes   1’23″952 (62);  4. Button McLaren-Mercedes 1’25″030 (40); 5.Alonso  Ferrari  1’25″495 (58); 6.Hulkenberg    Force India-Mercedes  1’26″096 (17); 7.Vergne   Toro Rosso-Renault  1’29″915 (30); 8.Sutil  Sauber-Ferrari   1’30″161 (33); 9.Frijns Caterham-Renault  NessunTempo (10); 10.Ricciardo  Red Bull-Renault   NessunTempo (3); 11.Chilton   Marussia-Ferrari     NessunTempo (4).

Alessandro Pallocca

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