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La Russia sconfigge nettamente l’Italia, è allarme in vista dell’Europeo

La Russia sconfigge nettamente l’Italia, è allarme in vista dell’Europeo
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ZURIGO, 1 GIUGNO – Finalmente dopo tante parole e polemiche si gioca. L’Italia affronta a Zurigo in amichevole la Russia in quella che risulta l’unica amichevole in preparazione ai campionati Europei che si disputeranno in Polonia e Ucraina. I russi si aggiudicano meritatamente il confronto per 3- 0 contro la Nazionale di Cesare Prandelli che ha deluso le attese per buona parte dell’incontro. Poco reattiva a centrocampo, scarsamente incisiva in attacco e disastrosa in difesa, in modo particolare nella zona dei due centrali, L’Italia ha mostrato segnali preoccupanti in vista del debutto nel campionato europeo previsto per il 10 Giugno contro la temibile Spagna. Da salvare rimane solo qualche iniziativa di Mario Balotelli e il buono stato di forma mostrato da Sebastian Giovinco che forse meriterebbe maggiore considerazione e una maglia da titolare nella gara contro le furie rosse.

LA PARTITA – La partita inizia subito a buon ritmo con le squadre che si affrontano a viso aperto. La prima occasione è per l’Italia che dopo 4 minuti va vicina al goal con De Rossi che gira al volo un centro di Cassano dalla destra ma conclude sul fondo. L’Italia insiste e dopo 3 minuti Pirlo con un lancio millimetrico pesca Balotelli, che si presenta solo davanti al portiere che, con una prodezza, nega la rete del vantaggio agli azzurri. La Russia reagisce e sul capovolgimento di fronte è Kherzakov che sfiora la marcatura ma la sua conclusione da distanza ravvicinata colpisce la parte esterna del palo alla destra di Buffon.Sin dai primi minuti è possibile vedere la principale caratteristica del gioco d’attacco dell’Italia di Prandelli che non ha attaccanti potenti tra i convocati e quindi si affida spesso e volentieri ai lanci in profondità per Cassano e Balotelli  per cercare di sfruttarne la tecnica e la rapidità nei movimenti. In queste situazioni si distingue Andrea Pirlo che prende subito in mano le redini della zona nevralgica del campo dimostrandosi ancora una volta decisivo per la Nazionale come nella sua squadra di club mentre gli altri centrocampisti hanno il compito di inserirsi a turno in avanti per creare superiorità numerica e concludere a rete verso la posta avversaria. Dopo le sfuriate iniziali l’incontro perde leggermente di intensità e le contendenti cercano soprattutto di mettere in pratica le direttive dei rispettivi commissari tecnici. L’unico sussulto è un botta e risposta verso la metà del tempo quando prima De Rossi si inserisce in posizione centrale e impegna il portiere russo che blocca a terra e poi Shirokov conclude alto da buona posizione dopo un’iniziativa di Arshavin sulla sinistra. La gara prosegue con l’Italia che mantiene l’iniziativa scontrandosi però con la difesa russa, senz’altro il miglior reparto della squadra avendo subito solo 4 reti nelle partite di qualificazioni agli europei, che riesce spesso a bloccare le iniziative di Balotelli e Cassano che sembrano particolarmente ispirati. I due attaccanti, fiori all’occhiello della Nazionale di Cesare Prandelli, mostrano un’intesa invidiabile pur non avendo mai giocato insieme tranne per circa un’ora nella prima gara della gestione Prandelli, il 10 Agosto 2010 nell’amichevole di Londra contro la Costa d’Avorio. Abbastanza incerta sembra invece la retroguardia azzurra che concede due clamorose occasioni a Zyryanov che al ventottesimo e al trentesimo si inserisce in area solo davanti a Buffon ma spreca tutto calciando prima alto e poi a lato alla destra dell’estremo difensore azzurro.In questo frangente l’Italia soffre le iniziative dei centrocampisti russi che sono abili ad inserirsi in avanti approfittando dello scarso filtro creato mediani azzurri davanti alla difesa. La squadra azzurra sembra un po’ scollata forse anche a causa del fatto che, dopo l’annullamento della gara di Mercoledì contro il Lussemburgo a causa del terremoto che ha colpito l’Emilia, quella di oggi è l’unica amichevole disputata in preparazione all’Europeo e l’ultima gara della Nazionale risale allo scorso 29 Febbraio contro gli Stati Uniti. Nell’ultimo quarto d’ora da segnalare c’è solo un tentativo di Pirlo su punizione, a 2 minuti dall’intervallo, con la palla che termina di poco alta. Le squadre vanno quindi al riposo sul risultato di 0 – 0 al termine di un primo parziale abbastanza equilibrato con una prima parte che ha visto buone iniziative dei ragazzi di Prandelli che poco alla volta hanno lasciato spazio alla Russia che ha disputato un buon finale di tempo sfiorando il vantaggio in diverse circostanze.

Nella ripresa le squadre si ripresentano in campo con gli stessi giocatori di movimento della prima frazione ma con i portieri di riserva in luogo dei rispettivi titolari. Nell’Italia De Sanctis prende il posto di Buffon costretto a rinunciare a disputare il secondo tempo a causa di un piccolo problema fisico alla spalla destra. L’inizio della ripresa è simile a quello del primo tempo con l’Italia che parte bene e sfiora la segnatura dopo 4 minuti con Balotelli che incorna da centro area un centro di Marchisio dalla sinistra ma la sfera termina alta  sulla porta difesa da Akinfeev. Al settimo Balotelli pesca Cassano al centro dell’area con il barese che stoppa di petto e conclude tra le braccia del portiere avversario. Pochi secondi e Marchisio spreca l’occasione più clamorosa della gara presentandosi solo davanti alla porta russa ma consegnando praticamente nelle mani di Akinfeev un pallone che chiedeva solo di essere spinto in rete.Al cinquantatreesimo Prandelli inserisce Ogbonna in luogo di Balzaretti con il granata che va ad occupare la corsia di sinistra al posto del giocatore del Palermo. In questo modo Prandelli dimostra di avere fiducia nel blocco juventino al centro della difesa potendo contare, oltre che su Barzagli e Bonucci in campo contro la Russia, anche su Chiellini stasera in panchina in quanto non al meglio della condizione. Il ritmo della gara cala notevolmente ma al quindicesimo, a sorpresa, la Russia passa in vantaggio sfruttando l’ennesima amnesia difensiva della coppia centrale azzurra che perde di vista Kherzakov che, dal centro dell’area, non ha difficoltà a battere De Sanctis con un rasoterra alla sua destra.L’Italia incassa il colpo e la Russia insiste alla ricerca del raddoppio approfittando anche di una notevole confusione tattica degli uomini di Prandelli che, a causa dei cambi e della situazione psicologica, non riescono a mettere in campo la lucidità necessaria. Il Commissario Tecnico azzurro al sessantasettesimo inserisce Di Natale e Giovinco rispettivamente al posto di Cassano e Pirlo e l’Italia passa al 4-3-3 con il fantasista del Parma schierato a destra, il capocannoniere dell’Udinese al centro e Balotelli decentrato a sinistra. Nonostante i cambi l’Italia continua a non incidere a al settantaquattresimo la Russia raddoppia con Shirokov con la difesa italiana ancora una volta sul banco degli imputati. Un passaggio indietro a De Sanctis mette in difficoltà l’estremo difensore del Napoli che, sulla pressione di Arshavin, rinvia come può ma la palla finisce sui piedi di Shirokov che, a porta vuota, insacca senza problemi. Con il risultato non più in discussione la partita perde di interesse e l’intensità cala in maniera notevole e l’unica situazione da segnalare è il terzo goal russo ancora con Shirokov, che realizza la sua personale doppietta mettendo in rete di testa il pallone dopo un rimpallo dello stesso con De Sanctis.

Uomo partita SportCafe24 – Denisov 7,5. Gioca un’infinità di palloni in maniera saggia, non sbaglia mai un passaggio e fa girare la squadra di Advocaat che è una meraviglia. E’ il perno del centrocampo russo: in forma per gli Europei. Saggio

IL TABELLINO

ITALIA 0
RUSSIA 3 (59’ Kherzakov, 74’ Shirokov, 88’ Shirokov)

Le Formazioni

ITALIA (4-3-1-2): Buffon (46’ De Sanctis); Maggio, Barzagli, Bonucci, Balzaretti (53’ Ogbonna); De Rossi (59’ Motta), Pirlo (67’ Giovinco), Marchisio; Montolivo (59’ Nocerino); Balotelli, Cassano (67’ Di Natale) A disp.: De Sanctis, Chiellini, Ogbonna, Motta, Abate, Giaccherini, Di Natale, Borini, Giovinco, Diamanti All.: Cesare Prandelli

RUSSIA (4-3-3): Malafeev (46’ Akinfeev); Nababkin, Berezutskiy, Ignashevich, Zhirkov (87’ Kombarov); Shirokov, Denisov, Zyryanov;  Dzagoev (84’ Kokorin), Arshavin, Kherzakov (63’ Pavlyuchenko) A disp.: Akinfeev, Anyukov, Sharonov, Kombarov, Kokorin, Semshov, Izmailov, Pavlyuchenko, Pogrebnyak All.: Dick Advocaat

Ammoniti: 66 Arshavin(R) , 67’ Balotelli (I), 72’ Pavlyuchenko (R)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Haenne (Svizzera)

a cura di Mauro Leone

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2 Responses to La Russia sconfigge nettamente l’Italia, è allarme in vista dell’Europeo

  1. Gianni TA 2 giugno 2012 at 10:38

    Ma cosa centra Montolivo con la Nazionale e Maggio poi …..da togliere dalla rosa …..subito !

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  2. Bruno Novara 2 giugno 2012 at 11:47

    Cassano non c'è la fa' piu' di un tempo l'abbiamo visto tutti e mancano giocatori di esperienza come Totti che fanno girare la palla per gli attacanti.. Faremo un'altra bella figuraccia anche quest'anno..

    Rispondi

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