Fabrizio Mardegan
No Comments

Perché si sente il bisogno di essere perfetti? Cosa fare per uscirne

Essere perfetti è un bisogno emotivo disfunzionale che può rovinare le relazioni, la nostra autostima e minare la serenità personale. Ecco cosa fare.

Perché si sente il bisogno di essere perfetti? Cosa fare per uscirne
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Ti sei mai chiesto perché molti sentono il  bisogno di sentirsi e di essere perfetti per valere? E perché questo può capitare ad ognuno di noi con certe persone e in certi momenti della nostra vita? Voler essere perfetti non è un’idea razionale, è proprio un bisogno emotivo. Qualcosa che ci fa sentire a disagio se non raggiungiamo standard a volte esageratamente alti e autoimposti.

Ma perchè si sente il bisogno di essere perfetti?

E’ UNA FORMA DI CONTROLLO. Aver bisogno di essere perfetti è una forma di controllo. La parte critica e ferita di noi stessi ci fa sentire in qualche modo che solo se riusciamo ad essere perfetti qualunque cosa questo voglia dire, allora le persone ci ameranno, ci ammireranno, ci approveranno, ci daranno attenzioni, o ci riconosceranno. In questo modo ci sentiremo di valere. Queste ferite ci fanno pensare che possiamo controllare quello che gli altri pensano di noi essendo perfetti. Il bisogno di controllare il modo in cui gli altri ci considerano ci porta a considerare gli altri responsabili di definire il nostro valore. Le emozioni disfunzionali ci fanno sentire e credere che se piaci a qualcuno, allora hai valore e puoi essere felice. Ma la verità è che cercare di essere perfetti è un processo che consuma un sacco di energie e i sentimenti positivi durano molto poco.

PROCRASTINARE. Inoltre, cercare di essere perfetti per avere l’approvazione degli altri spesso conduce a procrastinare. La paura della disapprovazione e del fallimento se non sarai perfetto può essere infatti così grande da impedirti di intraprendere le azioni necessarie per raggiungere il risultato. Pretendere da te stesso che tu debba fare le cose in modo perfetto spesso si ritorce contro di te, portando alla paralisi invece che alla creatività e alla produttività

Ma perché pretendiamo da noi stessi di essere perfetti?

PERCHE’ VUOI ESSERE PERFETTO. Ancora una volta come già descritto in un precedente articolo sull’ansia sociale, lo stile di attaccamento che abbiamo avuto con i genitori spiega il perché del nostro comportamento. Se abbiamo avuto una madre (o un padre) i cui bisogni erano frustrati e che non erano disponibili emotivamente a soddisfare i nostri bisogni, questo nel bambino che opera tramite il pensiero magico fa credere che accada per colpa sua. E che se solo riuscirà a raggiungere risultati migliori, e ad essere perfetto, allora i problemi della mamma o del papà scompariranno. Così “i nostri dei” saranno emotivamente disponibili con noi per farci stare bene e al sicuro.

I GENITORI. Ma siccome i problemi emotivi dei genitori non dipendono dal bambino, ma a loro volta dal loro passato famigliare, questo tentativo si rivelerà vano e fonte di frustrazione e di insicurezza. Essere perfetti permetterà infatti magari di lenire temporaneamente il dolore materno o paterno, e i genitori potranno premiarci per questo, ma questo rimarrà solo una situazione emotiva di benessere momentanea. E questo comunicherà al bambino che nonostante tutti i suoi sforzi non è riuscito nell’intento di fare stare bene i genitori e quindi di stare bene lui di conseguenza grazie al loro accudimento. Da quì nascono i sentimenti di bassa autostima, di colpa e di vergogna che ci si porta dietro spesso per tutta la vita.

Il perfezionismo può diventare patologico e bloccare nel raggiungimento dei propri obiettivi.

Il perfezionismo può diventare patologico e bloccare nel raggiungimento dei propri obiettivi.

I genitori poi pongono a volte più o meno inconsciamente nei figli le responsabilità dei loro disagi emotivi. Così una madre potrebbe “addossare” sul figlio una parte eccessiva delle sue sofferenze personali e convincersi che le sue preoccupazioni siano causate dal suo rendimento scolastico  ad esempio. E questo spiega anche perchè alcuni genitori sono critici verso i figli e li fanno sentire in colpa per responsabilità che non hanno. E’ un circolo vizioso che magari subisci tuo malgrado dai tuoi genitori o che stai mettendo in atto con il o i tuoi figli senza rendertene conto.

COSA FARE. Le emozioni disfunzionali e i traumi vissuti nella famiglia di origine sono la causa di questo stile di comportamento. Quando sentiamo il bisogno di essere perfetti non stiamo affrontando la situazione attuale nel nostro “io adulto” ma siamo condizionati da un trauma emotivo interiore che ci fa rivivere le emozioni del bambino. Fare un percorso per sbloccare quelle emozioni represse e bloccate nell’infanzia e adolescenza è il modo per superare gli eventi traumatici e permettere a noi stessi di affrontare le situazioni nel nostro “io adulto“. Questo permetterà di avere emozioni più positive, di sentirci meglio e di sentirci più leggeri e sereni indipendentemente da quello che ci capita attorno a noi. Un ottimo modo per iniziare è leggere il report gratuito “Trovare la Serenità” Cliccando quì.

Dr. Fabrizio Mardegan – Psicologo. Svolge sessioni psicologiche online via skype su aggressività, rapporto di coppia, autostima, ansia, depressione ecc. Uno studio dell’Università di Zurigo ha concluso che la consulenza via internet ha la stessa se non maggiore efficacia di quella faccia a faccia. Chiedi di parlare via skype per avere maggiori informazioni, scrivi a info (chiocciola) obiettividivita.net.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *